Torino
Una città da scoprire
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L'industria del sapore

Dolci e formaggi, vini e aperitivi, cioccolato e caffč per una cittą dai mille sapori .

Il Barbaresco: vino tipico piemontese

 

 

La Nutella

Torino, città dai mille volti e dai mille sapori.
La sua tradizione eno-gastronomica ne fa una delle capitali mondiali del gusto. Arte dolciaria e formaggi, vini e aperitivi, cioccolato e caffè testimoniano come sia una fama pienamente meritata. È una realtà che da sempre coniuga tradizione e sviluppo tecnico.
Qui nel 1786 Benedetto Carpano inventò il vermouth, l'aperitivo torinese per eccellenza - che nasce dalla sapiente macerazione del vino con tredici ingredienti.
Torino è la patria di un prodotto da forno famoso nel mondo: il grissino. Già nel 1663 un dizionario francese citava il "pain long du Piemont". Risale a quel tempo la fama dei fragranti grissini, che salvarono (secondo la leggenda) il piccolo Vittorio Amedeo II, bambino dalla salute cagionevole.Calice di vino
Anche il cioccolato è nato nella capitale sabauda. Nel 1678 un apposito decreto di Madama Reale autorizzava e regolamentava la sua produzione (già allora destinata in gran parte all'export). Nel corso dei secoli i maestri cioccolatieri torinesi hanno creato leccornìe che allietano i palati di tutto il mondo: il gianduiotto (un perfetto equilibrio di nocciole e cioccolato), le praline, la crema gianduia spalmabile divenuta famosa con il marchio Nutella.
Dalla storia alla moderna produzione industriale. Importanti le presenze nel settore agroalimentare: Lavazza, leader internazionale del caffè; Carpano, Marchesi di Barolo, Cinzano, Martini & Rossi, che producono vini e liquori; e naturalmente le aziende dolciarie - dalla multinazionale Ferrero ai laboratori artigiani Peyrano.