Il suolo pubblico

Ultimo aggiornamento: 11-01-2016

Regolamenti, canoni, tributi: balzelli o risarcimento?

Lo spazio pubblico della città è il patrimonio collettivo di una comunità locale, luogo in cui interagiscono e si incontrano persone, individui, gruppi, organizzazioni, interessi economici, sociali e culturali. Quando una porzione di esso viene temporaneamente sottratta all’uso pubblico – per ragioni legittime ma non collettive – questo deve avvenire secondo criteri e modalità definite da chi ha la responsabilità di tutelare l’interesse pubblico. Se questo spazio viene utilizzato per fini economici, commerciali o esclusivamente privati è giusto che la collettività venga risarcita con il pagamento di un canone, perché il valore sottratto venga trasformato in risorsa per tutti. In questi anni si sono moltiplicati gli spazi pubblici di Torino: le piazze del centro storico diventate pedonali, la riqualificazione di piazze e vie in molti quartieri della città, gli spazi verdi, i parchi cittadini offrono alla comunità torinese un’ampia possibilità di scelta per organizzare eventi ed iniziative a carattere sociale, culturale e commerciale. Contemporaneamente sono cresciute le occasioni e le richieste di utilizzo del suolo pubblico per motivi economici, commerciali e promozionali. La Città di Torino ha cercato di razionalizzare ed aggiornare le regole di utilizzo dello spazio pubblico partendo dal presupposto che è spazio di tutti. Le regole, però, devono essere divulgate, portate a conoscenza dei cittadini per evitare che l’incontro con gli uffici si traduca in una situazione di incomprensione e di difficoltà.

In questa sezione del sito, dedicata a chi deve presentare una richiesta di occupazione di suolo pubblico, viene indicato in modo chiaro l’ufficio competente, gli orari di ricevimento del pubblico, la modulistica da utilizzare, la procedura da seguire presso il Servizio Arredo Urbano.

Per quanto riguarda le occupazioni che non fanno riferimento al nostro servizio sono segnalati tramite link, gli uffici competenti.

 

Occupazioni di suolo pubblico

 

Permanenti: sono le occupazioni concesse a tempo indeterminato di carattere precario, legate all'ottenimento del titolo edilizio abilitativo idoneo, che costituisce presupposto per il rilascio della concessione di occupazione di suolo pubblico.

Temporanee: sono occupazioni la cui durata è inferiore ad un anno oppure quelle soggette a rinnovo periodico (traslochi, lavori manutenzione edili urgenti, piccole riparazioni, autoscuole, dehors continuativi, operatori del proprio ingegno, ecc...)

Gli uffici competenti sono suddivisi in relazione alla tipologia di occupazione.