Giardini Sambuy

Ultimo aggiornamento: 16-07-2019

Il Giardino Sambuy, sito in piazza Carlo Felice di fronte alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, è un giardino storico, ai sensi della definizione dell’art. 15, comma 1 del Regolamento n.317 del Verde Pubblico e Privato della Città di Torino, che identifica come tale “ogni composizione architettonica e vegetale che, dal punto di vista storico, culturale, artistico, naturalistico e botanico, presenta un interesse pubblico” e ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, in quanto tutta la piazza risulta tutelata con provvedimento della Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio del Piemonte.

Progettato dall’architetto Jean Pierre Barrilet Deschamps e realizzato nel 1861, questo spazio verde, compreso nella più ampia piazza intitolata al re Carlo Felice (1765-1831) prospiciente la stazione ferroviaria centrale di Porta Nuova, è dedicato al conte Ernesto Balbo di Sambuy, sindaco di Torino dal 1883 al 1886, ricordato nel parco con una stele dello scultore Michelangelo Monti.

Nel giardino sono presenti essenze arboree di pregio ad alto fusto, ed esso è inoltre impreziosito, oltre che da tali piante, da statue dedicate ad Edmondo De Amicis, a Massimo D'Azeglio e a Ernesto di Sambuy. Da notare anche il getto d’acqua della fontana monumentale del giardino, che spicca tra il verde con il suo laghetto sottostante, raggiungendo i 20 metri d’altezza.
Il Giardino è stato riconosciuto “Giardino storico di interesse botanico” da parte della Regione Piemonte, ai sensi della Legge regionale 17 novembre 1983, n. 22 dettante norme in materia di “Interventi per la salvaguardia e lo sviluppo di aree di elevato interesse botanico”.

Il servizio di apertura e chiusura del Giardino Sambuy, di pronte alla stazione Porta Nuova, potrebbe essere prossimamente ripristinato, grazie alla stipola di un Patto di collaborazione ai sensi del Regolamento Comunale sui Beni Comuni con L'Associazione Giardino Forbito L'Associazione si è proposta alla Città per farsi carico di tale incombenza, a titolo gratuito, dopo che dal primo maggio scorso il servizio di apertura non era più stato effettuato, a causa del trasferimento dell’ufficio GTT che se ne occupava, che in precedenza era situato in prossimità del giardino stesso.  

A seguito di ciò, era stato sospeso naturalmente anche il servizio di chiusura, effettuato da agenti della Polizia Municipale.
Vista la fragilità e la preziosità di tale area verde, soggetta purtroppo a cattive frequentazioni, soprattutto nelle ore serali e notturne, la Città aveva grande interesse a ripristinare tale servizio, per migliorare la fruizione collettiva del bene e preservarla. Il giardino Sambuy è infatti uno dei pochi in città ad essere contornato da una cancellata metallica che ne consente la chiusura notturna, e pertanto l’accesso avviene tramite cinque cancelli metallici, posti lungo tutto il perimetro.

Il 27 giugno 2019 è stata approvata la Determinazione Dirigenziale che approva la proposta di Patto di collaborazione, ai sensi della deliberazione della Giunta Comunale del 27 giugno 2017, n. mecc. 2017 02341/070 (collaborazioni "ordinarie" ai sensi del Regolamento).

Promosso da: Associazione Giardino Forbito 

Durata: 30 giugno 2020

Il patto in breve:

Obiettivo:

:: garantire la corretta fruizione dello spazio da parte dell'utenza che lo frequenta;

:: favorire la conservazione del bene evitando atti di incuria e vandalismo;

:: tutelare la quiete pubblica dei residenti delle limitrofe abitazioni consentendo l'utilizzo dello spazio in fasce orarie rispettose delle esigenze comuni; 

:: collaborare con la Pubblica Amministrazione per garantire tali servizi

Azioni:

:: svolgere il servizio di apertura dei cancelli del giardino a titolo completamente gratuito e senza oneri di alcun tipo per la Città di Torino;

:: custodire le chiavi del cancello ed a non consegnarle a terzi se non espressamente autorizzati previo assenso del Servizio Verde Pubblico;

:: presidiare e segnalare eventuali criticità.

Forme di sostegno da parte della città:

:: pubblicità del patto sui canali ufficiali della città.