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Cinque
centri commerciali, sedicimila negozi, sessanta mercati all'aperto, oltre
dodici chilometri di portici.


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Cinque
centri commerciali, 16.000 negozi, 60 mercati all'aperto, oltre 12 chilometri
di portici. Queste le cifre di una delle capitali italiane dello shopping
di qualità.
Boutique di alta moda e gioiellerie sotto i portici di via Roma
e nelle gallerie Subalpina e San Federico; negozi di antiquariato
e botteghe di restauro in via Maria Vittoria, via della Rocca e via Principe
Amedeo; librerie, profumerie e abbigliamento in via Garibaldi - il più
lungo percorso pedonale della città.
L'intero centro storico di Torino è ricco di botteghe artigiane
- mercerie, enoteche, gastronomie, pastifici, erboristerie, panetterie,
laboratori per la lavorazione del cuoio e dell'argento, legatorie, sartorie.
I portici di Torino hanno uno sviluppo unico in Europa: è possibile
passeggiare per ore passando da un'arcata a un'altra - ma si può
anche fare acquisti all'aperto, in uno dei mercati che riempiono di colori
e suoni le vie e le piazze cittadine.
Già in età medioevale la zona di piazza Palazzo di Città
era il centro di fiorenti attività commerciali. Oggi la prima domenica
di ogni mese si tiene qui il Mercato delle Erbe (dall'antico nome
della piazza), dove si trovano i migliori prodotti della produzione eno-gastronomica
locale.
In piazza della Repubblica, la più ampia della città, c'è
Porta Palazzo, il più grande mercato all'aperto d'Europa.
Alle sue spalle ha sede, fin dalla metà dell'Ottocento, il Balôn
- la zona delle botteghe dei rigattieri torinesi, che al sabato si arricchisce
di bancarelle attirando sempre una folla di acquirenti e di curiosi. La
seconda domenica di ogni mese è il giorno del Gran Balôn:
mercato di curiosità, pezzi per collezionisti, merletti, giocattoli,
pubblicazioni d'epoca - dove non mancano oggetti di grande valore e mobili
di antiquariato.
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