CITTA' DI TORINO
INDIRIZZI PER LE NOMINE
 

CONSIGLIO COMUNALE
4 OTTOBRE 1993

CRITERI GENERALI DI PUBBLICITA' E TRASPARENZA

Annualmente, anche a mezzo stampa verrà pubblicato l'elenco di tutte le nomine da effettuare nell'anno seguente. Gli interessati potranno presentare al Settore I Gabinetto del Sindaco una dichiarazione di disponibilità alla nomina unitamente all'indicazione dell'Ente al quale si riferisce, accompagnata da un curriculum redatto secondo un modello predisposto dal Comune e dalla eventuale proposta di Enti, Associazioni ed Organismi.

Le nomine dovranno seguire due differenti procedure in relazione alla natura ed all'importanza dell'Ente per il quale occorre procedere alla nomina:

  • Nomine da effettuare nelle Aziende Municipalizzate e/o Aziende speciali, società di capitali e consortili, Istituti di Credito e loro Enti di controllo o Fondazioni, Università, Politecnico, Teatro Stabile, Istituto Galileo Ferraris, ISEF, Musei, istituzioni culturali a rilevanza internazionale, principali fondazioni culturali.
  • Nomine da effettuare in tutti gli altri Enti.
    Per le nomine da effettuare negli Enti di cui al punto 1 il Sindaco depositerà almeno dieci giorni prima di procedere alla nomina, presso il Settore I Gabinetto del Sindaco, la dichiarazione di disponibilità ed il curriculum dei soggetti che intende nominare, dandone notizia scritta ai Capi Gruppo. Ad essi verrà anche comunicato l'elenco delle altre dichiarazioni di disponibilità presentate in relazione alle nomine in questione. Qualora almeno due Capi Gruppo lo richiedano, la Conferenza dei Capi Gruppo, eventualmente integrata dalla Commissione Consiliare competente per materia, procederà all'audizione pubblica dei candidati proposti dal Sindaco. Il verbale sintetico delle eventuali audizioni ed ogni eventuale memoria scritta sulle candidature dovranno essere rimessi al Sindaco almeno 48 ore prima della scadenza del termine di nomina da lui indicato.

Per le nomine da effettuare negli Enti di cui al punto 2 il Sindaco depositerà almeno 5 giorni prima della nomina, presso il Settore I Gabinetto del Sindaco, il curriculum dei soggetti che intende nominare, dandone informazione scritta ai Capi Gruppo Consiliari.

REQUISITI GENERALI

I rappresentanti del Comune nei vari Enti dovranno possedere comprovata competenza tecnica, giuridica o amministrativa adeguata alle caratteristiche specifiche dell'attività che dovrà  essere  svolta. Essi dovranno essere scelti considerando a tal fine, ed in relazione agli obiettivi del Comune e degli Enti, i requisiti emergenti dall'iscrizione in albi professionali, dagli incarichi accademici ed in Istituzioni di Ricerca, dall'esperienza amministrativa o di direzione di strutture pubbliche e private, dall'impegno sociale e civile.

I nominati non dovranno trovarsi in situazione di

incompatibilità di interessi rispetto all'Ente nel quale rappresenteranno il Comune.

L'insorgenza successiva alla nomina, di una siffatta situazione determinerà la revoca dell'incarico.

I nominati alle cariche di cui ai presenti indirizzi non potranno essere riconfermati nel mandato presso lo stesso Ente più di una volta consecutivamente. Dovranno essere assicurate le condizioni di pari opportunità previste dalla legge 10 aprile 1991 n. 125.

REQUISITI SPECIFICI

Negli organi amministrativi delle Aziende Municipalizzate e/o Aziende speciali o delle società che gestiscono servizi di rilevante interesse per il Comune, il Sindaco dovrà garantire una pluralità di competenze afferenti: la materia oggetto dell'attività specifica dell'azienda; l'organizzazione aziendale; la materia economico-finanziaria.

Per gli Enti ed istituzioni di Cultura dovrà essere rispettato il pluralismo degli orientamenti culturali. Per quelli di tali Enti che comportino significativi impegni sul bilancio comunale dovrà inoltre essere assicurata la presenza della opportuna competenza economico-finanziaria.

Per gli Enti per i quali la Città abbia come obbiettivo la dismissione delle partecipazioni o lo scioglimento, la scelta dovrà cadere su persone che offrano garanzie di idonea esperienza e capacità nel perseguire lo specifico obiettivo dell'Amministrazione ed il suo interesse economico.

ORGANISMI DI CONTROLLO

Per i collegi sindacali o dei revisori, occorrerà l'iscrizione ad un albo ufficiale di Revisori dei Conti. Omissis.

REVOCA

Il Sindaco potrà procedere alla revoca dei rappresentanti della Città, per motivate gravi ragioni, informandone contestualmente i Capi Gruppo.

Il rinvio a giudizio per reati di natura dolosa (con esclusione dei reati di opinione) di un rappresentante presso qualsiasi tipo di Ente, controllato o meno, costituisce motivo di revoca.

 
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