Consiglio Comunale                                         9901135/02

C I T T A' D I TORINO

ORDINE DEL GIORNO

Approvato dal Consiglio Comunale il 1° marzo 1999

OGGETTO:    SITUAZIONE RAI A TORINO E IN PIEMONTE.

“Il Consiglio Comunale di Torino,

VENUTO A CONOSCENZA che i lavoratori della RAI di Torino da alcuni mesi sono in agitazione preoccupati per il loro futuro e per quello dell'Azienda;

PREMESSO che la lettera di intenti, sottoscritta nel maggio 1998 tra RAI ed Enti Locali, conteneva precisi impegni in ordine a:

-    ruolo centrale e non subalterno di Torino nell'ambito della struttura organizzativa RAI;
-    rilancio del Centro Ricerche;
-    valorizzazione del Centro di Produzione;
-    predisposizione di un piano di ristrutturazione dell'Auditorium;
-    ridefinizione dell'intero assetto logistico immobiliare degli insediamenti RAI di Torino attraverso un piano globale, di intesa con gli Enti Locali.

RILEVATO
che lo stato di attuazione di tali impegni registra ancora notevoli ritardi, ingenerando comprensibili timori in città per le incognite riferite al futuro sviluppo degli insediamenti RAI torinesi e preoccupazioni ed incertezze dei lavoratori per le possibili ripercussioni sul versante occupazionale;

ESPLETATE
le necessarie verifiche attraverso audizioni specifiche in Commissione con la Dirigenza, le OO.SS., le RSU e gli Assessori di competenza;

PRESO ATTO del perdurante stato di criticità e di incertezza che caratterizza il processo di riorganizzazione;

VISTA la situazione di stallo in cui versa la trattativa tra RAI e Comune di Torino sia sul futuro dell'immobile di Via Cernaia che dei possibili ampliamenti di Corso Giambone;


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RITIENE prioritario ed urgente un coinvolgimento delle Istituzioni (Comune, Provincia e Regione Piemonte), anche congiuntamente, per verificare la reale e corretta applicazione degli impegni relativamente a:

1)    situazione occupazionale e assetto degli organici;
2)    patrimonio immobiliare;
3)    piano industriale e sviluppo dell'Azienda sul territorio;
SOTTOLINEA che il problema degli insediamenti immobiliari non può essere disgiunto da un discorso complessivo sullo sviluppo RAI a Torino;

RICHIEDE pertanto che il Sindaco e gli Assessori competenti seguano attentamente la discussione in corso con la RAI nel merito dei suoi insediamenti immobiliari a Torino e richiedano all'Azienda la conferma di precisi impegni per il rilancio della presenza RAI nell'area torinese;

PROPONE che i rappresentanti dei lavoratori entrino a far parte del Comitato misto di monitoraggio RAI-Enti Locali, istituito per verificare l'avanzamento dei progetti;

RICHIEDE infine, stante la natura politica della questione, un forte impegno e un deciso intervento dei Parlamentari torinesi e piemontesi.”