Orti in piazza - Piazza Risorgimento

Ultimo aggiornamento: 19-04-2019

Patto di collaborazione con un gruppo di cittadine e cittadini per la gestione dei cassoni per attività orticole e per la gestione dei campi da bocce in piazza Risorgimento.

Parte del territorio costituente l'area a verde pubblico di piazza Risorgimento è stata oggetto, nel corso dell'anno 2017, della sperimentazione realizzata da Planet Smart City nell'ambito del progetto della Città "Torino Living Lab".

Al termine del progetto Torino Living Lab un gruppo di cittadine e cittadini attivi hanno manifestato interesse a proseguire la sperimentazione di piccole coltivazioni orticole in cinquanta cassoni di legno. In accordo con la Circoscrizione si è deciso quindi di mantenere in sito i cassoni al fine di dare continuità alle attività di coltivazione avviate dato il favorevole riscontro tra i partecipanti all'iniziativa.

Un'altra porzione della piazza, sempre parte dell'area a giardino, è costituita da campi gioco bocce che, insieme ad una struttura in muratura adiacente, si trovano nell'angolo del giardino di piazza Risorgimento tra le vie Rosta e Nazzaro e sono delimitati da una recinzione metallica. Tali campi gioco bocce, sono stati presidiati dai componenti dell'Associazione Amici di piazza Risorgimento, per dare continuità anche a questa attività e per non  rischiare  utilizzi non appropriati e atti di incuria, l'associazione si è proposta per la cura e il presidio dei campi.

Il 18 marzo 2019 è stata approvata la Determinazione Dirigenziale che approva la proposta di Patto di Collaborazione tra la Città e il gruppo informale di cittadine e cittadini denominato Orti in piazza, riguardante la gestione dei cassoni per attività orticole e per la gestione dei campi da bocce. 

Promosso da: Gruppo informale di cittadine e cittadini

Durata: 31 dicembre 2022


Il patto in breve:

Obiettivo:

:: prosecuzione delle attività di coltivazione condivisa iniziata nel corso dell’iniziativa realizzata da Planet Smart City, nella gestione dell’area attrezzata a bocciofila, nella predisposizione di una zona dedicata alla socializzazione e nella promozione di attività di mutuo scambio di libri e letture varie.  

Azioni:

:: eliminazione di tutte le piantine secche presenti in ogni cassone, riossigenazione della terra mediante rivoltamento della stessa ed eventuale arricchimento con fertilizzanti (secondo le indicazioni che almeno un agronomo tra coloro che hanno seguito le attività degli “ortolani” nell’anno 2016 indicherà);

:: manutenzione ordinaria (pulizia dei vialetti tra i cassoni con estirpazione delle erbacce anche mediante utilizzo di decespugliatore quest’ultimo da utilizzarsi secondo i criteri specificati al successivo articolo 4);

:: manutenzione straordinaria dei cassoni in legno, che non essendo trattati, occorre preservare dall’attacco delle intemperie mediante applicazione di impregnante protettivo;

:: semina/messa a dimora di nuove piantine, che nel rispetto dei ritmi stagionali, per ogni cassone, favoriscano un piacevole “colpo d’occhio” quanto alle specie scelte;

:: condivisione dei frutti dei raccolti con coloro che, spinti dal desiderio di conoscenza o semplice curiosità, ne facciano richiesta mentre osservano gli ortolani al lavoro;

:: addobbo - facoltativo - degli orti in occasione di ricorrenze speciali (Natale, Carnevale, Halloween, ecc.);

:: attività divulgativa dell’iniziativa finalizzata a raccontarne la storia e le finalità, a tutti coloro che si avvicinano agli ortolani durante la loro presenza presso gli Orti;

:: predisposizione di cartellini indicanti i nomi delle piante e gli effetti di queste ultime sull’organismo ed approfondimento di attività documentali in tema di coltivazione di piante anche officinali;

:: gestione di nr. 6 essenze arboree in fioriera donate da Planet; nel dettaglio: monitoraggio condizioni esteriori, attività di irrigazione secondo necessità, pulizia fioriere alla base delle essenze e comunicazione di eventuali criticità relative alle essenze stesse;

:: organizzazione di rinfreschi ed aperitivi in piazza, se possibile anche con i prodotti degli orti;

:: creazione di un blog su Internet, dove postare foto, scambiarsi esperienze sulle semine effettuate;

:: disponibilità, previa richiesta dell’Amministrazione comunale, a partecipare a riunioni sia di tipo organizzativo che destinate alla divulgazione dell’iniziativa (per es. presso scuole);

:: allestimento di un piccolo stand nel corso delle Feste di Via che un paio di volte all’anno si tengono in via Fabrizi, che gli “ortolani” presidieranno a turno, con il compito di informare i cittadini sul progetto “Orti in Piazza” e le sue finalità;

:: individuazione di un calendario di date da destinare ad incontri periodici negli orti in modo da creare occasioni continuative di incontro informale, ma reale, tra gli “ortolani”, favorendo la maggiore visibilità del gruppo;

:: impegno ad occuparsi della pulizia e della piccola manutenzione dello spazio e del locale a servizio del campo gioco bocce e posto in adiacenza al campo gioco bocce

:: il gruppo si rende disponibile a predisporre un rendiconto annuale delle iniziative portate a termine, che su richiesta potrà anche essere presentato nel corso di riunioni.

Forme di sostegno da parte della città:

:: Utilizzo di parte del giardino e della struttura per il gioco delle bocce siti in piazza Risorgimento;

:: Possibilità di fruizione dell’impianto di irrigazione donato da Planet Smart City alla Città e realizzato nel corso del progetto “Torino Living Lab”; non potendo farsi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del suddetto impianto, la Città ha realizzato un punto acqua in prossimità degli orti affinché sia garantita la possibilità di approvvigionamento idrico anche in caso di malfunzionamento del suddetto impianto. Le spese relative a tale utenza idrica rimarranno in capo alla Città;

:: Manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di illuminazione dei campi gioco bocce costituito dai lampioni posti in adiacenza ai campi stessi;

:: Manutenzione straordinaria del locale in muratura destinato a magazzino e servizi e della recinzione metallica che delimita l’area, restano a carico del gruppo informale di cittadini denominato “Orti in piazza” gli oneri legati alla manutenzione ordinaria del locale e della recinzione;

:: Attribuzione all’Amministrazione, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili delle spese relative alle utenze;

:: Fornitura ed alla posa di una bacheca da collocare nell’area dei cassoni-orti nella quale saranno affisse:

  • le varie iniziative organizzate dal gruppo informale di cittadini denominato “Orti in piazza”;
  • l’elenco degli assegnatari dei cassoni-orti;
  • le indicazioni da rispettare in materia di sicurezza e sull’uso dei dispositivi di protezione individuali.

:: Fornitura una volta l'anno della vernice impregnante che il gruppo informale di cittadini denominato “Orti in piazza” provvederà a stendere sulle pareti in legno dei cassoni-orto e sugli arredi (tavoli, panche e sedie) presenti all’interno dei campi gioco bocce per preservarne l’integrità. I pennelli saranno a carico esclusivo del gruppo informale di cittadini denominato “Orti in piazza”;

:: Agevolazione all’uso dell’autofinanziamento per reperire fondi da destinare totalmente alle azioni di cura e gestione dell’immobile e delle attività

:: Agevolazione dell’iter amministrativo che fosse necessario per l’espletamento delle attività e la realizzazione dei progetti previsti

:: Costruzione di sinergie tra le attività realizzate presso lo spazio e altri progetti o altre azioni della Città o della Circoscrizione relative al territorio di Falchera o di Pietra Alta

:: Pubblicità del patto e delle attività previste sui canali ufficiali della città.