Nel 1926 il palazzo fu acquistato, per conto del governo italiano, dall’associazione nazionale per il soccorso dei missionari all’estero (ANSMI), che nel 1929 vi fondò l’ospedale italiano. A partire dagli Anni settanta, la riduzione della comunità italiana ha determinato inevitabilmente anche la diminuzione delle attività nel complesso immobiliare italiano. Oggi il palazzo ospita i principali avvenimenti culturali di Tangeri, ed è visitabile su appuntamento