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Domande frequenti Progetto CO-CITY

Ultimo aggiornamento: 25-10-2017

 

:: Vorrei prendermi cura di uno spazio pubblico con altri cittadini, posso presentare una proposta nell'ambito del progetto CO-CITY?

Sì.
La presentazione di proposte di collaborazione per il progetto CO-CITY, evidenziate dall’avviso pubblico, è finalizzata alla co-progettazione per la definizione di patti di collaborazione da parte di cittadini attivi così come definiti all’articolo 2 del Regolamento n. 375.
Le proposte di collaborazione valutabili devono riferirsi ad attività senza scopo di lucro e devono rispondere ai seguenti obiettivi:

  • realizzare azioni di presidio territoriale e sviluppo di comunità;
  • promuovere la produzione culturale urbana;
  • generare opportunità di lavoro, innovazione sociale e impresa di comunità;
  • attivare percorsi di inclusione sociale;
  • favorire la multiculturalità, il dialogo, le pari opportunità e il contrasto alle discriminazioni;
  • promuovere la sostenibilità ambientale, l’agricoltura urbana e l’economia circolare;
  • estendere la disponibilità di spazi, servizi e iniziative pubblici.

Presso le Case del Quartiere puoi ricevere informazioni sul progetto CO-CITY e supporto nella stesura della tua proposta.

:: Cerco uno spazio in concessione come sede per la mia associazione, posso presentare una proposta nell'ambito del progetto CO-CITY? 

No. Se si desidera una sede per la propria associazione in un locale di proprietà della Città si può richiedere la concessione per l'uso dei locali, normata dai regolamenti:

Regolamento per la concessione di beni immobili comunali ad enti e associazioni, n. 214.

Regolamento per la concessione di locali comunali da parte delle circoscrizioni, n. 186.

:: Vorrei un contributo finanziario per le attività della mia associazione, posso presentare una proposta nell'ambito del progetto CO-CITY? 

No. La concessione di contributi è oggetto del Regolamento delle modalità di erogazione di contributi e di altri benefici economici, n. 373

Il Regolamento sulla gestione condivisa dei beni comuni e il progetto CO-CITY non prevedono l'erogazione di contributi.

:: Chi può rispondere all’avviso per la presentazione di proposte di collaborazione?

Possono presentare proposte tutti i “cittadini attivi”, cioè soggetti singoli, associati o comunque riuniti in formazioni sociali, anche informali, anche di natura imprenditoriale. I soggetti di natura imprenditoriale sono considerati cittadini attivi solo a condizione che non ricavino vantaggi economici diretti o indiretti dalla cura, gestione condivisa o rigenerazione dei beni comuni urbani (vedi articolo 2 del Regolamento n. 375).

:: Si possono inserire all’interno della proposta di collaborazione attività di autofinanziamento?

Sì, il patto di collaborazione può prevedere la realizzazione di attività economiche, di carattere temporaneo o permanente, comunque accessorie nell'ambito del programma di azioni e interventi previsti dal patto, finalizzate all'autofinanziamento. Deve essere garantita la massima trasparenza sulla destinazione delle risorse raccolte e sul loro puntuale utilizzo (vedi articolo 17 del Regolamento n. 375).

:: Chi si occuperà della progettazione edilizia e dei lavori sugli edifici?

Gli uffici tecnici della Città di Torino, durante la fase di co-progettazione del patto di collaborazione

:: Per i tre ambiti di azione A, B e C possono essere presentate proposte per aree non presenti nell’elenco?

Per gli ambiti di azione A e B non possono essere presentate proposte relative ad aree non presenti nell’elenco. Per l’ambito di azione C saranno valutate proposte riferite a tutto il territorio cittadino.

 :: Una proposta relativa ad un bene comune inserito nell’ambito d’azione A o B può riguardare anche le aree esterne di pertinenza?

Sì, la proposta può riguardare tutti gli spazi aperti (cortili, giardini ecc.) che fanno parte delle pertinenze esterne dell’edificio.

:: Una proposta può riguardare più ambiti di azione?

 Si, è possibile. Ad esempio, lo stesso comitato può formulare una proposta che riguarda, oltre all’edificio indicato negli elenchi A e B, spazi e aree pubbliche adiacenti o vicine (ambito C). 

:: Ci sono incompatibilità tra il progetto CO- CITY e altre iniziative promosse dalla Città di Torino che prevedono l’erogazione di contributi (ad esempio: PON Metro, AxTO azione 4.01 - Bando contributi per iniziative socio-culturali)? 

La presentazione di una proposta di collaborazione nell’ambito di CO-CITY non preclude la possibilità di partecipare ad altri bandi, ma va tenuto presente che non possono essere oggetto di un patto di collaborazione azioni finanziate con un contributo erogato dalla Città.

Quindi, ad esempio, se un’associazione presenta un  progetto nell’ambito del Bando PON Metro e  il progetto viene finanziato,  l’associazione non potrà stipulare un patto di  collaborazione che comprenda azioni previste dal progetto. Oppure, se un’associazione stipula un patto di collaborazione, le azioni previste dal patto non potranno essere finanziate attraverso il Bando PON Metro o altri bandi per l’erogazione di contributi da parte della Città.

E’ invece possibile, anzi auspicabile, che si producano sinergie tra progetti e soggetti che operano nell’ambito di CO-CITY, del bando PON Metro, del bando AxTO e di altre iniziative volte a promuovere innovazione e inclusione sociale in aree fragili o degradate della città. Quindi è possibile che, ad esempio, l’associazione che ha ottenuto un finanziamento nell’ambito di PON Metro stipuli un patto di collaborazione con la Città per realizzare altre azioni ed interventi non finanziati.

:: Un patto di collaborazione può regolamentare azioni finanziate da altri enti pubblici o privati, diversi dalla Città di Torino?

Sì. E può anche prevedere ulteriori azioni di fund-raising, sia da parte della Città, sia da parte degli altri soggetti che lo stipulano.

:: Come faccio ad accedere ai servizi di informazione e accompagnamento svolti dalla rete delle case del quartiere? 

Inviando una e-mail a: benicomuni@comune.torino.it o cocity@retecasedelquartiere.org

:: È possibile visitare gli edifici negli ambiti di azione A e B?

Si, sul sito Beni Comuni Urbani a Torino e sulla pagina Fb Beni Comuni Urbani a Torino, troverai il calendario con i giorni di apertura degli edifici.

:: Come faccio a sapere quali proposte sono state presentate sull’edificio di mio interesse?

Se vuoi presentare una proposta di collaborazione per un edificio puoi rivolgerti alle Case del Quartiere per sapere se ci sono altri soggetti interessati con i quali puoi collaborare.

Dopo le scadenze del 30 settembre 2017 e del 30 ottobre 2017 tutte le proposte pervenute saranno disponibili sul sito Beni Comuni Urbani a Torino e sulla piattaforma Firstlife.

:: Come faccio a sapere se la mia proposta è stata scelta per accedere alla fase di co-progettazione?

Tutte le informazioni relative alla valutazione delle proposte saranno disponibili sul sito Beni Comuni Urbani a Torino

:: L’Avviso pubblico cita, tra le forme di sostegno che la Città di Torino può mettere a disposizione per la realizzazione dei patti di collaborazione, azioni di sostegno al reddito, percorsi di formazione/lavoro, accompagnamento allo sviluppo di progetti con carattere di impresa sociale, per un importo totale pari a 510.000,00 euro. Come saranno investite tali risorse?

Nell’ambito del progetto CO-CITY, la Città prevede di investire tali risorse fondamentalmente attraverso due modalità:

1)      un servizio di accompagnamento, il cui fornitore sarà individuato dalla Città, per le proposte ammesse all'attività di co-progettazione con l'amministrazione comunale;

2)      personale a tempo determinato che sarà individuato con specifiche procedure da parte della Città e sarà reso disponibile per le attività previste dai patti di collaborazione.