Servizio Centrale Consiglio Comunale

n. ord. 47     

2012 01827 / 002

 

CITTÀ   DI TORINO

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 16 APRILE 2012

 

Sessione del Rendiconto

 

Convocato il Consiglio nelle prescritte forme sono intervenuti nell'aula consiliare del Palazzo Civico, oltre al Presidente FERRARIS Giovanni Maria ed al Sindaco FASSINO Piero, i Consiglieri:

 


ALTAMURA Alessandro

ALUNNO Guido Maria

AMBROGIO Paola

APPENDINO Chiara

BERTHIER Ferdinando

BERTOLA Vittorio

CARBONERO Roberto

CARRETTA Domenico

CASSIANI Luca

CENTILLO Maria Lucia

CERVETTI Barbara Ingrid

CURTO Michele

D'AMICO Angelo


DELL'UTRI Michele

GENISIO Domenica

GRECO LUCCHINA Paolo

GRIMALDI Marco

LEVI Marta

LEVI-MONTALCINI Piera

LIARDO Enzo

LO RUSSO Stefano

MAGLIANO Silvio

MANGONE Domenico

MARRONE Maurizio

MORETTI Gabriele

 


MUZZARELLI Marco NOMIS Fosca

PAOLINO Michele

PORCINO Giovanni

RATTAZZI Giulio Cesare

RICCA Fabrizio

SBRIGLIO Giuseppe

SCANDEREBECH Federica

TRICARICO Roberto

TRONZANO Andrea

VENTURA Giovanni

VIALE Silvio

 

In totale, con il Presidente ed il Sindaco, n. 39 presenti, nonché gli Assessori: BRACCIALARGHE Maurizio - CURTI Ilda - PASSONI Gianguido - PELLERINO Mariagrazia - SPINOSA Mariacristina - TEDESCO Giuliana.

 

Risultano assenti i Consiglieri: COPPOLA Michele - MUSY Alberto.

 

Con la partecipazione del Segretario Generale PENASSO dr. Mauro.

 

SEDUTA PUBBLICA

 

OGGETTO: REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE - MODIFICHE.

 

Proposta del Presidente Ferraris e dei Vicepresidenti Magliano e Rattazzi.  

 

          Il Consiglio Comunale, a seguito di un lungo lavoro della Commissione a ciò preposta, con deliberazione n. 14 in data 7 febbraio 2011 (mecc. 2010 08431/002), ha approvato il nuovo testo dello Statuto della Città, che ha sottoposto a revisione il testo precedente.

          Tale revisione statutaria ha fra l'altro rivisitato le disposizioni del Titolo VII dedicato ai servizi pubblici e dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, definita strumento del Consiglio Comunale per l'esercizio delle funzioni di indirizzo, di controllo e di sindacato ispettivo sui servizi medesimi.

          Successivamente al fine di semplificare ed uniformare in un'unica disciplina normativa tutte le disposizioni inerenti i rapporti dell'Agenzia medesima con il Consiglio Comunale e la Conferenza dei Capigruppo, con deliberazione n. 27 in data 5 marzo 2012 (mecc. 2012 00570/002), sono stati abrogati i commi 3 e 4 dell'articolo 81 dello Statuto della Città, con la precisazione che tutte le disposizioni inerenti il funzionamento dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, le modalità di votazione e la disciplina di dettaglio per l'elezione dei componenti la Commissione amministratrice, lo status degli stessi e le cause di incompatibilità ed ineleggibilità, fossero contenute nello Statuto dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali.

          Le sopraccitate modifiche statutarie impongono ora la modifica di quella parte di Regolamento del Consiglio Comunale che disciplina l'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali al fine di renderlo coerente con le prescrizioni statutarie, secondo le indicazioni contenute nell'allegato al presente provvedimento (allegato 1).

          Con separata e contestuale deliberazione si procederà all'approvazione dello Statuto dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali.    

Tutto ciò premesso,

 

  IL CONSIGLIO COMUNALE   

 

Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:

favorevole sulla regolarità tecnica;

 

procede alla votazione nei modi di regolamento.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Tricarico Roberto

 

Non partecipano alla votazione:

Mangone Domenico

 

PRESENTI 37

VOTANTI 34

 

ASTENUTI 3:

Appendino Chiara, Bertola Vittorio, Sbriglio Giuseppe

 

FAVOREVOLI 34:

Altamura Alessandro, Alunno Guido Maria, Ambrogio Paola, Berthier Ferdinando, Carbonero Roberto, Carretta Domenico, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cervetti Barbara Ingrid, Curto Michele, D'Amico Angelo, Dell'Utri Michele, il Sindaco Fassino Piero, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Greco Lucchina Paolo, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Liardo Enzo, Lo Russo Stefano, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Marrone Maurizio, Moretti Gabriele, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, il Vicepresidente Rattazzi Giulio Cesare, Ricca Fabrizio, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea, Ventura Giovanni, Viale Silvio

 

Per l'esito della votazione che precede, il Presidente dichiara che il Consiglio Comunale

 

  D ELIBERA   

 

di approvare le modifiche al Regolamento del Consiglio Comunale come specificate nell'allegato (all. 1 - n.             ) parte integrante del presente provvedimento.

 

Viene dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile in quanto il presente provvedimento non comporta effetti diretti o indiretti sul bilancio.

 

Il Presidente in considerazione dell'urgenza che la deliberazione testé approvata produca subito i suoi effetti, propone che la deliberazione stessa sia dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento, ai sensi di legge.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Tricarico Roberto

Non partecipano alla votazione:

Mangone Domenico

 

PRESENTI 37

VOTANTI 34

 

ASTENUTI 3:

Appendino Chiara, Bertola Vittorio, Sbriglio Giuseppe

 

FAVOREVOLI 34:

Altamura Alessandro, Alunno Guido Maria, Ambrogio Paola, Berthier Ferdinando, Carbonero Roberto, Carretta Domenico, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cervetti Barbara Ingrid, Curto Michele, D'Amico Angelo, Dell'Utri Michele, il Sindaco Fassino Piero, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Greco Lucchina Paolo, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Liardo Enzo, Lo Russo Stefano, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Marrone Maurizio, Moretti Gabriele, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, il Vicepresidente Rattazzi Giulio Cesare, Ricca Fabrizio, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea, Ventura Giovanni, Viale Silvio

 

Il Presidente dichiara approvata l'immediata eseguibilità del provvedimento.

 

Il Presidente del Consiglio Comunale

F.to Ferraris

 

Il Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale

F.to Magliano

 

Il Vicepresidente del Consiglio Comunale

F.to Rattazzi

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

 

Il Direttore del Servizio Centrale

Consiglio Comunale

F.to Piccolini

 


Allegato 1

 

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

 

(omissis)

TITOLO II - ATTIVITA' DEL CONSIGLIO COMUNALE

(omissis)

Capo VI - Diritto di informazione del consiglio e dei consiglieri

(omissis)

Articolo 72 ? Diritto di accesso nei confronti dell'Agenzia per i servizi pubblici locali.

1.        I consiglieri comunali possono accedere agli atti ed alle informazioni in possesso dell'Agenzia per i servizi pubblici locali con le stesse modalità stabilite dal precedente articolo 68.

 

(omissis)

 

Capo IX - Indirizzo e controllo del consiglio comunale sui servizi pubblici locali

Articolo 78 - Agenzia per i servizi pubblici locali.

1.       Ai sensi dello Statuto, è istituita l'Agenzia per i servizi pubblici locali, avente il compito di supportare gli organi comunali nell'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo verso i servizi pubblici locali gestiti attraverso enti strumentali, società per azioni a partecipazione comunale, consorzi, concessioni a terzi.

(omissis)

 

Articolo 79 - Strutture, modalità operative e funzioni dell'Agenzia.

1.        Lo Statuto della Città disciplina la natura, la struttura, le modalità operative e le funzioni dell'Agenzia.

2.        Il Consiglio Comunale approva lo Statuto dell'Agenzia che disciplina, tra l'altro, i rapporti dell'Agenzia medesima con il Consiglio Comunale e la Conferenza dei Capigruppo, le sue modalità di funzionamento, le modalità di votazione e la disciplina di dettaglio per l'elezione dei componenti la Commissione amministratrice, lo status degli stessi, le cause di incompatibilità ed ineleggibilità.

3.        Per lo svolgimento delle proprie funzioni, l'Agenzia si avvale di una struttura tecnica del Servizio Centrale Consiglio Comunale, diretto da un funzionario con qualifica dirigenziale che coincide con il responsabile del Servizio Processo Deliberativo, e di un fondo annuale, gestito autonomamente nel rispetto delle regole previste per gli enti locali, da prevedersi nel Bilancio del Consiglio Comunale.

 

Articolo 80 - Pareri dell'Agenzia per i servizi pubblici locali.

1.        L'Agenzia esprime parere obbligatorio sulle proposte di deliberazione inerenti le modalità di gestione e concessione dei servizi pubblici locali.

(omissis)

 

Articolo 81 - Diritto di accesso dell'Agenzia per i servizi pubblici locali .

1.        Ai sensi dello Statuto e del precedente articolo 78, l'Agenzia, è strumento del Consiglio Comunale per l'esercizio delle potestà di controllo e di sindacato ispettivo in forma collegiale sulla gestione dei servizi pubblici locali di competenza.

(omissis)

 

TITOLO III - SESSIONI ED ADUNANZE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(omissis)

Capo VI - Votazioni del consiglio comunale

(omissis)

Articolo 124 - Votazione palese o segreta.

1.        L'espressione del voto dei componenti il Consiglio, avviene normalmente in forma palese.

2.        La votazione avviene in forma segreta nei casi espressamente stabiliti dalla legge e dallo Statuto, e quando il Consiglio deve procedere ad una elezione, ovvero deve pronunciarsi su una proposta di deliberazione che comporta giudizi sulle qualità ed i comportamenti di persone.

3.        Le modalità di votazione per l'elezione dei componenti della Commissione amministratrice dell'Agenzia per i servizi pubblici locali sono individuate e disciplinate dallo Statuto dell'Agenzia stessa.

4.        Le deliberazioni con le quali si procede alla composizione di commissioni consiliari sono votate palesemente.

 

(omissis)

 

 

In originale firmato:

IL SEGRETARIO

Penasso

IL PRESIDENTE

Ferraris

 

.