Ufficio Nomine: Avvisi

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2006


IL SINDACO

Ai sensi dell’ art. 50 comma 8 del Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel rispetto dell’art. 42 dello Statuto della Città, dell’art. 82 del Regolamento del Consiglio Comunale e degli indirizzi deliberati dal Consiglio Comunale in data 4 ottobre 1993, dovrà prossimamente procedere alle nomine/designazioni nei seguenti Enti:

Gli interessati potranno ritirare il modulo per la prescritta dichiarazione di disponibilità, unitamente all'elenco dei requisiti per la nomina e delle eventuali cause specifiche di incompatibilità, presso l'Ufficio Nomine dalle ore 9 alle 16 di tutti i giorni feriali (sabato escluso), oppure presso l'Ufficio Informacittà, entrambi con sede a Palazzo Civico.
Ai nominandi potrà essere richiesta audizione pubblica da parte della Conferenza dei Capigruppo.
In base all'art. 42 comma 7 dello Statuto, i candidati, prima della nomina ed annualmente, dovranno dichiarare l’adesione a strutture associative attinenti all'incarico.
Le dichiarazioni di disponibilità potranno essere inviate per posta al Comune di Torino – Segreteria Generale – Settore Giunta Comunale – Ufficio Nomine - Piazza Palazzo di Città 1 - 10122 Torino, o essere direttamente presentate dalle ore 9 alle ore 16 di ogni giorno feriale escluso il sabato, al suddetto ufficio - secondo piano (uffici n. 2 e 3) entro le ore 16.00 del 9 novembre 2006.
Le dichiarazioni pervenute successivamente potranno essere prese in considerazione nei casi in cui ciò sia compatibile con le singole scadenze ed i tempi tecnici di effettuazione delle nomine.


Per informazioni tel. 011442.2925/2502/2606 – fax 0114422050
Disponibile il modulo di partecipazione.

 

DETTAGLI PER QUESTO AVVISO
ENTE FINALITA' REQUISITI E/O CAUSE SPECIFICHE DI INCOMPATIBILITA’
Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino S.p.A. -A.M.I.A.T. S.p.A Art. 4 Statuto:
1. La società ha per oggetto l’attività di gestione dei servizi preordinati alla tutela, conservazione, valorizzazione della qualità ambientale, senza vincoli di territorialità.Essa potrà, fra l’altro, a titolo puramente esplicativo e non esaustivo, svolgere le seguenti attività:
a) la gestione del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani, di quelli dichiarati assimilabili agli urbani e degli speciali inerti, intesa quale raccolta, raccolta differenziata, trasporto, recupero e smaltimento, compreso, se necessario, il controllo degli impianti di smaltimento dopo la loro chiusura, la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti urbani pericolosi, rifiuti ospedalieri, rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, rifiuti di imballaggio provenienti da insediamenti industriali e commerciali;
b) la progettazione, la realizzazione e la gestione di tutti gli impianti necessari al trattamento ed allo smaltimento dei rifiuti di cui sopra;
c) le operazioni di qualsiasi tipo destinate a consentire il riuso dei prodotti o il riciclo dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e/o assimilati;
d) la raccolta e il trasporto dei rifiuti domestici ingombranti;
e) la raccolta e lo smaltimento delle siringhe da tossicodipendenza;
f) lo spazzamento ed il lavaggio delle strade e di altri spazi pubblici, comprese le aree complementari, come le aiuole spartitraffico;
g) il servizio di rimozione della neve;h) pulizia, manutenzione, installazione dei gabinetti pubblici. [Omissis]
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art. 14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168.Art. 21 Statuto [Omissis]
La carica di componente del Consiglio di Amministrazione è soggetta alle incompatibilità previste dalle leggi vigenti.Gli amministratori sono tenuti ad osservare il divieto di concorrenza di cui all’art. 2390 del Codice Civile, salvo autorizzazione dell’assemblea.
Casa Benefica Art. 2 Statuto:
La Casa Benefica si propone di fornire pronta e tempestiva accoglienza ai minori d'ambo i sessi di età non inferiore agli anni 6 che, a causa di gravi carenze familiari e socio-ambientali, necessitino di allontanamento dal proprio nucleo. Vengono anche accolti minori che presentano problematiche comportamentali o a rischio di devianza, non portatori di gravi handicaps.Assume una funzione di supporto alle famiglie e ai minori in disagio, offrendo appoggio educativo anche diurno.
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art. 14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168.Art. 12 – Statuto[omissis]
Non possono assumere l'ufficio di amministratori, e ne decadono se lo hanno assunto, coloro i quali non abbiano reso conto di una precedente amministrazione e coloro che abbiano lite vertente con la Casa Benefica o con la Donazione "Comm. Luigi Rossi". Gli ascendenti, i discendenti, i fratelli, le sorelle, i coniugi, i suoceri e il genero o la nuora non possono appartenere contemporaneamente al Consiglio di Amministrazione.[omissis]
Comitato “Salone del Gusto” Art. 4 Statuto:
Il Comitato non ha finalità di lucro.Scopo del Comitato è la promozione e l’organizzazione dell’evento denominato “Salone del Gusto” da tenersi con cadenza biennale, od altra diversa individuata dal Comitato medesimo, all’interno del territorio della Città di Torino. [Omissis]
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art. 14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168.
Fondazione Luigi Einaudi Art. 2 Statuto:
Scopo della Fondazione è quello di formare nel campo degli studi economici, politici e storici giovani studiosi e di allestire strumenti di lavoro adatti alle necessità di una società moderna. [Omissis]Inoltre la Fondazione dovrà:
1. continuare ad incrementare le collezioni della Biblioteca Luigi Einaudi, rendendola strumento di lavoro sempre più adatto ai suoi programmi;
2. raccogliere materiali manoscritti lettere di e su Luigi Einaudi ed altre eminenti personalità o Enti e curarne la catalogazione ed eventuale pubblicazione;
3. promuovere la stampa del catalogo della Biblioteca di Luigi Einaudi e di quelle altre pubblicazioni che la Fondazione riterrà opportune.Le predette finalità sono perseguite senza fini di lucro.
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art. 14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168.
Art. 9 Statuto:
Il Collegio dei Revisori si compone di tre membri, scelti e nominati rispettivamente da ogni singolo promotore tra professionisti iscritti al Registro dei Revisori Contabili.
Istituto Santa Maria Art. 2 Statuto:
L’Ente “Istituto di Santa Maria” non ha scopo di lucro.Scopo dell’Ente “Istituto Santa Maria” è quello di accogliere i bambini di ambo i sessi residenti nel Comune di Torino ed eventualmente in Comuni limitrofi di età compresa fra i tre e sei anni, e di provvedere all’educazione globale della persona del bambino non disgiunte mai, anzi corroborate ognora, dal più puro sentimento religioso cattolico.Per i bambini poveri l’Istituto Santa Maria provvederà con le entrate del suo bilancio per quanto si potrà all’educazione, all’istruzione e al vitto.
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art. 14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168.

Torino

IL SINDACO
Sergio Chiamparino



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