Città di Torino

Comitato per le Pari Opportunità e la tutela dal Mobbing

I.R.Ma - il portale del Comune di Torino per le Pari Opportunità Settore Pari Opportunità e Politiche di Genere Indice Città di Torino

Queste pagine illustrano la composizione e l'attività del Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing della Città di Torino, presentando il programma di lavoro e le iniziative in atto. Le pagine sul "Codice di comportamento per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Torino" esplicitano i termini relativi alle molestie sessuali, morali, psicologiche e alle discriminazioni, le procedure informali e formali, la figura della Consulente di Fiducia a cui rivolgersi in questi casi.

Vi è inoltre, la pagina relativa alla raccolta di segnalazioni di pubblicità che offendono la dignità delle persone, nell'ambito della campagna avviata dalla Commissione pari opportunità del Comune di Torino.
Tra le iniziative in atto, segnaliamo il Progetto I.R.M.a che ha realizzato uno specifico portale (link), che propone approfondimenti sul tema della pari opportunità, con un'ampia raccolta di documentazione, normativa, banche dati, link a siti sulla tematica e servizi.

Che cos'è il Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing

Il Comitato per le Pari Opportunità e la Tutela dal Mobbing (Co.Po.Mo.) è un organo paritetico composto dal Sindaco o da un/a Assessore da lui delegato/a, in qualità di Presidente, da due consigliere/i (1 di maggioranza e 1 di minoranza), da un numero di funzionari in rappresentanza dell’Amministrazione, appartenenti alle Divisioni e Servizi particolarmente significativi per le tematiche di competenza del Comitato, e da altrettanti rappresentanti sindacali, appartenenti alle organizzazioni sindacali dell’ente maggiormente rappresentative.

La composizione, le competenze e gli ambiti di intervento del Comitato Pari Opportunità della Città di Torino sono disciplinati dal “Regolamento di disciplina dell’attività del Comitato Pari Opportunità” , in applicazione del DPR 268/87 art. 7 comma 2 .
Le funzioni del Comitato si esauriscono nell’ambito interno al Comune: infatti beneficiari della sua attività sono le/ i dipendenti  dell’Amministrazione comunale.

Il Comitato progetta la sua attività per promuovere una cultura del rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e per tutelare le persone da eventuali discriminazioni o azioni/eventi che possono creare disagio e malessere in ambito lavorativo.

Strumento fondamentale e di alto valore per il raggiungimento dei fini enunciati è il Codice di comportamento per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Torino , redatto dal Comitato e recepito formalmente dall’Ente con apposito provvedimento ( delibera della Giunta comunale del 19 maggio 1998 , modificata  con delibera del 7 marzo 2000  e con delibera del 21 giugno 2010 ).

La figura che garantisce l’applicazione del dettato regolamentare del Codice di comportamento è la Consulente di Fiducia. La sua istituzione è stata definita con la Risoluzione della Commissione europea 92/131/CE e con la   Risoluzione del Parlamento europeo del 1994 .
Si tratta di una figura che, anche a seguito del recepimento delle diverse direttive comunitarie in materia antidiscriminatoria, è divenuta sempre più centrale, al fine di concorrere all’attuazione del Codice di Comportamento di cui le Amministrazioni si debbono dotare, per prevenire e contrastare le discriminazioni in genere, le molestie sessuali, morali e psicologiche nei luoghi di lavoro, quest’ultime comunemente note con il termine “mobbing”.
Si possono rivolgere, previo appuntamento, alla Consulente di Fiducia tutti/e i/le dipendenti del Comune di Torino. Per prenotare un colloquio è necessario telefonare presso la segreteria del Comitato Pari Opportunità.
La Consulente di Fiducia provvede ad un ascolto della persona che le si rivolge e, ove ne sussistano gli estremi e su richiesta della persona interessata, assume in trattazione il caso e la informa sulla modalità più idonea per affrontarlo, non esclusa quella penale se il comportamento denunciato si configura come reato, nel rispetto dei diritti sia della parte del denunciante che di quella dell’accusato/a.

Comitato per le Pari Opportunità e la tutela dal Mobbing :
Segreteria : via Corte d'Appello, 16 tel. 011/4432509 - 011/4432557 fax 011/4432550
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