N. 126

CITTA' DI TORINO
SERVIZIO CENTRALE CONSIGLIO COMUNALE

RACCOLTA DEI REGOLAMENTI MUNICIPALI

REGOLAMENTO DEL CENTRO COMUNALE DI FORMAZIONE SPORTIVA

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 23 luglio 1974 (n. 1714/74) esecutiva dal 21 agosto 1974.

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INDICE

Articolo   1   -   2   -   3   -   4   -   5   -   6   -   7   -   8   -   9

10   -   11   -   12   -   13   -   14   -   15  


Articolo 1

1.   Per iniziativa dell'Assessorato allo Sport del Comune di Torino è costituito il Centro Comunale di Formazione Sportiva, il quale organizzerà dei corsi per i ragazzi e le ragazze torinesi dai 6 ai 14 anni.

Articolo 2

1.   I corsi saranno rivolti a diffondere tra le giovani generazioni la pratica del movimento fisico e la conoscenza di alcune attività sportive quali: l'atletica leggera, il nuovo, la pallavolo, la pallacanestro, la pallamano, il judo, il tennis, il pattinaggio sul ghiaccio, ecc..

 

Articolo 3

1.   Per il carattere formativo-ricreativo, pre-sportivo non selettivo dei corsi, gli allievi saranno suddivisi per gruppi di età:
a)   corsi di attività formativa e di gioco sportivo per i bambini e le bambine di 6 - 7 anni;
b)   corsi di attività pre-sportiva prevalentemente a carattere polivalente per i ragazzi e le ragazze di 8 - 9 - 10 anni;
c)   corsi per i giovani e le giovani di 11 - 12 - 13 - 14 anni, con indirizzo prevalentemente a carattere sportivo, propedeutico alle seguenti discipline:
     -  atletica leggera
     -  pallavolo
     -  pallacanestro
     -  pallamano
     -  ginnastica artistica
     -  ginnastica femminile moderna
     -  tennis
     -  ecc.;
d)   corsi di ginnastica correttiva, di avviamento al nuovo, al judo e al pattinaggio sul ghiaccio per i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 14 anni.

2.   L'attività si svolgerà sotto la guida di insegnanti istruttori incaricati direttamente dagli Enti, con l'approvazione della Commissione, i quali realizzeranno un programma tecnico-didattico corrispondente alla età degli allievi.

3.   Eventuali richieste di singoli istruttori, saranno esaminate dalla Commissione

Articolo 4

1.   Il "Centro" sarà coordinato dalla Commissione di cui all'art. 5, la quale dirigerà e promuoverà i corsi, formulerà i programmi tecnico-didattici ed economici, organizzerà le attività agonistiche non selettive. Inoltre programmerà nuovi momenti educativi ed associativi (proiezioni, rappresentazioni teatrali, incontri con i genitori, gite, ecc.).

Articolo 5

1.   La Commissione sarà così composta:
a)   Assessore allo Sport: Presidente;
b)   2 Consiglieri Comunali: 1 di maggioranza e 1 di minoranza;
c)   un rappresentante del Servizio dello Sport, designato dall'Assessorato allo Sport;
d)   un rappresentante del Provveditorato agli Studi;
e)   un rappresentante per ogni Ente di Promozione Sportiva:
     -  A.C.S.I - Associazione Centri Sportivi Italiani
     -  A.I.C.S. - Associazione Italiana Cultura Sport
     -  C.S.I. - Centro Sportivo Italiano
     -  Centro Sportivo Libertas
     -  P.G.S. - Polisportive Giovanili Salesiane
     -  U.I.S.P. - Unione Italiana Sport Popolare
f)   un segretario, da scegliersi tra il personale dell'Assessorato allo sporto.

2.   Il segretario partecipa alle riunioni della Commissione (senza diritto di voto) e ne redige i verbali.

Articolo 6

1.   La Commissione provvederà a determinare il numero degli insegnanti istruttori che saranno incaricati dagli Enti di promozione sportiva a norma dell'art. 3 e che provvederanno al regolare svolgimento dei corsi loro assegnati secondo i programmi tecnico-didattici elaborati dalla Commissione.

2.   La Commissione dovrà provvedere alla copertura assicurativa degli allievi dei corsi avvalendosi della SPORTASS, in applicazione della convenzione CONI - Enti Promozione Sportiva, onde fruire del trattamento preferenziale di assicurazione sportiva.

Articolo 7

1.   I corsi si svolgeranno nelle sedi stabilite dalla Commissione.

Articolo 8

1.   Le condizioni amministrative di partecipazione ai corsi sono fissate nel modo seguente:
a)   attività di palestra:
     -   quota di iscrizione al "Centro": L. 2.500
     -   quota di frequenza per i corsi a), b), c) (escluso il tennis) e di judo: L. 7.500, per 7 mesi di attività (novembre/maggio), pagabili in due rate: prima rata di L. 2.500 all'atto dell'iscrizione, seconda rata di L. 5.000 entro il 31 gennaio;
b)   corsi di nuoto:
     -   quota di iscrizione al "Centro": L. 2.500
     -   quota di frequenza: L. 7.500 per tre mesi di attività
c)   altri sport (tennis, pattinaggio su ghiaccio, ginnastica presciistica, ecc.)
     -   quota di iscrizione al "Centro": L. 2.500
     -   quota di frequenza: L. 2.500 mensili
d)   corsi di ginnastica correttiva
     -   quota di iscrizione al "Centro": L. 500
     -   quota di frequenza: L. 4.000 mensili
ogni corso comprenderà circa due ore settimanali di attività possibilmente in giorni con consecutivi.

Articolo 9

1.   Tutti gli allievi iscritti al Centro dovranno essere in possesso del certificato medico di idoneità rilasciato dall'équipe dei medici sociali degli Enti di promozione sportiva e dell'Ufficio comunale di Igiene. Eventuali visite specialistiche che si rendessero necessarie, si svolgeranno presso il Centro di Medicina dello Sport.

Articolo 10

1.   La Commissione provvederà a riscuotere le quote d'iscrizione e di frequenza e a versarle alla civica Tesoreria tramite il Servizio dello Sport.

Articolo 11

1.   Al personale addetto al funzionamento del Centro verranno corrisposti dagli Enti i seguenti compensi, al lordo delle ritenute di legge: L. 4.000 per gli istruttori di ginnastica correttiva; L. 3.000 per compenso orario all'istruttore dei corsi di judo e di tennis; L. 2.500 per compenso orario all'insegnante istruttore di tutti gli altri corsi; L. 500 per compenso orario straordinario al personale delle palestre scolastiche addetto ai servizi di custodia, pulizia e movimento attrezzi.

2.   I suddetti importi saranno rimborsati dal Comune previi gli opportuni controlli da parte della Commissione sulla effettività delle prestazioni.

3.   Agli Enti di promozione sportiva per l'impegno organizzativo prestato per il funzionamento del Centro Comunale di Formazione Sportiva, verrà corrisposto un contributo mensile per ogni corso di L. 5.500.

Articolo 12

1.   Al termine di ogni anno di attività del Centro Comunale di Formazione Fisico Sportiva, la Commissione dovrà rimettere all'Assessorato allo Sport e, per suo tramite al Consiglio Comunale, una relazione scritta sull'attività svolta, unitamente ad un rendiconto finanziario.

Articolo 13

1.   La Commissione, in fase di verifica dell'attività del "Centro" potrà assumere le decisioni più opportune per migliorare, correggere e dare altro indirizzo alla conduzione dei corsi affinché questi corrispondano ai principi e alle finalità socio-culturali di formazione sportiva e di servizio sociale dello sporto, del "Centro Comunale di Formazione Sportiva".

Articolo 14

1.   La Commissione si darà un proprio regolamento, che ne riconfermi le attribuzioni sopra descritte, ne precisi le competente e fissi i criteri ed i modi del proprio funzionamento.

Articolo 15

1.   La sede della Commissione del Centro Comunale di Formazione Sportiva è presso l'Assessorato allo Sport del Comune di Torino - via Bricherasio 8.