Home

Comune di Torino

Polo cittadino della Salute

La Salute a Torino

Il Profilo di Salute e la Città

Il Profilo di Salute e la Città

Con l’adesione al network “Città Sane O.M.S.” la Città ha posto al centro delle proprie priorità la salute e il benessere della comunità cittadina. Salute intesa come bene primario capace di generare influenze decisive sulla coesione sociale, sulla sicurezza e sulla qualità della vita, prerequisito essenziale per lo sviluppo sociale, economico e personale, bene sul quale incidono interventi elaborati da diversi comparti dell’amministrazione pubblica nonché azioni attuate da molti soggetti pubblici e privati, profit e non.

Anche per tradurre operativamente tale impegno, si è ritenuto, con il Piano Regolatore Sociale, di individuare un processo programmazione partecipata capace di connettere e integrare i contenuti di diversi atti di programmazione o costruire corrispondenze tra di essi.

Il disegno di racchiudere in un unico processo dall’architettura complessa, la costruzione di diversi strumenti di programmazione, include il percorso di costruzione dei Piani e Profili di salute (PePs), normati dalla Regione Piemonte con il Piano Socio-Sanitario 2007/10, come base informativa necessaria per sviluppare i contenuti del Piano di Zona e guida per altri numerosi iter di programmazione compresi o connessi attraverso il P.R.S.

La legge regionale n. 18 del 6 agosto 2007 recante “Norme per la programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale”, all’articolo 14, riconosce i Profili e Piani di Salute (PePs) come strumento con cui la comunità locale, a livello distrettuale, definisce il proprio Profilo di salute attraverso l’individuazione degli obiettivi prioritari di salute e di benessere, l’identificazione di tutti i soggetti coinvolti, dei rispettivi ruoli e contributi specifici nonché l’attivazione degli strumenti di valutazione del raggiungimento degli obiettivi stessi e produce linee di indirizzo volte ad orientare le politiche del territorio.

Il dispositivo delle Linee Guida regionali, prevede che “Per la Città di Torino il percorso di costruzione del PePs dovrà avvenire in modo unitario su scala cittadina e le funzioni di laboratorio saranno svolte dalle strutture tecniche già attivate per la predisposizione dei Piani di Zona, di cui all’art.17 della L.R. 8 gennaio 2004 N.1”.

In conseguenza della condivisa architettura di percorso è stato richiesto alle Circoscrizioni, già nello scorso mese di giugno, di costituire il gruppo di lavoro locale, mentre il Gruppo di accompagnamento tecnico centrale predisponeva i materiali utili per facilitare l’avvio del percorso, racchiusi in questo contenitore informatico.

Con la consegna di questo strumento si avvia operativamente il percorso formalmente proposto qualche mese fa, che si presenta come fase di costruzione del Profilo di salute propedeutico al percorso di costruzione del Piano di Zona che ne costituisce lo sviluppo.

Il materiale qui contenuto, che è stato realizzato grazie anche alla collaborazione di numerosi uffici e Settori interni ed esterni all’Amministrazione, che con l’occasione si ringraziano, vuole essere strumento per orientare, incuriosire, comparare ispirare il lavoro dei tecnici e dei rappresentanti della società civile che comporranno i tavoli di lavoro e che daranno vita a quelli che le Linee Guida regionali chiamano Laboratori Locali per la Salute ed ai quali si augura un proficuo lavoro.

Marco Borgione
Assessore alla Famiglia, Salute e Politiche Sociali