Archivio storico della Città di Torino



Mostre

Panorami di cittą - locandina della mostra

a cura di Luciana Manzo

Nel corso del 2007 la Compagnia di San Paolo ha acquistato sul mercato antiquario quattro tempere realizzate da Luigi Vacca che riproducono Torino nei primi anni della Restaurazione vista dai quattro punti cardinali, con l’intento di destinarle in comodato gratuito all’Archivio Storico della Città di Torino. L’arrivo di queste quattro opere ha offerto lo spunto per svolgere un’indagine nel repertorio iconografico dell’Archivio alla ricerca di analoghi panorami, da cui è scaturita una mostra che comprende circa un centinaio di opere, tra disegni, incisioni e fotografie, alcune delle quali molto rare.
La rappresentazione d’insieme della città, inserita nel contesto naturale che la circonda, è assai frequente a partire dal Seicento: può far parte di una raccolta, concepita come una sorta di biglietto da visita, uno sguardo generale che introduce aspetti particolari trattati in tavole specifiche, oppure è una sintesi e un compendio che integra e arricchisce di significati le schematiche informazioni fornite dalle piante allegate alle guide destinate ai forestieri.
Le città, in un certo modo, sono esseri viventi, e quando un artista si accinge a farne il ritratto, ne individua il lato migliore, il più fotogenico. Per Torino il lato migliore è sicuramente quello orientale, dal Monte dei Cappuccini, dalla Villa della Regina o da Superga, a seconda che si voglia fornire un dettaglio maggiore o un quadro naturale più vasto: è a questo gruppo che appartiene la maggior parte delle vedute esposte; numerose sono anche le vedute da nord, dalla Dora, mentre scarsissime sono le immagini prese da ovest e da sud.
Questa particolarità contribuisce a impreziosire le quattro tempere di Luigi Vacca che a sua volta dovette ispirarsi ad analoghe vedute realizzate nella seconda metà del Settecento da Ignazio Sclopis del Borgo, esposte in mostra in riproduzione per gentile concessione del privato collezionista.

Video della mostra

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