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Divisione Gioventu' e Cooperazione Internazionale

2006 09202/113

Settore Cooperazione Internazionale e Pace
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0/D

CITTÀ DI TORINO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

28 novembre 2006

OGGETTO: CRITERI DI VALUTAZIONE PER PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E PACE. DELIBERA-QUADRO.

Proposta dell'Assessore Dell’Utri.

Da tempo la Città di Torino dimostra una particolare sensibilità verso i temi della convivenza pacifica tra i popoli, del dialogo, della conoscenza, del rispetto delle altre culture, della cooperazione con i Paesi in Via di Sviluppo e del sostegno ai processi di pace.
Con la mozione n. 44, approvata il 3 dicembre 2001, il Consiglio Comunale di Torino decideva di destinare, a partire dal 2002, lo 0,05% dei primi tre titoli delle entrate correnti a sostegno di programmi e interventi di solidarietà internazionale, così come previsto dal D.L. n. 8 del 18 gennaio 1993, convertito nella Legge n.68 del 19 marzo 1993, indicando anche che la percentuale venisse incrementata nel quinquennio successivo.
Con la medesima mozione veniva altresì affermato che lo strumento della cooperazione decentrata – la quale, secondo la definizione del Ministero italiano degli Affari Esteri, consente agli Enti Locali di attivare "iniziative di cooperazione allo sviluppo ... anche con il concorso della società civile organizzata sul territorio ... attuate in rapporto di parternariato prioritariamente con analoghe istituzioni dei PVS" - rappresenta la via maestra della Civica Amministrazione per contribuire al processo di sviluppo sostenibile, della pace tra i popoli e del dialogo.
In base all’art. 2 (comma 1, lettera m) e all’art. 3 (comma 1, lettera n) del proprio Statuto, la Città di Torino sostiene annualmente la realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo della cooperazione internazionale, dell’apprendimento interculturale e della pace, nelle sue varie forme, da parte di associazioni ed enti pubblici e privati senza fini di lucro.
Ai sensi dell’art. 77, comma 3, del medesimo Statuto, per osservare criteri omogenei nell’erogazione dei suddetti contributi questa Civica Amministrazione intende adottare la presente delibera-quadro.
I sottoelencati criteri, validi per l'erogazione dei contributi dell'anno 2006 – 2007, s'intendono tacitamente prorogati fino alla scadenza del prossimo mandato elettorale, salvo modifiche da adottarsi con ulteriori deliberazioni della Giunta Comunale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
A partire delle indicazioni tecniche fornite dal Settore Cooperazione Internazionale e Pace ciascun progetto presentato alla Città sarà esaminato dal punto di vista della congruità politica sulla base dei seguenti criteri:
  1. attività rientrante in
  1. luogo di realizzazione del progetto (hanno priorità i progetti realizzati nelle città con le quali Torino ha stipulato gemellaggi di solidarietà o intrattiene accordi formali di cooperazione; in subordine sono considerati i progetti realizzati in città appartenenti ai medesimi Stati o Aree geografiche della città gemellate o con cui Torino ha avviato contatti informali);
  2. soggetto proponente (ONG, Aziende di pubblica utilità, Istituti di alta formazione, altri Enti pubblici o privati), con sede legale o operativa a Torino;
  3. tematica rientrante tra le funzioni amministrative proprie della Civica Amministrazione o di aziende di pubblica utilità che operano a livello municipale (es. interventi in materia di politiche urbanistiche, educative, giovanili, ambientali, politiche attinenti alla gestione di servizi pubblici essenziali (acqua, trasporti pubblici locali, gestione dei rifiuti, ...);
  4. dimensione di rete del progetto tra realtà torinesi e della città partner (ovvero progetto concertato in rete e con il concorso della società civile organizzata di una o di entrambe le città coinvolte); dimensione di rete e partecipazione delle associazioni di migranti presenti a Torino;
  5. appoggio da parte di realtà istituzionali della città partner e/o da altri livelli istituzionali (regionali e provinciali, governativi, europei, internazionali); appoggio da parte delle autorità consolari presenti a Torino;
  6. capacità del progetto di essere utilizzato come modello innovativo e ripetibile in altri contesti; capacità del progetto di favorire la partecipazione di nuovi soggetti della società civile torinese o della città partner anche non attivi nel settore della cooperazione internazionale ma esperti nella tematica di intervento; capacità del progetto di porre tematiche o problematiche geopolitiche nuove e di significato rispetto all’azione tradizionale della Città;

  1. Progetto che rappresenta l’implementazione di uno avviato negli anni precedenti e che garantisca continuità di relazioni e rafforzamento istituzionale con la Città partne;
  2. Indirizzo politico sui temi della cooperazione internazionale e della pace espressi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (Obiettivi del Millennio), dall’Unione Europea, dal Governo Italiano;
  3. indirizzo politico espresso dal Consiglio Comunale della Città e programmazione annuale delle politiche di cooperazione e pace.

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO

L'entità del contributo dipende sia dal budget annuale destinato ai progetti di cooperazione internazionale e pace che dall’indirizzo politico e dalla programmazione annuale in materia tenuto conto del numero di richieste pervenute.

TEMPI DI VALUTAZIONE

A partire dal 2007 le richieste di contributo pervenute entro il 30 aprile saranno valutate dalla Civica Amministrazione entro il 15 giugno, mentre le richieste pervenute entro il 15 Ottobre saranno valutate entro il 15 Novembre.

MODIFICHE

Nel caso di variazione del progetto in corso d’opera, il beneficiario deve darne immediata e motivata comunicazione al Settore Cooperazione Internazionale e Pace, al fine di poter consentire una rivalutazione da parte della Pubblica Amministrazione che miri a confermare il sostegno al progetto approvato e modificato o meno. In caso di difformità tra progetto approvato e progetto realizzato si applica il Regolamento Contributi della Città di Torino
In base a queste considerazioni e considerati:
Considerati altresì gli indirizzi governativi promossi dalla Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero Affari Esteri.
Tutto ciò premesso,
LA GIUNTA COMUNALE
Visto che ai sensi dell’art. 48 del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell’art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento;
Dato atto che i pareri di cui all’art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
Viene dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile, in quanto il presente atto non comporta effetti diretti o indiretti sul bilancio;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

DELIBERA
  1. di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa, i criteri di valutazione delle richieste di contributo per progetti di cooperazione internazionale e pace. Tali criteri, validi per l'erogazione dei contributi dell'anno 2006 – 2007, s'intendono tacitamente prorogati fino alla scadenza del prossimo mandato elettorale salvo modifiche da adottarsi con ulteriori deliberazioni della Giunta Comunale.
Il presente provvedimento non comporta oneri di spesa;
  1. di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.
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