Destinato a sede del tempio israelitico, l'edificio fu iniziato nel 1863
su progetto di Alessandro Antonelli. Tra vicissitudini finanziarie
e polemiche sulla sua stabilità, i lavori furono ultimati solo nel
1889.
Di estrema importanza sia sotto il profilo dell'originalità struttrale
(altezza 167 m.), quanto sotto quello della funzionalità, della flessibilità
e dell'economia, è attualmente sede del nuovo Museo
Nazionale del Cinema. Un ascensore panoramico ( servizio gestito
dal Gruppo Torinese Trasporti GTT)
consente di accedere alla guglia in ogni periodo dell'anno .
Piazza Castello è il centro e il cuore della città dei monumenti,
dai quali è completamente contornata. È stata progettata nel
1584 dal Vitozzi; contornata da portici è il punto di sviluppo
cittadino dalla Torino dei romani alla Torino risorgimentale. Ospita al
suo centro Palazzo Madama, il castello medievale ricavato dalle vecchie
porte romane e ristrutturato con l'aggiunta della imponente facciata settecentesca
dello Juvarra. Dalla Piazza si aprono le grandi direttrici di Via
Roma, di Via Pietro Micca, di Via Po e la pedonale Via
Garibaldi (una delle più lunghe d'Europa). Vi si affacciano oltre
ad importanti punti commerciali e amministrativi: il Palazzo Reale,
il Teatro Regio, il Palazzo della Giunta Regionale, della
Prefettura, delle Segreterie, l' Armeria e la Biblioteca
Reale (contenente opere di Leonardo da Vinci) e in Piazzetta
Mollino, l' Archivio di Stato.
Dal 1998, in occasione dell'ostensione della S. Sindone, la piazza
dal lato del Palazzo Reale e di Via Garibaldi è diventata completamente
pedonale.
Porte della Città romana Augusta Taurinorum (Porta principalis)
e parte della fortezza medioevale, il Palatium da cui derivano il loro nome.
Si affacciano sulla Piazza del Duomo e sono prospicenti al caratteristico
mercato di Porta Palazzo ed al Museo di Antichità.
Al lato di Via XX Settembre è possibile ammirare i resti del Teatro
romano.
Uno dei punti più alti e panoramici della collina fu scelto dal Duca
Vittorio Amedeo II di Savoia per far erigere da Filippo Juvarra
questa splendida Basilica, la più
importante opera di architettura dell'architetto messinese. Fu inaugurata
nel 1731 da Carlo Emanuele III. Il grande mausoleo costruito nei
suoi sotterranei ospita i sepolcri dei re sabaudi da Vittorio Amedeo
II a Carlo Alberto e i numerosi principi di casa Savoia. Rappresenta
un simbolo caratterizzante la città ed è una delle mete turistiche
più frequentate da visitatori sia italiani che stranieri. Il monumento
è stato recentemente restaurato.
Collocata al centro di Piazza Castello, a cui indirettamenta da il
nome essendo parte integrante del 'castello' costituito dalle vecchie porte
romane (Porta praetoria) adiacenti ad esso. Di epoca settecentesca e di
disegno Juvarriano è la grandiosa facciata che da' su Via Garibaldi,
fu sede del Senato Subalpino e poi Italiano; oggi è sede del
Museo di Arte Antica (1863).
Edificato nel Parco del Valentino in occasione dell'Esposizione Internazionale
del 1884, è un'accurata ricostruzione di case gotiche del Piemonte
e della valle d'Aosta. L'architetto D'Andrade, che diresse le ricerche
e i lavori, era mosso da un intento prettamente didattico: illustrare un
borgo e un castello piemontesi del Quattrocento, documentandone gli aspetti
storici e artistici con un'attenzione particolare anche per gli oggetti
d'uso quotidiano.
Situata sulle rive del Po, davanti alla cattedrale neoclassica (1827-31)
si apre l'imponente Piazza Vittorio Veneto, a cui è collegata
tramite il Ponte V.Emanuele I. È il mausoleo-ossario della
guerra '15-'18. Pregevole la scalinata con le statue della Religione
e della Fede (Carlo Cheli).
Originale creazione del Guarini (1679-85) che ne disegnò l'imponente
e movimentata facciata barocca, il maestoso atrio, e un bel giardino che
si estendeva fino in Via Bogino ( oggi Piazza Carlo Alberto), su tal fronte
venne progettata la facciata del Bollati e del Ferri. Legato
ad importanti avvenimenti della Storia Italiana e Piemontese, fu sede provvisoria
del Parlamento Italiano. Il Palazzo accoglie il Museo Nazionale
del Risorgimento Italiano.
È adiacente a Piazza Castello ed in vicinanza delle Porte
Palatine; di origine rinascimentale (raro esempio a Torino), è
dedicato a San Giovanni Battista. Eretto nel 1491-98 per volontà
del cardinale Domenico Della Rovere. Nella cappella con cupola barocca
è conservata la teca d' argento che contiene la Sacra Sindone,
la preziosa reliquia che si ritiene essere il lenzuolo che avvolse il corpo
di Cristo.