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I Castelli del Monferrato, Astigiano, Alessandrino, Casalese, Vercellese, Novarese

Dopo i castelli del Torinese e del Cuneese facciamo ora una breve panoramica su quelle terre "esultanti di castelli e vigne del suol degli Aleramo" dell'Astigiano, dell'Alessandrino e del Monferrato in generale.
Il Piemonte è risaputo è terra di castelli ma questa zona lo è particolarmente, sarà quindi molto difficile una breve trattazione obiettiva senza molte dimenticanze, avendo esigenze di spazio.
Oltre a quelli che accenneremo in modo specifico sono degni di essere menzionati:

In Provincia di Alessandria i castelli di: Acqui, Basaluzzo, Belforte Monferrato, Bergamasco, Borghetto Borbera, Brignano Frascata, Cantalupo, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Casale Monferrato, Castellazzo Bormida, Castelletto d'Orba, Castelnuovo Bormida, Castelnuovo Scrivia, Felizzano, Lerna, Giarole, Melazzo, Molare, Montacuto, Montecastello, Mornese, Morsasco, Murisengo, Novi, Orsara Bormida, Ozzano Monferrato, Piovera, Pomaro Monferrato, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Serralunga di Crea, Solero, Strevi, Fagliolo, Tortona, Trisobbio e Vignale Monferrato.

In Provincia di Asti i castelli di: Bruno, Bubbio, Calamandrana, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Castel'Alfero, Castelletto Molina, Castelnuovo Don Bosco, Cisterna d'Asti, Cocconato, Dusino San Michele, Maranzana, Mombercelli, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco, Montemagno, Montiglio, Passerano Marmorito, Portacomaro, Rocchetta Tanaro, San Marzano Oliveto, Scandeluzza (loc. Rinco), Scurzalengo, Settime, Vaglio Serra.

CASTELLI DELL'ALESSANDRINO

La città di Alessandria fu fondata nel 1164. Ha il Castello Ghilini (sec. XII), in frazione Castelceriolo e quello in frazione Casalbagliano (sec. XIII). Pur trattando di castelli vorremo dare un breve cenno alle cittadelle fortificate di: Alessandria e Casale M. e alle fortezze di Gavi. Le due cittadelle subirono, al pari di tante altre fortificazioni piemontesi lo smantellamento imposto dal vincitore della battaglia di Marengo, Napoleone Bonaparte nel giugno del 1800.
La Cittadella di Alessandria si trova sulla riva sinistra del fiume Tanaro quasi completamente in rovina ad eccezione del gruppo centrale ed è ora di proprietà del demanio; questa zona in considerazione della posizione strategica fu in passato sempre sede di insediamenti fortificati, i suoi periodi di maggiore importanza li ebbe nel '700 e '800 per le molte vicissitudini storiche di quegli anni.
Su un altura rocciosa sopra Gavi, a 34 km a sud di Alessandria, vi era un castello del IX sec.: da questo per la sua posizione strategica nacque il forte, ampliato e ristrutturato nei sec. XII e XVII (dopo l'assedio franco-sabaudo del 1625); molte sono state le sue vicissitudini storiche, attualmente è proprietà del Comune di Gavi ed è in buono stato di conservazione. E' visitabile.

Castello di Camino

E' posto a 42 km a nord-ovest di Alessandria su un poggio panoramico in vista del Po ed è uno dei maggiori e più antichi del Monferrato. Il complesso con pianta a forma irregolare tipico di una rocca collinare è caratterizzato da cortine merlate ghibelline e da una alta torre rettangolare (alt. m 44). La sua origine risale al 1010 con proprietari i vescovi di Asti. E' ricco di tradizioni feudali militari e opere d'arte; nel 1326 fu degli Scarampi d'Asti; nel corso degli anni subì vari fatti d'armi; nel sec. XIV e XV ebbe grandi interventi per rafforzamenti difensivi. Gli Scarampi legarono per molto tempo il loro nome a quello di Camino e sul finire del 1800 il Marchese Ferdinando Scarampi fece eseguire importanti lavori di restauro. Attualmente è di proprietà privata adibita ad abitazione.

Castello di Carbonara Scrivia - Dongione

E' Si trova a 28 km ad est di Alessandria. La caratteristica costruzione tipo torrione, detta "Dongione", tipicamente di origine francese fu eretta nel XIV sec. E' un parallelepido di 3 piani con muratura scarpata, ed è coronata da caditoie con tue torricelle cilindriche pensili agli spigoli opposti. Di proprietà comunale e attualmente non ha destinazione d'uso.

Castello di Francavilla Bisio

Si trova a km 27 a sud di Alessandria. E' uno dei castelli più scenografici del Monferrato. La sua costruzione ebbe inizio nel XIV sec. poi proseguita nel XVI. Il castello presenta un corpo di fabbrica quadrangolare con una imponente torre quadrata dotata di caditoie sporgenti; completano la sua struttura due torricelle pensili, una circolare e una quadrata. Francavilla era un borgo franco, come dice il suo nome, diventato tale per fondazione o diritti acquisiti. Fu fino al 1681 feudo degli Spinosa, poi nell'800 fu ristrutturato da Alfredo d'Andrade. Attualmente è di proprietà privata.

Castello di Casale Monferrato

Si trova a 30 km a nord-ovest di Alessandria sulla riva destra del fiume Po, nella parte nord ovest della città. Il castello fu costruito nel 1352 da Giovanni Paleologo Marchese del Monferrato, per difendersi dagli attacchi Sabaudi e Viscontei. Di tale epoca oggi non resta altro che il mastio, inglobato nella costruzione dell'attuale castello. Aveva pianta quadrilatera con torri angolari. La città viscontea, dal 1369 al 1404, divenne capitale del Monferrato e Guglielmo VIII ristrutturò tutto il suo complesso fortificato. Nel 1559 dopo la pace di Catheau Cambrésis i Gonzaga, con Guglielmo X, trasformarono il castello in fortezza con rivellini e fossati. Dal 1590 la maggior funzione difensiva di Casale veniva svolta dalla sua Cittadella fatta erigere da Vincenzo II nella parte opposta della città. Attualmente il castello è adibito a deposito militare.

Castello di Gabiano

A 53 km a nord-ovest di Alessandria. E' posto sulla collina che domina l'abitato ed è uno dei più antichi del Monferrato; la sua origine risale al X sec. Il complesso ha pianta rettangolare, cortine merlate, caditoie, torri cilindriche ai lati ed è dominato da una grande torre quadrata; fu in parte distrutto nel XVII sec. e ricostruito fra il 1908 e il 1935. Attualmente è di proprietà privata adibito ad abitazione.

Castello di Montaldeo

ì Si trova a 40 km a sud di Alessandria; esso fu eretto nel XII sec. su precedenti fortificazioni del IX sec. a struttura parallelepipeda con due piani più quello di ronda dotato di apparato a sporgere. Fu semidistrutto nel 1224 dai Genovesi e ricostruito nel 1271 dagli Alessandrini, poi nuovamente distrutto fu riedificato dai Trotti infeudati da Filippo Maria Visconti nel 1443.
Attualmente è di proprietà privata adibito ad abitazione.

Castello di San Giorgio Monferrato

E' A 28 km a nord-est di Alessandria; il castello è forse il più antico del Monferrato, esso infatti è già citato nell'anno 856. Per la sua importante posizione strategica subì assalti distruzioni e incendi. Il castello presenta vari aspetti: i lati settentrionale e occidentale sono dell'antica costruzione fortificata dominata da un alta torre quadrata, poi ha un imponente facciata neogotica eseguita nel 1800, mentre il lato a levante è barocco del XVII sec. Fu degli Aleramo dal 951, poi dei Lomello Vercellesi, degli Alessandrini, di Guglielmo VI del Monferrato, dei Palelologhi, dei Gonzaga, dei Gazzani di Ormea. Oggi il castello, ben restaurato, è destinato ad usi privati tra cui un ristorante.

Castello di Ovada Lercaro

E' posto a 34 km a sud-est di Alessandria. Fu eretto nel XIII sec. su precedenti ruderi su un altura per controllare la strada Ovada - Silvano d'Orba. Ha un imponente struttura con grande torre quadrangolare di spigolo dotata di apparato a sporgere. Fu proprietà dei marchesi Lercaro di cui porta tuttora il nome. Attualmente è adibita a casa di riposo.

Castello di Oviglio

E' situato a 13 km a sud-ovest di Alessandria in zona collinare.La sua origine risale al XIV sec. La costruzione ha pianta rettangolare con torri cilindriche merlate, abbassate agli spigoli e una torre poligonale di ingresso. Nel 1367 fu conquistato da Galeazzo Visconti; nel 1404 viene saccheggiato e bruciato dal Visconteo Facino Cane, poi il castello fu infeudato dagli Sforza di Perboni che vi rimasero dal 1513 al 1823. Successivamente passò alla Regina Maria Cristina di Savoia e poi a metà del 1800 ai Calcamuggi che vi operarono una radicale ristrutturazione. Attualmente è di proprietà della famiglia Parini ed è adibito ad uso privato.

Castello di Pozzolo Formigaro

Si trova a 17 km a sud-est di Alessandria. E' posto in posizione particolarmente strategica per il controllo di diverse importanti strade. Le prime notizie di questa struttura fortificata risalgono al X sec e nel 1210 fu del Comune di Tortona. E' a pianta irregolare caratterizzata da una massiccia costruzione anteriore (detta Rocchetta) e da una torre quadrata dotate entrambe di apparato a sporgere. Ebbe profonde trasformazioni per vari eventi bellici nei secoli XIII, XV e XIX. Attualmente è di proprietà comunale e sede dei relativi uffici.

Castello di Silvano d'Orba

Situato a 30 km a sud di Alessandria. Fu costruito nel XV sec. su un rilievo strategico che controllava la valle dell'Orba, le strade dell'alto Monferrato e alcune arterie locali. Ha corpo rettangolare con agli angoli quattro massiccie torri a base quadrilatera; tutta la costruzione è coronata da beccatelli e caditoie. Fu di proprietà dei Marchesi Del Bosco, degli Zucca, poi degli Adorno che avevano ottenuto l'assegnazione del feudo dai Marchesi del Monferrato. Attualmente è adibito ad abitazione privata.

Castello di Tagliolo Monferrato

E' situato a 38 km a sud di Alessandria. Il castello ha origine nel XII sec. da precedenti fortificazioni. Ha pianta irregolare; ebbe varie aggiunte nel XV sec.; è dominato da un'alta torre quadrata con caditoie sporgenti. Le murature sono in buona parte in pietra tufacea. La parte superiore della torre e delle cortine sono state rifatte da Alfredo d'Andrade sul finire del 1800. Ebbe come tanti altri castelli vari proprietari: a metà del 1200 era dei Marchesi Del Bosco, dei Genovesi, dei Malaspina, dei Visconti, e poi degli Sforza. Attualmente il castello, che si presenta ben conservato, è di proprietà privata ed è adibita ad abitazione.

CASTELLI DELL'ASTIGIANO

Asti fu città importante fin dall'epoca romana; fu in lotta coi marchesi di Saluzzo e del Monferrato, poi con i Savoia, gli Angioini e i Visconti; era cinta di mura con castelli e un forte. Di queste opere rimangono solo i ruderi del Castello Vecchio (X sec.) e del Castello Varrone uniti da un tratto di mura perché nel 1805, dopo la sconfitta di Marengo ad opera di Napoleone Bonaparte le fortificazioni di Asti, al pari di buona parte delle altre esistenti in Piemonte, furono per suo ordine smantellate. La Città ha però conservato molte torri e qualche casa forte un tempo simbolo di prestigio ed elemento di difesa. La più antica è la Torre Rossa o di San Secondo o Torre Romana a forma poligonale di sedici lati a base quadrata. Le altre, quasi tutte inglobate in costruzioni, sono del XIII e XV sec.: la Torre di Guttuari, la Torre Comentina, la Torre dei Brunei, la Torre del Ponte di Lombriasco, la Torre Solara e la Torre Troyana.

Castello di Cortanze

E' A 20 km a nord-ovest di Asti, è una costruzione quadrangolare caratterizzata da una grande torre d'angolo cilindrica terminante con merli ghibellini e due torricelle pure cilindriche a difesa degli spigoli opposti del castello. Fu dei vassalli del Vescovo di Asti, modificato nel XIV sec. Nel XVIII fu trasformato in palazzo dai Roero. Attualmente è di proprietà privata adibito ad abitazione.

Castello di Costigliole d'Asti

E' situato a 16 km a sud del capoluogo su un "costale" da cui avrebbe preso il nome l'abitato. L'imponente complesso molto scenografico ha origine nell'XI sec. Ha pianta quadrangolare con torri cilindriche e 2 bertesche difensive agli spigoli, conserva il ponte levatoio; l'aspetto settecentesco a nord è opera di un rimaneggiamento dopo le semidistruzioni per eventi bellici dei secoli precedenti; pare che prima dei restauri ottocenteschi le torri e il tetto avessero coperture alte e spioventi di aspetto tipicamente francese. Ebbe molti proprietari; in questo castello vi abitò pure la bella Virginia Oldoni, più nota come la Contessa di Castiglione, amante per un certo periodo dell'Imperatore Napoleone III. Attualmente è sede di una enoteca regionale.
Pure interessante, seppur meno noto, in quel di Costigliole è il Castello Burio. Esso ha origine nel IX sec. E' un'alta costruzione sviluppatasi in modo irregolare con torretta poligonale merlata a difesa dell'ingresso. L'interno è stato rifatto nel '700; ora è una residenza privata.

Castello di Frinco

A 15 km a nord di Asti. E' posto sul colle dominante il paese ed'ha origine nel XIII sec. Il complesso è a pianta irregolare formato da 2 gruppi di costruzioni accostate; sullo spigolo a sud-est ha un imponente torrione cilindrico. Appartenne ai Palletta, ai Turco, ai Mazzetti, poi ai Savoia, ai Roero di Settime e agli Incisa di Camerana. Attualmente non ha destinazione d'uso.

Castello di Monastero Bormida

A 44 km a sud di Asti. Si arriva, venendo da Acqui, attraversando il fiume Bormida. L'originaria struttura, come dice la denominazione, era sede di una comunità monastica benedettina risalente al X sec. Fu trasformata in struttura difensiva nel 1400 dai Marchesi Del Carretto a cui seguirono diverse ristrutturazioni e ampliamenti. Il complesso ha pianta e torri angolari quadrate. E' attualmente sede del municipio.

Castello di Montemagno

A 15 km a nord-est di Asti. L'origine del castello risale all'XI sec. Nel 1164 abbiamo notizia che l'Imperatore Federico Barbaroosa confermava la proprietà al Marchese di Monferrato. Si presenta con pianta trapezoidale, le cortine e le torri quadrate d'angolo hanno merlature ghibelline, sussiste il ponte levatoio originale.Il castello ritenuto strategicamente molto importante, fu acquistato nel 1269 dal comune di Asti durante la guerra con Carlo d'Angiò; nel 1290 fu distrutto in buona parte da Guglielmo VII del Monferrato; riattato nel XIV sec. fu al centro di lotte fra guelfi e ghibellini e poi saccheggiato da truppe francesi, spagnole e tedesche. Nel 1669 fu acquistato dal Conte Calleri. Attualmente è una residenza privata.

Castello di San Marzano Uliveto

A km 25 a sud di Asti. Il castello risale al XVIII sec. Forse costruito dal Comune di Asti per controllare la valle del fiume Belbo. Ha struttura parallelepipeda con quattro torri quadrate agli spigoli; sono completamente scomparse le merlature e una delle torri è dotata di caditoie sporgenti sui due lati esterni. Fu conquistata dai Solaro nel XIV sec., dal 1382 fu feudo di Gian Galeazzo Visconti e poi degli Asinari che a cavallo del XV sec. lo adattarono a residenza signorile com'è tuttora.

I CASTELLI DEL BIELLESE, NOVARESE, VERCELLESE

Trattati i castelli del Torinese, del Cuneese, dell'Alessandrino e dell'Astigiano vediamo ora, in una breve sintesi, quelli principali del Biellese, Novarese, Verbano e Vercellese. Oltre a quelli che qui sotto accenneremo in modo specifico sono da ricordare, fra i tanti altri: in Provincia di Biella i castelli di: Benna, Candelo, Castelletto Cervo, Cavaglià, Cerreto, Cerrione, Cossato Castellengo, Gaglianico, Massazza, Ponderano, Salluzzola, Ternengo, Valdengo, Verrone, Zumaglia.

... in Provincia di Novara i castelli di: Barengo, Borgomanero, Cartignaga, Castellazzo Novarese, Castelletto Ticino, Fara Novarese, Landiona, Massimo Visconti, Momo, Nibbiola, Oleggio, Pombia, Romagnano Sesia, Suno, Terdobbiate, Vogogna, Vespolate.

... in Provincia di Vercelli i castelli di: Albano Vercellese, Balocco, Buronzo, Carisio, Casanova Elvo, Collobiano, Crescentino, Desana, Gattinara, Lenta, Lignana, Lozzolo, Oldenico, Prarolo, Quinto Vercellese, Salasco, Sali Vercellese, Santhià, Villata.

CASTELLI DEL BIELLESE

Biella antica città sorta su un insediamento celtico, fu ben fortificata già dal secolo IX. Purtroppo di queste fortificazioni rimane molto poco: una avanzo del Torrione risalente al X sec. e la Torre Lamarmora risalente al XVI sec.

Castello di Roppolo

A km. 16 a sud di Biella. E' posto su un altura nelle ultime propaggini della serra prospicente il lago di Viverone. Ebbe origine nel X sec. è dominato da una massiccia torre quadrangolare. Nel 1225 compare un atto notarile per la vendita dai Conti di Cavaglià ai nobili Bichieri. Questi lo tennero per circa 2 secoli e lo rafforzarono. Fra molte contese passò nel XII sec. ai Marchesi del Monferrato, poi ai Visconti, ai Savoia e ai Valperga di Masino. Attualmente il castello è ben conservato e ospita un'enoteca e un ristorante.

CASTELLI DEL NOVARESE

Novara fu città preromana; in considerazione della sua importanza strategica ebbe molte vicissitudini storiche. Si ha notizia del suo castello (e di quello vicinissimo di Casalgiate a 5 km) sorti nel XIV sec. su precedenti fortificazioni. Il Castello di Novara si presenta con pianta quadrata e con torri agli angoli. Fu più volte danneggiato e ricostruito dai vincitori del momento: dai Marchesi del Monferrato, da Facino Cane, dai Savoia, dagli Sforza e da Ludovico il Moro. Servì da caserma agli Spagnoli, poi da carcere ai francesi. La più celebre battaglia di Novara fu combattuta il 23 marzo 1849 e segnò, purtroppo, la vittoria del Gen. Radetzky sui piemontesi.

Castello di Briona - Solaroli

Si trova a 17 km a nord-ovest di Novara e venne eretto nell'XI sec. su una cresta collinare. La costruzione ha forma quadrilatera coronata da apparato a sporgere caratterizzata da un'alta torre a base quadrata; proteggeva la strada della Val Sesia. Fu dei Conti di Biandrate, poi dal 1365 passò ai Visconti, poi agli Sforza che nel XV sec. lo infeudarono i Tornielli, i Del Pozzo d'Annone e infine nel 1850 i Solaroli di cui porta il nome. Fu coinvolto in varie vicende belliche; l'aspetto attuale è del XVI sec. Attualmente è adibito ad abitazione privata.

Poco distante da questo castello vi è quello di Briona - frazione Proh (XV sec.) la costruzione ha impianto rettangolare munita di apparato a sporgere con due torrioni di spigolo. Una torretta rettangolare sovrastante l'ingresso fu fatta erigere da Francesco Sforza nel XVI sec. Molto vicino ci sono i Castelli di Barengo e Castellazzo. Si presenta molto ben conservato ed è adibito ad abitazione privata.

Castello di Galliate

Castello di Galliate

Si trova a 8 km a est di Novara. Questo castello è senz'altro il più grande e conosciuto del Novarese. Fu costruito fra il 1476 e il 1496 per conto di Galeazzo Sforza su basi fortificate precedenti. La costruzione rettangolare con quattro torri poste agli angoli e 2 all'ingresso; ha cortine merlate con apparato a sporgere ed è completamente circondato da un largo fossato.

CASTELLI DEL VERBANESE

Anche in questa zona, come nel resto del Piemonte, buona parte delle torri, caseforti e castelli sono stai eretti fra il XII e il XIV sec. Di quanto vi rimane sono degni di nota: il Castello di Cannero Riviera, posto su un isoletta del Lago Maggiore; il Castello di Domodossola di Monte di Calvario detto di Mattarella; il Castello di Ghiffa in località Frino e il Castello Visconteo con la Rocca a Vogogna.

CASTELLI DEL VERCELLESE

Vercelli, città di origine forse celtica, poi romana, poi ducato longobardo, poi potente comune contro Federico Barbarossa; passata nel 1335 sotto i Visconti e poi dal 1427 ad Amedeo VIII di Savoia, subì occupazioni dagli eserciti spagnoli e francesi e questi ultimi ne abbatterono le mura fortificate. Vercelli ha un antico Castello Visconteo costruito nel XIII sec. poi nel 1417 passò ai Savoia, che poi vi apportarono restauri e modifiche. La costruzione ha base quadrangolare con torri quadrate agli spigoli. Vicino Vercelli, vi è pure il Castello di Montonero, eretto nel XII sec, su nucleo del X sec. da feudatari del Comune di Vercelli. La costruzione è a pianta rettangolare con torri quadrate all'ingresso e due torri rotonde di cui una dotata di apparato a sporgere.

Castello di Crescentino

A 24 km a sud-ovest di Vercelli sulla strada Chivasso Vercelli. Ha origine nel XV sec; fu fatto costruire da Giacomo Tizzoni Signore di Crescentino e infeudato dal Vescovo di Novara. La costruzione si presenta come un massiccio parallelepipedo con addossata una torre cilindrica, il tutto coronato da apparato a sporgere. Attualmente si trova in ottimo stato di conservazione.

Castello di Rovasenda

Castello di Rovasenda

A 27 km a nord di Vercelli. Questa costruzione pare abbia avuto origine nel X sec. Ha base quadrangolare con un'alta e grande torre d'angolo munita di caditoie sporgenti. Nel XII sec. fu dei Biandrate Signori di Rovasenda. Questi poi si sottomisero a Vercelli e successivamente ai Marchesi del Monferrato. Il castello coinvolto nelle lotte coi Savoia fu danneggiato e risistemato a metà del XV sec. Restaurato in parte e trasformato in palazzo signorile è ora di proprietà privata.