Divisione Urbanistica ed Edilizia Privata
Settore Procedure Amm.ve Urbanistiche

n. ord. 73
2007 03606/009

CITTÀ DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 23 LUGLIO 2007
(proposta dalla G.C. 5 giugno 2007)

Testo coordinato ai sensi dell'art. 44 comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale

OGGETTO: PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO RELATIVO AL COMPRENSORIO SAVIGLIANO, INSERITO NEL PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA "AMBITO 4.13/1 SPINA 3". APPROVAZIONE.

Proposta dell'Assessore Viano.

Il Comprensorio Savigliano è ricompreso nel Programma di Riqualificazione Urbana "Ambito 4.13/1 Spina 3", ex art. 2 L. 179/92 e successivo D.M. 21 dicembre 1994 e s.m.i., oggetto di Accordo di Programma tra il Ministero dei Lavori Pubblici, la Regione Piemonte e la Città di Torino stipulato in data 30 dicembre 1998 e adottato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 31 del 7 maggio 1999, modificato successivamente dall'Accordo di Programma stipulato il 27 giugno 2001 e adottato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 77 del 9 agosto 2001 e poi, da ultimo, modificato dall'Accordo di Programma del 4 luglio 2003 adottato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 84 del 4 agosto 2003.
Tale Comprensorio è situato nel comparto nord-est di Spina 3 e delimitato dalle vie Tesso, Giachino, Udine e dal corso Mortara.
La suddetta area è ubicata a ridosso della nuova stazione Dora, in una zona di cerniera interessata, in questi ultimi anni, da importanti trasformazioni funzionali ad un sostanziale mutamento nel sistema viario e ferroviario.
Il Comprensorio Savigliano è caratterizzato da nuovi edifici realizzati in base alle previsioni del P.Ri.U. e da fabbricati prospicienti la via Udine e il corso Mortara, oggetto di tutela vincolistica da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici ed Ambientali della Regione Piemonte, in via di recupero.
In particolare, la galleria pedonale, caratterizzata dalla presenza di piccole attività commerciali e di somministrazione poste al piano terra, diventa luogo di aggregazione e di accesso per le funzioni dell'insediamento. Pertanto, al fine di migliorare la fruibilità e funzionalità della detta galleria, concepita come spazio pubblico, è nata l'esigenza di modificare la concentrazione edificatoria del Comprensorio, inserendo piccoli volumi sulla facciata principale. Tali volumi sono ruotati rispetto alla maglia strutturale dell'edificio storico e presentano dimensioni e profondità non ripetitive, che occupano porzioni interne e esterne alla sagoma dell'edificio stesso. Tale inserimento comporta una diversa configurazione delle aree di concentrazione edificatoria e dei servizi relativi che vengono adeguati anche in relazione ai mix funzionali.
Al fine di poter consentire la realizzazione del progetto proposto, si rende necessario apportare alcune modifiche alle previsioni attuative del P.Ri.U..
In tal senso, l'art. 4 commi 1 e 2 delle NTA del P.Ri.U. prevede la possibilità di operare tali modifiche attraverso l'adozione di un Piano Esecutivo Convenzionato esteso all'intero Comprensorio o al Sub-Comprensorio.
Il Piano Esecutivo, presentato in una fase avanzata di realizzazione degli interventi, non comporta variazioni delle quantità di SLP previste dal P.Ri.U., che restano pertanto confermate, e modifica solo parzialmente il mix di destinazioni d'uso insediabili (quantità max di ASPI da 12.000 mq. a 12.600 mq.) a fronte di una riduzione di pari entità di Eurotorino.
I dati quantitativi essenziali relativi all'intervento oggetto del PEC sono così sintetizzabili:

Superficie territoriale di proprietà privata

36.959 mq.

Superficie Lorda di Pavimento complessiva:

42.176 mq.

(di cui min. 7.392 mq. soggetti a convenzionamento)

S.L.P. di proprietà privata

22.176 mq.

S.L.P. di proprietà Comune di Torino acquisita dalla soc. SNOS

20.000 mq.

ASPI:

minimo

mq.

massimo

12.600 mq.

Eurotorino: 

minimo

26.576 mq.

massimo

42.176 mq.

Residenza:

minimo

mq.

massimo

3.000 mq.

Totale aree per servizi domanda

38.925 mq.

Totale aree a servizi offerta

38.925 mq.

Totale aree per servizi offerta nel comprensorio Savigliano

20.800 mq.

Totale aree per servizi verificate in altri comprensori

18.125 mq.

Nel Piano Esecutivo vengono confermate le urbanizzazioni già in parte realizzate.
In particolare, vengono apportate lievi modifiche ai progetti relativi al recupero del piano terra dell'edificio destinato a galleria pubblica ("galleria") ed alla sistemazione dello spazio pubblico antistante l'edificio oggetto di recupero ("righello") e, pertanto, vengono ripresentati i progetti preliminari.
A titolo illustrativo vengono, altresì, allegati al Piano Esecutivo gli elaborati illustrativi relativi ai progetti esecutivi delle opere in fase di realizzazione, ovvero dei parcheggi pubblici, della via Nuova - via Tesso - marciapiede di via Giachino e dei percorsi interni ("canyon").
Tali opere vengono realizzate dal soggetto proponente a scomputo degli oneri di urbanizzazione, con risorse aggiuntive private e con maggiori oneri, così come indicato all'art. 7 dello schema di Convenzione allegato al presente provvedimento.
Il valore delle opere dei progetti preliminari della "galleria" e del "righello", allegati al Piano Esecutivo, viene stimato sulla base del prezziario regionale del 2005, ridotto del coefficiente del 10%, in analogia a quanto previsto con deliberazione della Giunta Comunale del 20 marzo 2007 (mecc. 2007 01433/029). A tale valore si applica l'ulteriore coefficiente di riduzione del 10%, come da deliberazione della Giunta Comunale (mecc. 9801268/57) del 24 febbraio 1998.
In base allo schema di Convenzione ed alle modalità in esso contenute, il Proponente soggetto attuatore si impegna a cedere e ad assoggettare all'uso pubblico le aree destinate a servizi pubblici e viabilità pubblica per circa complessivi mq. 20.989.
La Città, in quanto soggetto attuatore, dal canto suo, cede gratuitamente al Proponente le aree pari a complessivi 709 mq. circa, adiacenti la facciata dell'edificio storico sul corso Mortara, come aree di concentrazione edificatoria.
L'alienazione delle suddette aree presuppone l'approvazione della relativa "sdemanializzazione", come meglio precisato nel dispositivo del presente provvedimento, che le trasponga dalla categoria dei beni indisponibili a quella dei beni appartenenti al patrimonio disponibile.
Il presente Piano Esecutivo Convenzionato è stato sottoposto ad apposita Conferenza di Servizi, tenutasi in data 14 maggio 2007, durante la quale sono state esaminate e discusse le modifiche sopra descritte ed acquisiti i pareri degli Uffici ed Enti competenti.
Vengono, altresì, recepite all'interno delle NTA e degli elaborati tecnici del P.Ri.U. le modifiche apportate ai sensi dell'art. 9 della Legge 285/2000 e s.m.i..
La Commissione Edilizia ha esaminato la proposta di Piano Esecutivo Convenzionato esprimendo, in data 3 maggio 2007, parere favorevole alla sua approvazione.
Per le modalità di attuazione degli interventi relativi al P.E.C. sopra sinteticamente descritti, si rinvia al più puntuale schema di Convenzione.
La presente deliberazione è stata trasmessa, ai sensi degli articoli 43 e 44 del Regolamento sul Decentramento, alla Circoscrizione 5 per l'acquisizione del relativo parere.
La Circoscrizione 5, con Deliberazione del Consiglio Circoscrizionale n. 66/2007 del 10 luglio 2007 (mecc. n. 2007 04635/088) che si allega (all. 25 - n. ), ha espresso parere favorevole alla proposta di P.E.C. chiedendo, in coerenza con i criteri deliberati dal Consiglio Comunale per il riconoscimento delle zone di insediamento commerciale, la realizzazione di una migliore interazione dell'insediamento commerciale previsto in Savigliano con l'esterno (accessi alle attività commerciali anche dal marciapiede, spostamento dei servizi igienici dalla facciata per avere cortine il più possibile vetrate e luminose, arredo urbano), con gli spazi pubblici rappresentati dalla lunga passeggiata pedonale e dal futuro Parco. La Circoscrizione 5 richiede, inoltre, un'attenzione particolare alla gestione della quota di parcheggi pubblici previsti accessibili da via Tesso che dovranno essere gratuiti e utilizzabili anche di notte, almeno dai residenti.
Al suddetto parere di competenza espresso dalla Circoscrizione 5, si osserva quanto segue:
CONTRODEDUZIONE
La "galleria pedonale", posta al piano terra dell'edificio storico lungo corso Mortara, è il vero "cuore" pubblico dell'intervento, snodo e affaccio di tutte le attività. Solo rafforzandone il ruolo, è possibile rendere efficace la trama di percorsi pedonali e attraversamenti che permettono di distribuire le attività del Centro e di connettere il quartiere oltre via Tesso con il Parco. L'obiettivo è quello di trasformare questo spazio in un "esterno", ispirandosi alla tradizione delle gallerie urbane presenti nella Città storica.
Sulla base di queste considerazioni, i fronti interni della galleria vengono attrezzati con attività commerciali e di servizio. Il P.E.C. conferma questa scelta e la rafforza, arricchendo di attività anche il fronte sud della galleria lungo corso Mortara, altresì in considerazione delle eccezionali caratteristiche morfologiche degli spazi (330 metri di lunghezza e 12 di larghezza).
I prospetti dei volumi lungo il "righello", caratterizzati da una prevalenza di parti opache alternate a porzioni vetrate poste, in particolare in prossimità degli ingressi della galleria, sono frutto di una precisa scelta progettuale, concordata con la Soprintendenza ai Beni Architettonici ed Ambientali del Piemonte, volta ad assicurarne il corretto inserimento nell'edificio storico. La posizione dei servizi igienici è conseguenza di questa impostazione progettuale e funzionale ad essa.
La presenza di doppi ingressi nei volumi esterni, oltre ad essere incompatibile con la gestione di attività così piccole, indebolirebbe lo spazio urbano della galleria senza rafforzare quello del "righello" e renderebbe meno leggibili e fruibili i percorsi che, attraverso la galleria, portano alle attività retrostanti ed a via Tesso.
Lo spazio pedonale attrezzato esterno, il "righello", non si pone in competizione con la galleria ma ne costituisce il naturale complemento. La permeabilità tra i due spazi è garantita da sei accessi, chiaramente segnalati, in corrispondenza dei quali, grazie alle sagome dei volumi sporgenti dal fronte dell'edificio, si creano "piazzette" che articolano il percorso. Come già previsto dal progetto preliminare allegato al P.E.C., questi spazi sono arredati con panchine, cestini e portabiciclette e illuminati in modo tale da assicurare l'assenza di zone buie e difficili da vivere e controllare. Questo spazio è, dunque, caratterizzato da una propria identità e svolge l'importante funzione di mediazione tra galleria e parco.
La possibilità di garantire l'utilizzo dei parcheggi pubblici anche di notte da parte dei residenti sarà valutata in sede di definizione convenzionale delle modalità di gestione, compatibilmente con le esigenze legate alla sicurezza degli utenti e del nuovo complesso edilizio Savigliano.
Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
Vista la Legge Regionale n. 56/77 e s.m.i.;
Visto il Piano Regolatore Generale approvato con deliberazione della G.R. n. 3-45091 del 21 aprile 1995 pubblicata sul B.U.R. n. 21 del 24 maggio 1995;
Visto il parere favorevole della Commissione Edilizia sul progetto di P.E.C.;
Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
favorevole sulla regolarità contabile;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

per i motivi espressi in premessa che qui integralmente si richiamano:
1) di approvare il Piano Esecutivo Convenzionato (ai sensi dell'art. 4, comma 1 e 2 delle NTA del P.Ri.U. e dell'art. 43 L.U.R. n. 56/77 e s.m.i.) relativo alla Zona Urbana di Trasformazione del P.R.G. denominata "Ambito 4.13/1 Spina 3 - Comprensorio H Savigliano", che si compone dei seguenti allegati, comprensivi delle modifiche apportate nelle NTA e degli elaborati tecnici del P.Ri.U. ai sensi dell'art. 9 della Legge 285/2000 e s.m.i.:


Schema di Convenzione

(all. 1 - n.           );

Elaborati generali di P.Ri.U.

A.1 ter

Integrazioni all'allegato A1 bis del P.Ri.U. "Relazione illustrativa delle modifiche all'Accordo di Programma e Tabelle"          

 

(all. 2 - n.           );

A.2

Tavole

(all. 3 - n.           );

A.3

Norme tecniche di attuazione

(all. 4 - n.           );

A.4 bis

Modifica all'allegato A4 del P.Ri.U. "Piano finanziario"

(all. 5 - n.           );

A.5 bis

Modifica all'allegato A5 del P.Ri.U. "Cronoprogramma"

(all. 6 - n.           );

A.6 bis

Modifica all'allegato A6 del P.Ri.U. "Schede degli interventi pubblici"

(all. 7 - n.           );

PROGETTO URBANISTICO

H.1

Relazione illustrativa

(all. 8 - n.          );

H.3

Relazione fotografica

(all. 9 - n.          );

H.5

Tavola prescrittiva - Destinazioni urbanistiche in progetto - Aree di concentrazione edificatoria - Destinazioni d'uso in progetto - Aree per servizi

(all. 10 - n.         );

H.6

Tavola prescrittiva - Regole edilizie di progetto

(all. 11 - n.         );

H.7

Planovolumetrico - Sezioni in progetto - localizzazione delle funzioni

(all. 12 - n.         );

H.8

Aree a servizi in progetto e parcheggi privati

(all. 13 - n.         );

H.9

Inserimento ambientale

(all. 14 - n.         );

H.10

Relazione di compatibilità ambientale ex art. 20 L.R. 40/98

(all. 15 - n.         );

H.10/1

Allegato 1 della Relazione di compatibilità ambientale:

Elenco pareri emessi ai sensi del D.lgs. 42/2004

(all. 16 - n.         );

H.10/2

Allegato 2 della Relazione di compatibilità ambientale:

Integrazione Studio Idrogeologico

(all. 17 - n.         );

H.10/3

Allegato 3 della Relazione di compatibilità ambientale:

Previsione di impatto acustico

(all. 18 - n.         );

H.11

Relazione paesaggistica

(all. 19 - n.         );

PROGETTI PRELIMINARI DELLE OPERE PUBBLICHE

A.a.13

Comprensorio Savigliano - recupero piano terra dell'edificio destinato a galleria

 

(all. 20 - n.         );

A.a.14

Comprensorio Savigliano - progetto di spazio pubblico antistante l'edificio soggetto a recupero ("righello")

(all. 21 - n.         );

ELABORATI ILLUSTRATIVI DELLE VARIANTI AI PROGETTI ESECUTIVI DELLE OPERE PUBBLICHE

A.a.4Dbis

Viabilità - Comprensorio Savigliano - Parcheggi pubblici q.ta +1,36

Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con deliberazione Giunta Comunale (mecc. 2004 00648/033) del 3 febbraio 2004

(all. 22 - n.        );

A.a.27bis

Viabilità - Comprensorio Savigliano - Via Nuova - via Tesso e marciapiede via Giachino - Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con deliberazione Giunta Comunale (mecc. 2005 03646/033) del 24 maggio 2005

 

 

 

(all. 23 - n.        );

A.a.30bis

Comprensorio Savigliano - Percorsi interni "il canyon"

Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con deliberazione Giunta Comunale (mecc. 2004 00648/033) del 3 febbraio 2004

 

 

(all. 24 - n.        );

2) di approvare l'attuazione della presente deliberazione provvedendo alla stipulazione per atto pubblico dello schema di Convenzione (allegato 1), entro il termine di 6 mesi dalla data di esecutività della presente deliberazione, come da atto d'obbligo presentato dal Proponente, a norma del Regolamento per i contratti attualmente vigente e s.m.i., tra il Comune di Torino e:
"SNOS - Spazi Per Nuove Opportunità di Sviluppo S.p.A." Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Torino 08480110017, con sede in Torino, Galleria San Federico n. 54, capitale sociale Euro 500.000,00, qui rappresentata dal presidente dottor Alessandro Cocirio, nato a Torino il 17 gennaio 1947, C.F. CCRLSN47A17L219U, domiciliato per la carica presso la sede sociale, in Torino, Galleria San Federico n. 54;
con l'autorizzazione all'ufficiale rogante, nonché al rappresentante del Comune di Torino di apportare, ove occorra, al momento della sottoscrizione, tutte le modifiche ritenute necessarie e/o opportune nella specifica funzione di adeguamento alle norme di legge, nonché le modifiche di carattere tecnico-formale al pari giudicate opportune e comunque dirette ad una migliore redazione dell'atto;
3) di approvare la "sdemanializzazione" da patrimonio indisponibile a patrimonio disponibile delle aree pari a complessivi 709 mq. adiacenti la facciata dell'edificio storico sul corso Mortara, come aree di concentrazione edificatoria;
4) di rinviare a successiva determinazione dirigenziale, a seguito dell'approvazione del progetto esecutivo relativo alle opere di urbanizzazione, la necessaria operazione contabile relativa all'entrata e all'impegno di spesa, che verrà successivamente accertata nel bilancio di competenza;
5) di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, 4° comma del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.


Allegato 1 - Schema di convenzione

REPUBBLICA ITALIANA
CITTA' DI TORINO

CONVENZIONE DI PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO

ai sensi dell'art. 4 commi 1 e 2 delle N.T.A. del P.Ri.U. AMBITO 4.13/1 SPINA 3
ed ai sensi dell'art. 43 della L.U.R. n. 56 del 5 dicembre 1977 e s.m.i.
in attuazione del
PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA
(ex art. 2, comma 2, Legge n. 179/1992 e s.m.i.)
relativo alla Zona Urbana di Trasformazione "4.13/1 SPINA 3"

visto l'Accordo di Programma stipulato in data 30 dicembre 1998 D.P.G.R. n. 31 del 1999, pubblicato sul B.U.R. n. 20 del 19 maggio 1999, modificato con Accordo di Programma stipulato in data 27 giugno 2001 D.P.G.R. n. 77 del 2001, pubblicato sul B.U.R. n. 34 del 22 agosto 2001, modificato con Accordo di Programma stipulato in data 4 luglio 2003 D.P.G.R. n. 84 del 2003, pubblicato sul B.U.R. n. 32 del 7 agosto 2003, relativi alla
Z.U.T. 4.13/1 SPINA 3 - P.R.i.U. COMPRENSORIO SAVIGLIANO

Modifiche e integrazioni alla convenzione stipulata in data 14 ottobre 1999, atto Notaio Dorothy DACOMO, rep. n. 117781/5022, alla convenzione integrativa stipulata in data 18 gennaio 2002 atto Notaio Flavia PESCE MATTIOLI, rep. n. 40342/11317, ed alla convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003 atto Notaio Flavia PESCE MATTIOLI, rep. n. 41763/11966,

TRA

la CITTÀ di TORINO, in questo atto rappresentata dal Sig. …..... nato a ... il ... domiciliato a ... in via ...., a norma del Regolamento per i contratti attualmente vigente e s.m.i. (qui di seguito "Città")

E

la "SNOS - SPAZI PER NUOVE OPPORTUNITA' DI SVILUPPO S.P.A.", in persona del Legale Rappresentante pro tempore …………. nato a …….. il … , C.F. …………….. …, con sede in …, Via …, C.F. e P.IVA … (qui di seguito "Proponente"),

PREMESSO

1) che il Programma di Riqualificazione Urbana P.Ri.U. Spina 3 è stato approvato con Accordo di Programma tra il Ministero dei Lavori Pubblici, la Regione Piemonte ed il Comune di Torino, ai sensi dell'art. 27 della Legge n. 142/1990 e successive modifiche ed integrazioni, stipulato in data 30 dicembre 1998, adottato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 31 del 7 maggio 1999 e pubblicato sul B.U.R. n. 20 del 19 maggio 1999; che, in data 27 giugno 2001, è stato stipulato l'Accordo di Programma avente ad oggetto la modifica del P.Ri.U. originario, adottato con D.P.G.R. n. 77 del 9 agosto 2001 e pubblicato sul B.U.R. n. 34 del 22 agosto 2001; che, in data 04 luglio 2003, è stato stipulato l'Accordo di Programma in modifica del P.Ri.U., adottato con D.P.G.R. n. 84 del 4 agosto 2003 e pubblicato sul B.U.R. n. 32 del 7 agosto 2003;
2) che gli indicati Accordi di Programma hanno determinato la variazione allo strumento urbanistico generale vigente per consentire l'attuazione del Programma con le condizioni prescrittive contenute nella relazione tecnico descrittiva, nelle Tavole n. 3 e n. 7 dell'elaborato A.2, nelle Tabelle n. 5 e 6 dell'elaborato A.1, nelle Tavole H.5 e H.6 e nelle Norme Tecniche di Attuazione allegate all'Accordo;
3) che, in data 14 ottobre 1999, è stata stipulata tra la Città ed il Proponente soggetto attuatore la convenzione allegata all'Accordo di Programma, con atto a rogito notaio Dorothy DACOMO, rep. n. 117781/5022, registrato a Torino il 22 ottobre 1999 al n. 16863 (di seguito denominata "convenzione originaria"); che, in data 18 gennaio 2002, con atto a rogito notaio Flavia PESCE MATTIOLI, rep. 40342/11317, registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Torino 1 in data 7 febbraio 2002 al n. 935, è stata stipulata la convenzione integrativa; che, in data 14 ottobre 2003, con atto a rogito notaio Flavia PESCE MATTIOLI, rep. 41763/11966, registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Torino 1 in data 21 ottobre 2003 al n. 8310, è stata stipulata una seconda convenzione integrativa;
4) che, in forza di atto di compravendita a rogito Notaio Flavia PESCE MATTIOLI in data 12 marzo 2003, rep. n. 41274/11743, registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Torino 1 in data 27 marzo 2003 al n. 2517 (che ha acquistato definitiva efficacia con atto a rogito Notaio BONOMO di Torino in data 13 ottobre 2003, registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Torino 6 in data 20 ottobre 2003 al n. 16162 serie 2), il Proponente è proprietario di terreni della superficie catastale di mq. 37.050 (trentasettemilacinquanta), siti in Torino, descritti a Catasto Terreni al Foglio 1125, n.ri 337 e 338, meglio evidenziati nella Tavola n. H2 del Progetto Definitivo del P.Ri.U.;
5) che, nell'ambito del P.Ri.U. Spina 3, la Città è proprietaria di aree per una superficie complessiva di mq. 165.119, cui corrispondono mq. 82.840 di S.L.P., parte dei quali, mq. 20.000, collocati nel comprensorio Savigliano sono già stati acquistati dal Proponente con convenzione a rogito Notaio Flavia PESCE MATTIOLI in data 14 ottobre 2003, rep. 41762/11965, registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Torino 1 in data 29 ottobre 2003 al n. 8576;
6) che la Città, in quanto proprietaria delle aree di cui sopra, è anche soggetto attuatore degli interventi previsti nel Programma di Riqualificazione Urbana oggetto degli Accordi di Programma di cui al punto 1) e che, in quanto tale:
- aderisce e partecipa alla proposta di Programma di Riqualificazione Urbana oggetto degli Accordi di Programma;
- mette a disposizione le proprie aree per l'attuazione degli interventi previsti nel Programma di Riqualificazione Urbana oggetto degli Accordi di Programma;
7) che il Proponente soggetto attuatore, ad ulteriore garanzia per l'attuazione complessiva del programma, ha prodotto idonea polizza fideiussoria per l'importo di Euro 208.750,00 (duecentoottomilasettecentocinquanta/00) (pari allo 0,5% del valore complessivo delle opere private previste dal programma), avendo come riferimento, per la base di calcolo, i dati complessivi indicati nelle schede degli interventi privati, IVA esclusa;
8) che il Proponente soggetto attuatore ha prodotto idonee garanzie fideiussorie relative agli oneri aggiuntivi privati, pari ad Euro 1.032.914,00 (unmilionetrentaduemilanovecentoquattordici/00), come da atto d'obbligo autenticato nella sottoscrizione dal dott. Ettore Morone, Notaio in Torino, in data 28 dicembre 1998, rep. n. 85117, registrato a Torino - Atti Privati l'11 gennaio 1999 al n. 168;
9) che, in relazione alle risorse necessarie all'attuazione del programma, conformemente a quanto specificato all'art. 11 della convenzione del 14 ottobre 2003, il Proponente soggetto attuatore ha prodotto idonee garanzie fideiussorie e nel dettaglio:
a) a garanzia degli oneri aggiuntivi privati, di cui al precedente punto 8) - Polizza Viscontea Coface S.p.A. n. 1539468 del 14 ottobre 2003 pari ad Euro 1.032.914,00 (unmilionetrentaduemilanovecentoquattordici/00);
b) a garanzia degli impegni, di cui al precedente punto 7) - Polizza Viscontea Coface S.p.A. n. 1539470 del 14 ottobre 2003 pari ad Euro 208.750,00 (duecentoottomilasettecentocinquanta/00);
c) a garanzia degli oneri di urbanizzazione tabellari originariamente stimati e dei maggiori oneri privati (nel piano finanziario denominati ulteriori risorse private 2003), rispettivamente di Euro 2.212.005,00 (duemilioniduecentododicimilacinque/00) e di Euro 4.289.241,00 (quattromilioniduecentoottantanovemiladuecentoquarantuno/00) - Polizza Viscontea Coface S.p.A. n. 1539642 del 15 ottobre 2003 pari ad Euro 6.501.246,00 (seimilionicinquecentounmiladuecentoquarantasei/00);
10) che, con atto a rogito Notaio Flavia PESCE MATTIOLI in data 14 ottobre 2003, rep. n. 41762, è stata stipulata la convenzione tra il Proponente e la Città per l'intervento di recupero sull'area nel quadro della disciplina del Docup 2000/2006, Obiettivo 2, Asse 3 ("Sviluppo locale e Valorizzazione del territorio"), Misura 3.2 ("Interventi di Riqualificazione locale effettuati da soggetti pubblici");
11) che, al fine di attuare il succitato intervento Docup 2000/2006, all'interno dell'unica unità di coordinamento progettuale è stata individuata l'unità minima di intervento "A" che prevede la realizzazione di SLP pari a circa mq. 21.550 (di cui mq. 20.000 di diritti edificatori comunali già acquistati dal Proponente e mq. 1.550 di diritti edificatori privati), riferiti all'intervento di recupero del sito industriale degradato - attuato in relazione al regolamento CE 1260/99, DOCUP 2000/2006, Obiettivo 2, Asse 3, Misura 3.2, "Progetto per la realizzazione di edifici per attività economiche produttive" - la cui realizzazione è in fase molto avanzata, sia per quanto riguarda gli interventi privati che quelli pubblici, tanto che circa un sesto della superficie risulta già utilizzata;
12) che la Città ha già approvato il progetto esecutivo delle seguenti opere di urbanizzazione da eseguire a scomputo: demolizioni e bonifiche, di cui alla lettera h) art. 9) della seconda convenzione integrativa di cui al punto 3) delle premesse, con Delibera di Giunta Comunale mecc. 2003 07917/033 del 7 ottobre 2003 e Delibera di Giunta Comunale mecc. 2007 02791/033; parcheggi pubblici e percorsi interni, di cui alle lettere e) e f) art. 9) della seconda convenzione integrativa di cui al punto 3) delle premesse, con Delibera di Giunta Comunale mecc. 2004 00648/033 del 3 febbraio 2004; sedi stradali (via Tesso - via Nuova), di cui alla lettera a) art.9) della seconda convenzione integrativa di cui al punto 3) delle premesse, con Delibera di Giunta Comunale mecc. 2005 03646/033 del 24 maggio 2005 e che le relative opere sono in corso di realizzazione;
13) che la Città ha già rilasciato al Proponente i seguenti titoli abilitativi: demolizioni permesso di costruire n. 76/c/2003 del 15 ottobre 2003; U.M.I. A permesso di costruire n. 77/c/2003 del 15 ottobre 2003, D.I.A. in variante n. 2005-9-18891 del 15 dicembre 2005, D.I.A. in variante n. 2007-9-3390 del 7 marzo 2007, D.I.A. in variante n. 2007-9-4242 del 21 marzo 2007; U.M.I. D-E-G-H-M-N DIA n. 2004-9-10029 del 7 luglio 2004, permesso di costruire n. 43/c/2005 del 12 settembre 2005, permesso di costruire in variante n. 09/c/2007 del 19 febbraio 2007; U.M.I. B permesso di costruire n. 46/c/2004 del 24 settembre 2004 e provvedimento S.P.U.I. n. 89/68 del 09 giugno 2004, D.I.A. in variante n. 2005-9-10783 del 20 giugno 2005 e provvedimento S.P.U.I. n. 78/68 del 16 novembre 2005; U.M.I. F permesso di costruire n. 44/c/2004 del 24 settembre 2004 e provvedimento S.P.U.I. n. 90/68 del 09 giugno 2004, permesso di costruire in variante n. 28/c/2006 del 28 aprile 2006 e provvedimento S.P.U.I. n. 46/68 del 03 maggio 2006, D.I.A. in variante n. 2006-9-12546 del 25 settembre 2006; U.M.I. I-C permesso di costruire n. 39/c/2005 del 25 agosto 2005 e provvedimento S.P.U.I. n. 60/68 del 28 settembre 2005; U.M.I. L D.I.A. n. 2005-9-2324 del 04 febbraio 2005, D.I.A. in variante n. 2005-9-13027 del 29 luglio 2005, D.I.A. in variante n. 2006-9-6078 del 10 maggio 2006;
14) che, in forza dei suddetti titoli edilizi, lo stato di avanzamento degli interventi risulta così articolato: sono già state completate la UMI L, centrale termica, e la UMI F, destinata a commercio al dettaglio; la UMI A, come illustrato al precedente punto 11), è in fase avanzata di realizzazione ed alcune sue parti sono già utilizzate; le UMI B e I-C, a destinazione commerciale, sono in corso di realizzazione; tutti gli interventi relativi all'edificio storico, dagli spazi produttivi alle residenze, sono in corso di realizzazione, ad eccezione di quelli interessati dalle modifiche progettuali contenute nel presente Piano Esecutivo Convenzionato; sono, inoltre, sostanzialmente ultimati i parcheggi pubblici compresi nel DOCUP e la viabilità veicolare;
15) che, in ragione degli approfondimenti progettuali volti a migliorare la fruibilità degli spazi pubblici urbani nonché per le specifiche esigenze degli operatori che intendono insediarsi nell'area del Comprensorio Savigliano, occorre apportare talune modifiche alle previsioni del P.Ri.U. con riguardo essenzialmente all'area di concentrazione dell'edificato lungo il fronte sud della galleria, con conseguente variazione della viabilità pedonale interna alla galleria e delle aree esterne all'edificio destinate a servizi;
16) che, in attuazione del Programma di Riqualificazione Urbana dell'Ambito 4.13/1 Spina 3, il Proponente ha presentato un Piano Esecutivo Convenzionato riguardante il comprensorio H Savigliano, ai sensi dell'articolo 4 Capo I delle N.T.A.;
17) che, in data 14 maggio 2007, si è tenuta, ai sensi dell'art. 14 e seguenti Legge 241/1990 e s.m.i., la conferenza di servizi finalizzata all'acquisizione dei pareri relativi alle modifiche apportate in sede di PEC ed alle relative opere di urbanizzazione. Il Proponente dovrà tenere conto, in fase di attuazione del P.E.C., delle eventuali prescrizioni o approfondimenti contenuti nei predetti pareri;
18) che, nel termine di trenta giorni messo a disposizione dell'Organo di decentramento amministrativo per l'espressione del parere di competenza a far data dal ricevimento della proposta di Piano Esecutivo Convenzionato, ossia dal…………….., non sono pervenute osservazioni (o, in alternativa, sono pervenute le osservazioni da parte del Consiglio Circoscrizionale n. 5, alle quali si è controdedotto con la stessa deliberazione di approvazione);
19) che, a seguito della pubblicazione per affissione all'Albo Pretorio della Città della proposta di Piano Esecutivo Convenzionato, ossia dal……………., per la durata di giorni 15 (quindici) + giorni 15 (quindici) successivi messi a disposizione di chiunque abbia interesse ad inoltrare eventuali note e proposte scritte, non sono pervenute osservazioni (o, in alternativa, sono pervenute le osservazioni da parte di …………………., alle quali si è controdedotto con la stessa deliberazione di approvazione);
20) che il Consiglio Comunale con deliberazione n. …. del …. , esecutiva in data…., ha (controdeducendo alle osservazioni, se pervenute) approvato la proposta di Piano Esecutivo Convenzionato, con mandato al Dirigente competente per la stipula della presente Convenzione;
21) che il Proponente soggetto attuatore, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2932 del Codice Civile, con atto a rogito Notaio ……… in data ……….., rep. n. ………………., registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Torino 1 in data ………………. al n. …………………, ha stipulato atto unilaterale d'obbligo con il quale si è impegnato a sottoscrivere il presente schema di convenzione, in modifica ed integrazione alla convenzione stipulata in data 14 ottobre 1999 con atto a rogito notaio Dorothy DACOMO, rep. n. 117781/5022, alla convenzione stipulata in data 18 gennaio 2002 con atto a rogito notaio Flavia PESCE MATTIOLI, rep. n. 40342, ed alla convenzione stipulata in data 14 ottobre 2003 con atto a rogito notaio Flavia PESCE MATTIOLI, rep. 41763/11966;

TUTTO CIO' PREMESSO

le Parti, come sopra costituite in atto,

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE:

ARTICOLO 1 - Oggetto.
L'Accordo di Programma avente ad oggetto il P.Ri.U., stipulato in data 30 dicembre 1998 e modificato con Accordo di Programma stipulato in data 27 giugno 2001, nonché con Accordo di Programma stipulato in data 4 luglio 2003, costituisce parte integrante e sostanziale della presente convenzione.
In ragione degli approfondimenti progettuali volti a migliorare la fruibilità degli spazi pubblici urbani nonché per le specifiche esigenze degli operatori che intendono insediarsi nell'area del Comprensorio Savigliano, si rende necessaria l'approvazione di un Piano Esecutivo Convenzionato in attuazione dell'art. 4 delle Norme Tecniche di Attuazione del P.Ri.U..
La presente Convenzione, redatta ai sensi dell'art. 43 LUR n. 56/1977 e s.m.i., integra e modifica, pertanto, le convenzioni indicate al punto 3) delle premesse, aventi ad oggetto il Programma di Riqualificazione Urbana "Spina 3", Comprensorio Savigliano, le quali restano confermate nelle parti non modificate.
Ad esse le Parti si obbligano a dare attuazione e rispettarne le relative previsioni.

ARTICOLO 2 - Elaborati generali del P.Ri.U. in corso di modifica.
Gli elaborati del presente articolo integrano e sostituiscono quelli con denominazione identica allegati alla convenzione originaria stipulata in data 14 ottobre 1999 (art. 2), a quelle integrative stipulate in data 18 gennaio 2002 (art. 2) ed in data 14 ottobre 2003 (art. 2).

ELABORATI SOSTITUTIVI
1. PROGETTO URBANISTICO
Elaborati generali
A.2 Tavole
A.3 Norme tecniche di attuazione
Elaborati relativi ai singoli comprensori
SAVIGLIANO
H.1 Relazione illustrativa
H.3 Relazione fotografica
H.5 Tavola prescrittiva - Destinazioni urbanistiche in progetto - Aree di concentrazione edificatoria - Destinazioni d'uso in progetto - Aree per servizi
H.6 Tavola prescrittiva - Regole edilizie di progetto
H.7 Planovolumetrico - Sezioni in progetto - localizzazione delle funzioni
H.8 Aree a servizi in progetto e parcheggi privati
2. PROGETTI PRELIMINARI DELLE OPERE PUBBLICHE
A.a.13 Comprensorio Savigliano - recupero piano terra dell'edificio destinato a galleria
A.a.14 Comprensorio Savigliano - progetto di spazio pubblico antistante l'edificio soggetto a recupero ("righello")

ELABORATI INTEGRATIVI
1. PROGETTO URBANISTICO
Elaborati generali
A.1 ter Integrazioni all'allegato A1 bis del P.Ri.U. "Relazione illustrativa delle modifiche all'Accordo di Programma e Tabelle"
A.4 bis Modifica all'allegato A4 del P.Ri.U. "Piano finanziario"
A5 bis Modifica all'allegato A5 del P.Ri.U. "Cronoprogramma"
A.6 bis Modifica all'allegato A6 del P.Ri.U. "Schede degli interventi pubblici"
Elaborati relativi ai singoli comprensori
SAVIGLIANO
H.9 Inserimento ambientale
H.10 Relazione di compatibilità ambientale ex art. 20 L.R. 40/1998
H.10/1 Allegato 1 della Relazione di compatibilità ambientale: Elenco pareri emessi ai sensi del D.lgs. 42/2004
H.10/2 Allegato 2 della Relazione di compatibilità ambientale: Integrazione Studio Idrogeologico
H.10/3 Allegato 3 della Relazione di compatibilità ambientale: Previsione di impatto acustico
H.11 Relazione paesaggistica

ELABORATI ILLUSTRATIVI DELLE VARIANTI AI PROGETTI ESECUTIVI DELLE OPERE PUBBLICHE
A.a.4Dbis Viabilità - Comprensorio Savigliano - Parcheggi pubblici q.ta +1,36
Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con Delibera di Giunta Comunale n.00648/033 del 3 febbraio 2004
A.a.27bis Viabilità - Comprensorio Savigliano - Via Nuova - via Tesso e marciapiede via Giachino - Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 03646/033 del 24 maggio 2005
A.a.30bis Comprensorio Savigliano - Percorsi interni "il canyon" - Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 00648/033 del 3 febbraio 2004

ARTICOLO 3 - Elaborati del Piano Esecutivo Convenzionato del Comprensorio Savigliano.
Gli elaborati del presente articolo sostituiscono e integrano gli elaborati dell'art. 3 della convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003 (art. 3).
Il Piano Esecutivo Convenzionato relativo al comprensorio Savigliano comprende i seguenti elaborati:
PROGETTO URBANISTICO
H.1 Relazione illustrativa
H.3 Relazione fotografica
H.5 Tavola prescrittiva - Destinazioni urbanistiche in progetto - Aree di concentrazione edificatoria - Destinazioni d'uso in progetto - Aree per servizi
H.6 Tavola prescrittiva - Regole edilizie di progetto
H.7 Planovolumetrico - Sezioni in progetto - localizzazione delle funzioni
H.8 Aree a servizi in progetto e parcheggi privati
H.9 Inserimento ambientale
H.10 Relazione di compatibilità ambientale ex art. 20 L.R. 40/1998
H.10/1 Allegato 1 della Relazione di compatibilità ambientale: Elenco pareri emessi ai sensi del D.lgs. 42/2004
H.10/2 Allegato 2 della Relazione di compatibilità ambientale: Integrazione Studio Idrogeologico
H.10/3 Allegato 3 della Relazione di compatibilità ambientale: Previsione di impatto acustico
H.11 Relazione paesaggistica
PROGETTI PRELIMINARI DELLE OPERE PUBBLICHE
A.a.13 Comprensorio Savigliano - recupero piano terra dell'edificio destinato a galleria
A.a.14 Comprensorio Savigliano - progetto di spazio pubblico antistante l'edificio soggetto a recupero ("righello")
ELABORATI ILLUSTRATIVI DELLE VARIANTI AI PROGETTI ESECUTIVI DELLE OPERE PUBBLICHE
A.a.4Dbis Viabilità - Comprensorio Savigliano - Parcheggi pubblici q.ta +1,36
Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 00648/033 del 3 febbraio 2004
A.a.27bis Viabilità - Comprensorio Savigliano - Via Nuova - via Tesso e marciapiede via Giachino - Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 03646/033 del 24 maggio 2005
A.a.30bis Comprensorio Savigliano - Percorsi interni "il canyon" - Estratto della variante al progetto esecutivo approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 00648/033 del 3 febbraio 2004

Tutti i suddetti elaborati, in quanto parte integrante della citata deliberazione del Consiglio Comunale n. …/…. in data …………., hanno già acquisito natura di atti pubblici e ne è, dunque, qui omessa l'allegazione, dichiarando le Parti di conoscerli in ogni loro aspetto ed impegnandosi ad osservare le prescrizioni e a farle osservare. Gli elaborati stessi sono depositati nell'archivio della Città, che ne cura la custodia e ne garantisce per legge la presa visione ed il rilascio di eventuali copie.

ARTICOLO 4 - Contenuti del Piano Esecutivo Convenzionato.
(Il presente articolo sostituisce l'art. 4 della convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003).
Nel comprensorio è prevista una S.L.P. complessiva pari a 42.176 mq di cui minimo 7.392 mq destinati a edilizia convenzionata. Ad oggi sono stati autorizzati 42.100 mq circa, comprensivi di mq 20.000 che il Proponente ha già acquistato dalla Città.
Le Parti danno atto che è già stato assolto l'impegno di realizzare mq. 7.392 destinati ad edilizia convenzionata.
Le destinazioni previste sono le seguenti:
- Attività di Servizio alle Persone e alle Imprese (ASPI): (min.) 0 (zero) (max) 12.600 (dodicimilaseicento) metri quadrati;
- Eurotorino: (min.) 26.576 (ventiseimilacinquecentosettantasei) metri quadrati (max) 42.176 (quarantaduemilacentosettantasei) metri quadrati, di cui un min. del 90% di attività assimilabili a quelle produttive;
- Residenza: (min.) 0 (zero) (max) 3.000 (tremila) metri quadrati.
Il fabbisogno di servizi inerenti il comprensorio ammonta a metri quadrati 38.925 (trentottomilanovecentoventicinque).
I servizi reperiti all'interno del comprensorio sono complessivamente pari a metri quadrati 20.800 (ventimilaottocento), di cui metri quadrati 4.550 (quattromilacinquecentocinquanta) già di proprietà comunale; quota parte di questi, pari a metri quadrati 1.770 (millesettecentosettanta), coincidono con il parcheggio a raso, individuato nella tavola H8 e nella tabella 6 dell'elaborato A1 ter (elaborati allegati al P.E.C.), che sarà realizzato dalla Città nel momento in cui verrà attuato il nuovo assetto viario di corso Mortara e della Spina Centrale. La quota mancante di aree a servizi, pari a metri quadrati 18.125 (diciottomilacentoventicinque), è verificata all'esterno del comprensorio Savigliano.
In sede di frazionamenti, atti di cessione e assoggettamento all'uso pubblico, le superfici delle aree fondiarie e per servizi saranno oggetto di più esatta definizione, senza che ciò comporti la necessità di modificare il Piano Esecutivo Convenzionato e la presente convenzione, fermo restando che non potrà diminuire la superficie complessiva delle aree per servizi.

ARTICOLO 5 - Attuazione del Piano Esecutivo Convenzionato.
(Il presente articolo sostituisce l'art. 5 della convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003).
Il Piano Esecutivo Convenzionato è attuato nel rispetto dei tempi previsti per il completamento degli interventi dall'Accordo di Programma. L'intero programma viene attuato gradualmente in relazione all'articolazione dell'unità minima di coordinamento progettuale in unità minime di intervento ed è realizzato, secondo la sequenza temporale definita nel cronoprogramma, entro il termine di validità previsto in anni 13 (tredici) dalla data di pubblicazione sul B.U.R. del D.P.G.R. n. 31 del 7 maggio 1999 di adozione dell'Accordo originario.
Qualora si ritenga di modificare gli elementi prescrittivi contenuti nelle Tavole H5 e H6 e nelle Norme Tecniche di Attuazione del P.Ri.U., occorrerà procedere alla stesura di un piano esecutivo esteso al comprensorio, in coerenza con gli elementi prescrittivi del P.R.G., contenuti nella Tavola 3 dell'elaborato A2 e nelle N.T.A. allegati all'Accordo.
Il cronoprogramma allegato all'Accordo di Programma, come integrato dall'elaborato A5 bis del presente P.E.C., definisce tempi e modalità attuative delle opere di preurbanizzazione, delle opere di urbanizzazione e degli interventi edilizi previsti nel P.Ri.U..
Il cronoprogramma potrà essere adeguato in presenza di motivate esigenze funzionali e le conseguenti variazioni saranno approvate dal Collegio di Vigilanza sull'esecuzione dell'Accordo.
Il Comune si impegna a rilasciare i permessi di costruire per la realizzazione degli interventi previsti nel Piano Esecutivo Convenzionato sulla base del cronoprogramma allegato all'Accordo di Programma.
L'attuazione del P.Ri.U. è soggetta a verifica temporale da parte del Collegio di vigilanza sull'esecuzione dell'Accordo.
Nei termini dell'Accordo, tutti gli interventi e le relative opere di urbanizzazione del programma dovranno essere stati ultimati.
Qualora tutti gli interventi privati del programma siano stati ultimati in anticipo rispetto alla scadenza prevista, la garanzia fideiussoria di cui al punto 7) delle premesse sarà svincolata al momento del rilascio del certificato di agibilità dell'ultimo intervento del programma.
La predetta garanzia fideiussoria sarà trattenuta dalla Città, in proporzione alle parti non ultimate, qualora gli interventi privati non siano stati ultimati nei termini dell'Accordo di Programma.
In caso di mancata attuazione, anche parziale, del programma, al fine di completare le opere pubbliche non realizzate, saranno utilizzate le garanzie di cui alle lettere a) e c) del punto 9) delle premesse della presente convenzione.

ARTICOLO 6 - Risorse per l'attuazione del Piano Esecutivo Convenzionato.
(Il presente articolo sostituisce l'art. 7 della convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003).
Le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione delle opere di preurbanizzazione e di urbanizzazione previste nel comprensorio Savigliano sono le seguenti:
a) oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, originariamente stimati in Euro 2.212.005,00 (duemilioniduecentododicimilacinque/00) e ad oggi determinati, in sede di rilascio dei permessi di costruire come definiti al punto 13) delle premesse e fatte salve eventuali future varianti, in Euro 2.252.376,06 (duemilioniduecentocinquantaduemilatrecentosettantasei/06);
b) risorse aggiuntive private: Euro 1.032.914,00 (unmilionetrentaduemilanovecentoquattordici/00);
c) maggiori oneri (nel piano finanziario denominati ulteriori risorse private 2003 e ulteriori risorse private PEC): Euro 5.630.819,45 (cinquemilioniseicentotrentamilaottocentodiciannove/45),
per un totale complessivo di Euro 8.916.109,51 (ottomilioninovecentosedicimilacentonove/51).

ARTICOLO 7 - Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo del Comprensorio Savigliano.
(Il presente articolo sostituisce l'art. 9 della convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003).
Le opere da eseguire a scomputo degli oneri di urbanizzazione, delle risorse aggiuntive private e maggiori oneri (nel piano finanziario denominati ulteriori risorse private 2003 e ulteriori risorse private PEC) di competenza del comprensorio Savigliano, secondo quanto previsto dai progetti preliminari allegati al Piano Esecutivo Convenzionato e dai progetti esecutivi presentati, allegati a titolo illustrativo allo stesso, sono le seguenti:

a) Sedi stradali (via Tesso - via Nuova):

Euro467.113,08

b) Galleria pedonale:

Euro3.254.083,30

c) Marciapiede di corso Mortara:         

Euro780.191,62

d) Parcheggi pubblici:

Euro3.338.263,92

e) Percorsi interni:

Euro318.430,32

f) Demolizioni e bonifiche:

Euro758.027,27

TOTALE:

Euro8.916.109,51 I valori riportati ai punti a), d), e) e f), conteggiati su prezziario Regione Piemonte 2001, tengono conto del ribasso del 10% (dieci per cento) previsto dalla Città al momento dell'approvazione dei relativi progetti preliminari, ad eccezione delle opere di cui al punto f), per le quali è stato considerato un ribasso del 20% (venti per cento).
Il valore delle opere di cui ai punti b) e c) viene effettuato sulla base del prezziario regionale del 2005, ridotto del coefficiente del 10%, in analogia a quanto previsto con deliberazione della Giunta Comunale del 20 marzo 2007 (mecc. 2007 01433/029). A tale valore si applica l'ulteriore coefficiente di riduzione del 10%, come da deliberazione della Giunta Comunale mecc. 9801268/57 del 24 febbraio 1998.

Per la realizzazione delle opere di cui ai precedenti punti a) (Sedi stradali), c) (Marciapiede di corso Mortara), d) (limitatamente all'attrezzaggio del parcheggio), ed e) (Percorsi interni), saranno utilizzati oneri di urbanizzazione tabellari e maggiori oneri (nel piano finanziario denominati ulteriori risorse private 2003 e ulteriori risorse private PEC); per le opere di cui ai punti b) (Galleria pedonale) e f) (Demolizioni e bonifiche) saranno utilizzati maggiori oneri (nel piano finanziario denominati ulteriori risorse private 2003 e ulteriori risorse private PEC); per le opere di cui ai punto d) (limitatamente alle solette del parcheggio) saranno utilizzate risorse aggiuntive private e maggiori oneri (nel piano finanziario denominati ulteriori risorse private 2003 e ulteriori risorse private PEC).
Per i soli maggiori oneri di cui al precedente articolo 6 lettera c), non è dovuto il conguaglio di cui all'art. 14 della Convenzione originaria, così come previsto nella Convenzione tra la Città ed il Proponente per il recupero del sito industriale degradato, ex Savigliano, situato nel territorio della Città di Torino (DOCUP) e all'art. 9 della seconda Convenzione integrativa.

ARTICOLO 8 - Cessioni delle aree per servizi pubblici, viabilità e per concentrazioni edilizie.
(Il presente ed il successivo articolo sostituiscono l'art. 10 della convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003).
Il Proponente soggetto attuatore si impegna a cedere a titolo gratuito alla Città, che si riserva di accettare, le aree e le solette necessarie alla realizzazione dei pubblici servizi, per complessivi metri quadrati 16.250 (sedicimiladuecentocinquanta), come indicato nelle tav. H.5 e H.8 allegate al Piano Esecutivo Convenzionato, nonché a cedere ulteriori metri quadrati 850 destinati a parcheggi pubblici, al fine di garantire gli eventuali maggiori standard determinati dall'insediamento di attività commerciali nella superficie destinata ad ASPI.
Il Proponente si impegna, inoltre, a cedere le aree necessarie per la realizzazione della viabilità pubblica, pari a metri quadrati 1.910 (millenovecentodieci) circa, di cui metri quadrati 20 (venti) circa destinati a viabilità pedonale, come indicato nelle tav. H.5 e H.8.
Le Parti danno atto che, ai sensi e per gli effetti dell'art. 16, comma 2, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e s.m.i. (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia), le risorse di cui al punto a) dell'art. 6 della presente Convenzione possono essere scomputate esclusivamente con la realizzazione di opere successivamente acquisite al patrimonio indisponibile della Città. Le suddette aree ed opere sono cedute libere da debiti, locazioni, liti in corso, privilegi, ipoteche, trascrizioni di pregiudizio, con garanzia per l'evizione e le molestie nel possesso.
Le suddette aree/opere sono interessate dalle seguenti servitù non onerose:
- riguardo al parcheggio pubblico, servitù di passaggio di cavedi verticali destinati agli impianti, servitù di accesso a locali tecnici, dorsali di attraversamento degli impianti a pavimento e dall'utilizzo privato dei piani superiori;
- riguardo alla rampa est del parcheggio, servitù di passaggio delle dorsali degli impianti e servitù di accesso;
- riguardo alla rampa ovest del parcheggio, presenza di locali tecnici interrati, passaggio delle dorsali degli impianti e servitù di accesso;
- riguardo ai percorsi interni, servitù di passaggio delle dorsali degli impianti, presenza di due degrassatori e servitù di accesso;
- riguardo al percorso di accesso alla galleria da nord, servitù di passaggio degli impianti, presenza di un degrassatore e servitù di accesso;
- riguardo alla piazzetta sulla testata ovest, servitù di passaggio degli impianti e servitù di accesso.
L'atto di cessione dei servizi e della viabilità da realizzare nel comprensorio dovrà essere stipulato entro 120 (centoventi) giorni dall'avvenuto collaudo delle suddette opere.
Con il presente atto, la Città, in quanto soggetto attuatore, cede gratuitamente al Proponente le aree pari a complessivi 709 mq. adiacenti la facciata dell'edificio storico su corso Mortara, come aree di concentrazione edilizia per la realizzazione degli interventi privati previsti nel comprensorio Savigliano. Le predette aree sono individuate nella tav. H.8 allegata al P.E.C. e nell'atto di frazionamento approvato. Le stesse sono cedute nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e con le servitù ivi esistenti, libere da debiti, locazioni, liti in corso, privilegi, ipoteche, trascrizioni di pregiudizio, con garanzia per l'evizione e le molestie nel possesso.

ARTICOLO 9 - Assoggettamenti delle aree per viabilità'.
(Il presente ed il precedente articolo sostituiscono l'art. 10 della convenzione integrativa stipulata in data 14 ottobre 2003).
Il Proponente soggetto attuatore si impegna ad assoggettare a titolo gratuito alla Città, che si riserva di accettare, le aree necessarie per la realizzazione della viabilità pubblica, per complessivi metri quadrati 2.829 (duemilaottocentoventinove) circa, di cui metri quadrati 2.800 (duemilaottocento) circa destinati a viabilità pedonale, come indicato nelle tav. H.5 e H8.
Le aree/opere dovranno essere assoggettate libere da debiti, locazioni, liti in corso, privilegi, ipoteche, trascrizioni di pregiudizio, con garanzia per l'evizione e le molestie nel possesso.
Le suddette aree/opere sono gravate dalle seguenti servitù non onerose: con riguardo al marciapiade lungo la via Nuova, presenza di un'intercapedine interrata e relativi sottoservizi; con riguardo alla galleria pedonale, passaggio degli impianti e servitù di accesso.
L'atto di assoggettamento all'uso pubblico della viabilità da realizzare nel comprensorio dovrà essere stipulato entro 120 (centoventi) giorni dall'avvenuto collaudo delle suddette opere.
Il regime di servitù pubblica ed il vincolo di destinazione a viabilità sono trascritti presso la competente Conservatoria dei Registri Immobiliari.
Il regime giuridico-patrimoniale resta, pertanto, quello della proprietà privata assoggettata a servitù di uso pubblico con destinazione a viabilità pubblica.
L'effettiva messa a disposizione alla Città delle opere avverrà a seguito dell'approvazione del certificato favorevole di collaudo tecnico, salvo diversa richiesta della Città.
L'area potrà essere contabilizzata dalla società Proponente come bene di proprietà, fermo restando che non potrà, in alcun modo, essere limitata o pregiudicata la sua destinazione a viabilità pubblica.

ARTICOLO 10 - Manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il Proponente soggetto attuatore si obbliga ad effettuare o a far effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria, la pulizia della galleria pedonale e dell'adiacente piazzetta ovest, dei parcheggi pubblici e dei percorsi interni. Si obbliga, altresì, ad effettuare o a far effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria del marciapiede su corso Mortara (righello) e del percorso di accesso alla galleria da nord, limitatamente alla pavimentazione, agli arredi e alle aree a verde.
Inoltre, lo stesso si obbliga ad effettuare la vigilanza e a sostenere i costi della illuminazione pubblica e quant'altro occorra per la fruibilità del servizio della galleria pedonale e dell'adiacente piazzetta ovest, dei parcheggi pubblici e dei percorsi interni.
La Città e la Circoscrizione competente si avvarranno di personale proprio o esterno, per effettuare controlli sulla regolare possibilità di fruizione delle aree vincolate da parte dei cittadini.
Le modalità di gestione delle succitate opere, nel pieno rispetto delle disposizioni contenute nel presente atto e delle norme regolamentari della Città, verranno successivamente concordate e disciplinate con apposito provvedimento. La gestione e manutenzione delle opere decorrerà a seguito dell'approvazione dei certificati favorevoli di collaudo.

ARTICOLO 11 - Tempi di esecuzione e penali.
Le parti danno atto che le opere di urbanizzazione e preurbanizzazione di cui alle lettere a), d), e) e f) dell'art. 7 sono già state autorizzate, come indicato al punto 12) delle premesse, e sono in fase di realizzazione e/o di ultimazione nel rispetto del cronoprogramma di cui all'art. 5. Pertanto, tali opere saranno ultimate nei tempi previsti dal suddetto cronoprogramma, collaudate e messe a disposizione della Città, secondo le modalità di cui al successivo art. 12, e cedute o assoggettate nei tempi e modi previsti agli artt. 8 e 9.
Per le opere di cui alle lettere b) e c) dell'art. 7, il Proponente si impegna a presentare i relativi progetti esecutivi entro 6 (sei) mesi dalla firma della presente convenzione e ad ultimare le opere nel termine di 3 (tre) anni dall'approvazione degli stessi da parte della Città, e comunque non oltre sei mesi dall'ultima richiesta di agibilità relativa ad interventi privati, fatti salvi i casi di forza maggiore o di impedimenti dovuti ad Enti.
Decorsi inutilmente i predetti termini, la Città potrà incamerare le garanzie fideiussorie di cui alle lettere a) e c) del punto 9) delle premesse, in misura proporzionale all'opera da realizzarsi e all'entità del ritardo maturato.
Gli oneri relativi alla predisposizione dei progetti preliminari ed esecutivi, alla direzione dei lavori ed ai collaudi delle opere di urbanizzazione, sono a totale carico dei Soggetti Proponenti e non sono scomputabili dagli oneri di urbanizzazione.

ARTICOLO 12 - Direzione Lavori e Collaudo delle opere di urbanizzazione
Abitabilità/Agibilità.
I lavori relativi alle opere di urbanizzazione dovranno essere eseguiti a perfetta regola d'arte, in conformità agli elaborati progettuali, sotto la direzione di un tecnico, iscritto al competente collegio o ordine professionale, scelto dall'Amministrazione prima della consegna dei lavori, sulla base di una terna di professionisti qualificati nel settore delle Opere Pubbliche, indicata dai Soggetti Proponenti.
L'onere relativo alla Direzione Lavori è ad esclusivo carico dei Soggetti Proponenti.
Le opere realizzate dal Proponente saranno soggette al previsto collaudo tecnico-amministrativo-contabile.
Al momento della consegna dei lavori dovrà essere informato l'ispettorato Tecnico.
La contabilità dei lavori dovrà essere redatta a misura e secondo le norme correnti dei lavori pubblici, onde consentire ai collaudatori la puntuale verifica delle quantità delle opere eseguite.
Il professionista incaricato della Direzione Lavori si obbliga ad ottemperare a tutte le disposizioni di legge proprie della Direzione Lavori di opere pubbliche secondo quanto previsto dal Regolamento di cui al D. P. R. 21 dicembre 1999, n. 554.
Ai sensi dell'art. 141 D.Lgs 12 aprile 2006 n. 163, i collaudi tecnico-ammnistrativi delle opere di urbanizzazione eseguite dovranno essere effettuati in corso d'opera da una commissione di collaudo composta da tre tecnici di elevata e specifica qualificazione con riferimento al tipo dei lavori, alla loro complessità ed all'importo degli stessi. I tecnici componenti la commissione saranno scelti fra il personale appartenente ai ruoli tecnici della Città o da professionisti esterni indicati dalla Città, nonché dai rappresentanti delle altre amministrazioni che partecipano all'Accordo, la presidenza della commissione viene esercitata da uno dei suddetti componenti di nomina ministeriale, gli oneri relativi al collaudo sono a carico dei Soggetti Proponenti.
Resta inteso che ogni altro onere afferente al collaudo a norma di legge delle opere di urbanizzazione della presente convenzione sarà altresì a carico dei Proponenti.
Il collaudo tecnico-amministrativo delle opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione e delle opere di urbanizzazione dovrà essere effettuato entro 6 (sei) mesi dalla data di ultimazione dei lavori.
Nel corso dell'esecuzione dei lavori, così come avviene per i lavori appaltati dalla Città, l'Ispettorato Tecnico della Città potrà effettuare controlli e visite ispettive alle opere di urbanizzazione da eseguirsi, indipendentemente dalle verifiche di competenza dei collaudatori; nel caso siano rilevate inadempienze, od errori, l'Ispettorato ne darà comunicazione ai Soggetti Proponenti ed al collaudatore per i necessari provvedimenti ed all'Amministrazione per conoscenza.
La data di ultimazione dei lavori è quella in cui i Soggetti Proponenti depositano presso la Città la dichiarazione di fine lavori, sempreché la Città non sollevi obiezioni in merito nei 15 (quindici) giorni successivi.
Ai sensi e per gli effetti del presente articolo, il Soggetto Proponente solleva la Città da qualsiasi responsabilità derivante dall'esecuzione delle opere.
In attesa del collaudo definitivo, all'ultimazione dei lavori, il Soggetto Proponente potrà, su richiesta specifica della Città, provvedere alla consegna provvisoria delle opere eseguite, redigendo apposito verbale sottoscritto dalle parti, previo accertamento della Commissione di collaudo.
Il Certificato di Collaudo dovrà contenere lo stato di consistenza delle opere realizzate. Sino all'approvazione del collaudo definitivo restano a carico del Soggetto Proponente gli oneri di manutenzione delle opere realizzate.
Ai fini del rilascio dei certificati di abitabilità (agibilità) relativi agli interventi edilizi l'opera si intende ultimata quando al singolo immobile sia assicurato l'accesso, l'allacciamento alla rete idrica, alle fognature, anche se non collaudate e trasferite alla gestione comunale, previa attestazione del funzionamento delle medesime da parte dei tecnici comunali.

ARTICOLO 13 - Garanzie finanziarie.
Le Parti danno atto che il Proponente ha già rilasciato alla Città tutte le fideiussioni prescritte a garanzia degli obblighi assunti, come indicato al punto 9) delle premesse.

ARTICOLO 14 - Trasferimento degli obbligli.
Tutti i diritti e gli obblighi di cui alla presente convenzione, riguardante l'attuazione degli interventi edilizi e delle opere di urbanizzazione comprese nel P.E.C. sono assunti dalla Città e dal Soggetto Proponente per se stesso, suoi successori anche parziali e aventi causa a qualsiasi titolo.
Qualora si proceda all'alienazione totale o parziale delle aree, dei fabbricati e dei diritti edificatori oggetto della presente convenzione, nei relativi atti di trasferimento si dovrà fare espressa menzione degli obblighi e degli oneri di cui alla convenzione stessa. Gli aventi causa dei Soggetti Proponenti dovranno, inoltre, fornire idonee garanzie fideiussorie per l'attuazione degli interventi previsti in convenzione.
In caso di trasferimento parziale dei diritti, degli obblighi ed oneri sopraccitati, i Soggetti Proponenti ed i loro successori ed aventi causa restano solidalmente responsabili verso la Città di tutti gli obblighi non trasferiti agli acquirenti degli immobili.

ARTICOLO 15 - Spese.
Tutte le spese relative e conseguenti alla presente convenzione, comprese quelle della sua trascrizione nei Registri della proprietà immobiliare, saranno a totale carico del soggetto Proponente attuatore.

ARTICOLO 16 - Rinvio a norme di legge.
Per quanto non contenuto nella presente convenzione si fa riferimento alle leggi regionali e statali ed ai regolamenti in vigore, ed in particolare alla Legge Urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150, alla Legge 28 gennaio 1977 n. 10 e s.m.i. ed alla Legge Regionale 5 dicembre 1977 n. 56, nonché alle Leggi 28 febbraio 1985 n. 47, 4 dicembre 1993 n. 493, 7 agosto 1990 n. 241, D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267, D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 ed al D.Lgs 12 aprile 2006 n. 163 e loro successive modifiche e ogni altra norma vigente in materia.