Divisione Servizi Educativi

2010 00015/007

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CITTÀ DI TORINO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

19 gennaio 2010


Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Sergio CHIAMPARINO, sono presenti, oltre al Vicesindaco Tommaso DEALESSANDRI, gli Assessori:

Fiorenzo ALFIERI
Alessandro ALTAMURA
Marco BORGIONE
Giuseppe BORGOGNO
Ilda CURTI
Marta LEVI
Domenico MANGONE
Gianguido PASSONI
Giuseppe SBRIGLIO
Maria Grazia SESTERO
Roberto TRICARICO
Mario VIANO

Assente per giustificati motivi l’Assessore Michele DELL'UTRI.

Con l’assistenza del Segretario Generale Adolfo REPICE.

OGGETTO: ADOZIONE DEL PIANO STRATEGICO PER LE AREE GIOCO URBANE.

Proposta dell'Assessore Borgogno,
di concerto con l’Assessore Tricarico.

Con atto deliberativo della Giunta Comunale del 21 settembre 2004 (mecc. 04 07453/007), esecutivo dal 9 ottobre 2004, l’Amministrazione ha approvato l’accordo interdivisionale per la realizzazione del “Piano Strategico per le Aree Gioco Urbane”, con il quale s’intendeva far convergere un insieme di interventi in grado di coniugare i diversi aspetti legati al tema del gioco e dell’aggregazione sociale in ambiente urbano, integrando attività di natura tecnica e azioni a connotazione culturale, educativa e partecipativa.
Uno strumento che nasceva per la presenza sull’intero territorio comunale di un cospicuo patrimonio di aree e di attrezzature gioco (269 aree per una superficie complessiva pari a circa 459.000 metri quadrati con 1.520 attrezzature in carico all’Amministrazione) la cui vastità imponeva la necessità di dotarsi di nuovi strumenti di pianificazione e di gestione, anche per rispondere ad una diffusa richiesta da parte dei bambini e dei ragazzi della nostra Città a ripensare la natura e qualità degli spazi gioco a loro dedicati in ambito urbano. Un fenomeno da non sottovalutare per le sue ricadute economico-sociali e per il quale si è giunti alla convinzione della necessità di definire nuove strategie intersettoriali per programmare, progettare, realizzare e mantenere il consistente parco delle aree gioco di competenza dell’Amministrazione Comunale.
Su queste premesse è stato sviluppato il progetto del “Piano Strategico per le Aree Gioco Urbane” (vedi allegato 1 – n. ), un lavoro di assoluta originalità nel panorama nazionale, che ha cercato di coniugare i diversi aspetti legati al tema del gioco in città, integrando attività di natura tecnica con azioni a connotazione culturale, educativa e partecipativa . L’obiettivo era quello di dotarsi di uno strumento innovativo di pianificazione che predisponesse le basi per la creazione di un sistema delle aree gioco urbane nel quale ricomprendere spazi pubblici e aree di pertinenza scolastica. Un Piano dunque risultante di un percorso condiviso tra i diversi Settori dell’Amministrazione, a vario titolo competenti sul tema, che accogliesse le esigenze di razionalizzare la complessità di interventi di nuovo insediamento, gestione, manutenzione e garanzia della sicurezza strutturale e sociale delle aree dedicate al gioco, e nel contempo permettesse di effettuare scelte coerenti con le necessità espresse dai principali fruitori di questi spazi urbani - i bambini, i ragazzi e le loro famiglie - con le condizioni che determinano le modalità d’intervento dei principali attori che ruotano intorno alla dimensione degli spazi gioco quali educatori, progettisti e aziende che operano nel settore. Un piano inteso anche come una delle possibili opportunità di sviluppo sostenibile verso una migliore qualità dell’ambiente costruito per rientrare a pieno titolo in una più ampia politica avviata da tempo in questa direzione dall’Amministrazione Comunale.
In esecuzione dell’accordo interdivisionale l’estensione del Piano veniva affidata al Laboratorio Città Sostenibile, in capo alla Divisione Servizi Educativi, e al Settore Gestione Verde Pubblico.
In data 24 aprile 2009 la stesura del Progetto Preliminare del “Piano Strategico per le Aree Gioco Urbane” veniva presentato alla conferenza dei Presidenti di Circoscrizione e successivamente trasmesso a tutte le Circoscrizioni per raccogliere eventuali osservazioni da consegnare, entro il mese di settembre 2009, al Laboratorio Città Sostenibile e al Settore Gestione Verde Pubblico.
Nel periodo tra aprile 2009 e settembre 2009 il Laboratorio Città Sostenibile e il Settore Gestione Verde Pubblico su invito delle diverse Circoscrizioni hanno presentato il Piano in numerose Commissioni Circoscrizionali appositamente convocate.
Le osservazioni pervenute al mese di ottobre 2009 risultano complessivamente 112 accompagnate da 18 note di natura tecnica, in questo numero sono da annoverare oltre alle osservazioni prodotte dalle Circoscrizioni anche quelle elaborate dal Settore Urbanizzazioni e dal Settore Grandi Opere del Verde.
Tutte le osservazioni pervenute sono state controdedotte (vedi allegato 2 – n. ) e sulla base degli esiti è stato approntato il progetto definitivo del “Piano Strategico per le Aree Gioco Urbane” le cui indicazioni interessano complessivamente 322 spazi, di cui 288 aree gioco e 34 cortili scolastici, per i quali è stato proposto un livello d’intervento e una classificazione secondo diverse tipologie urbane. Sulla base di aree di nuovo impianto, in progetto o previsto, e alle arre con proposta di dismissione, il PSAG prospetta a regime un sistema urbano che comprende 275 aree attrezzate (rispetto alle attuali 269) e 34 cortili scolastici, con una superficie totale attrezzata a scala urbana stimata in 487.700 metri quadrati rispetto agli attuali 459.000 metri quadrati disponibili.
Il PSAG introduce una classificazione di “Tipologia urbana” (vedi allegato 4 – n. ) così sintetizzabile: 214 aree di Isolato (dedicate prevalentemente ad un utenza residenziale e di prossimità); 27 aree di Quartiere (con potenzialità adatte ad accogliere un bacino d’utenza a scala di quartiere); 12 aree di Circoscrizione (con vocazione ad assumere un ruolo urbano di rilevanza all’interno della dimensione circoscrizionale); 11 aree di Interesse Urbano (con caratteristiche di interesse e di capacità attrattiva a scala urbana); 34 Cortili Scolastici (che rappresentano verde scolastico consolidato e strategico); 24 aree con funzione temporanea in attesa di rilocalizzazione o di dismissione.
Congiuntamente il PSAG propone una classificazione delle aree rispetto ad una “Tipologia di Piano” (vedi allegato 4) così riassumibile: 19 aree di Nuovo Impianto (aree inserite in programmi di realizzazione o come nuova area con funzione di completamento); 2 aree in Ambito Unitario di Nuovo Impianto (aree di Nuovo Impianto inserite con altre aree limitrofe in un ambito d’intervento unitario); 19 aree in Ambito Unitario (aree esistenti inserite con altre aree limitrofe in un ambito d’intervento unitario); 11 aree di Intervento Strategico (aree ritenute di particolare importanza per le particolari condizioni in cui versano o per le potenzialità ambientali e territoriali che possiedono); 27 aree di Intervento Prioritario (ritenute significative per le loro caratteristiche morfologiche ed urbane con previsione di interventi integrati di riqualificazione di una certa entità); 76 aree di Intervento Secondario (che necessitano di interventi di non elevata entità); 11 aree con Intervento Vincolato (che presentano livelli di criticità e la cui compatibilità ad una destinazione per l’infanzia e l’adolescenza è vincolata ad interventi di moderazione delle pressioni ambientali); 103 aree Consolidate (aree che sono state oggetto di interventi recenti o che non presentano particolari esigenze d’intervento); 5 aree in Rilocalizzazione (ritenute inadatte ad accogliere un’area gioco per aspetti dimensionali, ambientali o urbanistici e di cui si consiglia una rilocalizzazione in un ambito urbano limitrofo); 15 aree Dismissibili (ritenute inadatte ad accogliere un’area gioco per aspetti dimensionali, ambientali o urbanistici e di cui si consiglia una graduale dismissione); 4 impianti di Verde scolastico strategico (strutture da inserirsi nelle realizzazioni previste nel quadro del progetto d’intervento sui cortili scolatici con potenzialità per essere aperte al pubblico in forma controllata); 30 impianti di Verde scolastico consolidato (strutture già realizzate o inserite negli interventi previsti nel quadro del progetto sui cortili scolatici con potenzialità per essere aperte al pubblico in forma controllata).
Insieme al livello di pianificazione sopra descritto il PSAG ha posto anche attenzione a criteri di orientamento progettuale che, in armonia con le numerose esperienze sperimentate su nuove forme di organizzazione di spazi urbani a misura di bambino, definiscono delle linee guida (vedi allegato 3 – n. ) che toccano i temi degli indicatori ambientali, di sicurezza e di “giocabilità” degli spazi fornendo alcuni spunti per la progettazione delle aree gioco.
Il Piano Strategico della Aree Gioco non è un obbligo normativo bensì una scelta dell’Amministrazione di dotarsi di uno strumento di supporto alle decisioni, pertanto non esiste una procedura consolidata da seguire per la sua attuazione, ma esiste invece l’esigenza di consolidare il Piano come strumento condiviso nelle sue principali scelte con gli attori istituzionali che ne dovranno fare uso, a tal fine con l’adozione del “Piano Strategico per le Aree Gioco Urbane” si confermano il Laboratorio Città Sostenibile e il Settore Gestione Verde Pubblico quali soggetti con mandato a gestire, attraverso le proprie competenze e in coerenza con lo spirito che ha guidato l’estensione del Piano, la successiva fase di programmazione e di attuazione del Piano, prevedendo anche forme di presentazione pubblica e di incentivazione alla qualità progettuale delle aree ludiche e degli spazi dedicati all’infanzia e all’adolescenza.
Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE
Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento;
Dato atto che i pareri di cui all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

DELIBERA
1) di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa, l’adozione del “Piano Strategico Aree Gioco Urbane - PSAG” (composto degli elaborati elencati nell’allegato 5 – n. ) come strumento di indirizzo per la futura programmazione e attuazione di interventi di nuovo insediamento, manutenzione e gestione delle aree ludiche e di socializzazione di competenza dell’Amministrazione;
2) di confermare il Laboratorio Città Sostenibile e il Settore Gestione Verde Pubblico quali soggetti con mandato a gestire, attraverso le proprie competenze e in coerenza con lo spirito che ha guidato l’estensione del Piano, la successiva fase di programmazione e di attuazione del Piano, prevedendo anche forme di presentazione pubblica e di incentivazione alla qualità progettuale delle aree ludiche e degli spazi dedicati all’infanzia e all’adolescenza;
3) di dare atto che eventuali spese derivanti dall'attuazione del Piano Strategico Aree Gioco Urbane saranno da ricomprendersi annualmente negli specifici stanziamenti di bilancio delle Divisioni coinvolte nell’iniziativa e comunque ai sensi di quanto enunciato in narrativa;
4) di rinviare a successivi provvedimenti della Giunta e dei Dirigenti l’adozione di eventuali atti conseguenti e necessari;
5) di dichiarare attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

L’Assessore alle Risorse Educative L’Assessore all’Ambiente
Giuseppe Borgogno e Verde Pubblico
Roberto Tricarico
Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

Il Direttore della Divisione Il Dirigente Settore Grandi Opere
Servizi Educativi del Verde Pubblico
Aldo Garbarini Riccardo Guala

Il Dirigente Settore Gestione Verde
Gabriele Bovo

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile.

p. il V.D.G. Risorse Finanziarie
il Dirigente Delegato
Anna Tornoni
In originale firmato:
IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE
Sergio Chiamparino Adolfo Repice
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ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE E DI ESECUTIVITA’

La presente deliberazione:
1° ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo 18.8.2000 n. 267) è pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi dal 23 gennaio 2010 al 6 febbraio 2010.

2° ai sensi dell’art. 134, 3° comma, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo 18.8.2000 n. 267) diventa esecutiva in data 2 febbraio 2010.