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Torino
e la montagna: un legame che si rinnova con i Giochi Olimpici Invernali.
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I
XX Giochi Olimpici invernali 2006 rappresentano per Torino e il
suo territorio un formidabile riconoscimento alla vocazione sportiva della
città e al suo stretto rapporto con le montagne che la circondano.
Con gli investimenti pubblici e privati che porteranno con loro, e con
l'attenzione internazionale che essi concentreranno sulla città,
i Giochi costituiscono anche un'ineguagliabile opportunità di trasformazione
e di riqualificazione dello spazio urbano.
Fin dalla vittoria della città sulle sue concorrenti, il modello
adottato da Torino è stato quello di dar vita ad opere durature,
destinate ad arricchire l'intera area e a non durare soltanto per il periodo
necessario all'evento olimpico. Due diversi organismi, il Toroc
(Comitato organizzatore) e l'Agenzia Torino 2006, collaboreranno
alla realizzazione di impianti e strutture per il 2006. Al Comitato, che
si occupa dell'organizzazione di tutti gli eventi ed è il "garante"
della buona riuscita dei Giochi, spetta il compito -d'intesa con le amministrazioni
locali, che sono rappresentate al suo interno- di predisporre il piano
degli interventi, indicando le località, le priorità e le
caratteristiche di ciò che dovrà essere costruito.
All'Agenzia tocca invece la realizzazione dei lavori.
I Giochi del 2006 sono dunque destinati a cambiare profondamente il volto
della città, lasciando a Torino, ai suoi abitanti, alle sue imprese
produttive e a chi la visiterà anche dopo questa data un'importante
eredità di nuovi spazi e di nuove strutture. Qualche esempio: lo
Stadio Comunale di Torino, dove fino a non molti anni fa venivano
disputate le partite di calcio della serie A, si trasformerà in
un Palasport destinato alle competizioni di hockey, mentre Palazzo
Vela (una delle pregevoli costruzioni nate per celebrare a Torino
il centenario dell'Unità d'Italia, nel 1961) diventerà una
struttura per le gare di pattinaggio, e gli ex Mercati Generali verranno
ristrutturati e ricostruiti per ospitare il Villaggio Olimpico.
Tutte le vallate alpine che circondano la città ospiteranno nuovi
impianti sportivi e ricettivi e si doteranno di nuove attrezzature, comprese
quelle per l'innevamento e per la viabilità.
I Giochi Olimpici Invernali del 2006 cambieranno il volto di Torino. E
Torino, da parte sua, conta di offrire al resto del mondo un evento sportivo
-ma non solo- davvero indimenticabile.
IL
CUORE DELLE OLIMPIADI
Sono
illustrate in questo schema le località interessate dai Giochi
olimpici invernali del 2006 e la distribuzione delle specialità
sportive. 
Torino sarà sede della cerimonia inaugurale, della Medal Plaza,
del villaggio olimpico e delle strutture di servizio per la stampa, radio
e tv, oltre a ospitare le specialità individuali e di squadra di
sport su ghiaccio: curling, hockey, pattinaggio artistico, short-track
e velocità.
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