Al fine della realizzazione dei programmi di recupero urbano
previsti dall'art. 11 della legge 493/93, in attuazione delle deliberazioni
del Consiglio Comunale n. 96-06205/47 del 28.10.1996 e n. 00-01706/70 del
18.4.2000, la Città intende acquisire alloggi singoli e loro pertinenze
siti nell'ambito di complessi immobiliari privati, con eventuale autorimessa
pertinenziale.
Analoga possibilità è concessa ai proprietari di alloggi costruiti su aree
P.E.E.P., già assegnatari in diritto di proprietà, per l'eliminazione dei
vincoli all'alienazione degli alloggi stabiliti dalla legge 865/71.
TIPOLOGIA DEGLI ALLOGGI DA ACQUISTARE
In relazione alle attuali necessità di collocazione dei nuclei familiari,
gli alloggi che la Città si propone di acquistare attraverso il presente
bando debbono rispondere alle seguenti caratteristiche tipologiche:
Alloggi di tipo A: superficie utile minima
mq.
45 Composti da almeno una camera da letto, cucina-soggiorno e servizi.
Alloggi di tipo B: superficie utile minima
mq.
60 Composti da almeno due camere da letto, cucina-soggiorno e servizi.
Alloggi di tipo C: superficie utile minima
mq.
75 Composti da almeno tre camere da letto, cucina-soggiorno e servizi.
Si precisa che, secondo quanto previsto dalle norme tecniche di settore,
per camera da letto si intende un vano di almeno mq. 10 di superficie utile.
Pertanto si invitano tutti gli interessati a presentare, secondo le modalità
previste dal presente bando, le proprie proposte.
Il prezzo di acquisto dell'alloggio verrà stabilito, ai sensi dell'art.
13 della legge 30 aprile 1999, n. 136, in base al prezzo medio di mercato
valutato dall'Ufficio Tecnico Comunale. Con apposito provvedimento della
Giunta Regionale, è stato stabilito in L.
2.825.000 al
mq. di superficie commerciale il limite massimo di costo cui la Città può
fare fronte. Tale limite è comprensivo del prezzo di acquisto, degli eventuali
costi per interventi di manutenzione, delle relative spese tecniche, nonché
degli oneri notarili e fiscali.
Pertanto il prezzo contenuto nella proposta avrà puramente carattere indicativo.
La proposta stessa non è impegnativa per il proponente, né per la Civica
Amministrazione.
La proposta di vendita dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
- planimetria dell'alloggio e delle relative pertinenze in scala adeguata
- documentazione fotografica dello stabile
- indicazione del nominativo e del recapito telefonico dell'amministratore
del condominio.
DATA APERTURA BANDO 24 maggio 2001
Il bando verrà chiuso al soddisfacimento delle richieste di acquisto della
Città o ad esaurimento fondi.
MODALITA' DI INVIO DELLE PROPOSTE
Le proposte di vendita, redatte sull'apposita modulistica:
MODULO IMPRENDITORI -
MODULO PRIVATI (disponibili in formato PDF necessita del lettore
Acrobat Reader) predisposta dalla Città, sottoscritte e corredate dalla
dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà e dalla
fotocopia del documento di identità del sottoscrittore ( ai sensi dell'art.38,
comma 3 del D.P.R. 28.12.2000, n.445), dovranno essere inviate a mezzo
raccomandata
postale A.R. al seguente indirizzo:
Città di Torino
Divisione Edilizia e Urbanistica
Settore Convenzioni e Contratti
Via Palazzo di Città, 20
10122 Torino
Esse potranno, altresì, essere
consegnate a mano presso
lo stesso ufficio tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore
9,00
alle ore 12,00.
Non è consentito alcun altro mezzo di presentazione delle proposte.
Le proposte così pervenute verranno esaminate secondo l'ordine di arrivo.
Gli uffici competenti provvederanno all'istruttoria tecnica ed amministrativa
e ne comunicheranno l'esito ai proponenti entro 40 giorni dalla data del
sopralluogo che verrà concordata con la proprietà. Nei successivi 10 giorni
il proprietario dovrà comunicare all'Amministrazione la conferma dell'offerta
di vendita dell'alloggio ed eventuale autorimessa al prezzo indicato dal
competente ufficio tecnico oppure revocare la stessa.
REQUISITI DEGLI ALLOGGI
Le proposte di vendita pervenute alla Città di Torino saranno considerate
ammissibili unicamente qualora l'alloggio:
1. sia ubicato nel territorio della città.
2. abbia una superficie utile abitativa, ovvero superficie di pavimento
misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, non inferiore
a mq. 45 e non superiore a mq. 110, ed altezza interna conforme alle norme
igienico - edilizie vigenti. La proposta di vendita potrà comprendere anche
l'autorimessa, purché questa costituisca pertinenza catastale dell'abitazione
e la sua superficie non sia superiore a mq. 18.
3. non rientri nelle categorie catastali A/1, A/7, A/8, A/9.
4. sia conforme allo strumento urbanistico.
5. non sia stato oggetto di abusi edilizi non sanati o non condonati con
rilascio del relativo provvedimento.
6. sia libero al momento della stipula dell'atto notarile di compravendita.
7. non sia gravato da ipoteche, vincoli o limitazioni all'uso di qualsivoglia
natura (es: usufrutto, diritto di abitazione).
8. non sia stato acquistato, costruito o recuperato con contributi o finanziamenti
pubblici.
9. sia situato in stabile privo di barriere architettoniche o comunque adattabile
ai sensi della legge 13/89.
10. sia situato in stabile dotato di impianti generali elettrico e di adduzione
gas conformi alle vigenti prescrizioni legislative.
11. sia immediatamente assegnabile o comunque non necessiti di interventi
manutentivi di costo superiore ai 15 milioni. L'entità delle opere necessarie
ed il loro costo verranno valutati dal competente ufficio tecnico comunale
sulla base dell'elenco prezzi della Città.
12. sia dotato di impianto di riscaldamento fisso centralizzato o autonomo.
13. sia situato in stabile dotato o dotabile di ascensore. Tale requisito
è richiesto solo per gli alloggi collocati al terzo piano fuori terra o
ai piani superiori.
Tutti i requisiti previsti ai punti sopraelencati costituiscono condizioni
di ammissibilità delle proposte di vendita.
DOCUMENTAZIONE
Ai proprietari le cui proposte saranno ritenute ammissibili la Civica Amministrazione
si riserva di chiedere:
- Certificato di collaudo statico.
- Certificato di prevenzione incendi; N.P.O., se necessario.
- Certificato collaudo impianto termico centralizzato, oppure dichiarazione
conformità impianti tecnici particolari.
- Dichiarazione di conformità isolamenti ex lege 373/1976 ( non occorre
se la concessione è anteriore a tale legge ).
- Dichiarazione di conformità degli impianti elettrici.
- Dichiarazione di conformità degli impianti a gas.
- Certificato di collaudo eventuali ascensori.
- Regolamento di condominio.