Ai sensi dell’ art. 50 comma 8 del Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel rispetto dell’art. 42 dello Statuto della Città, dell’art. 82 del Regolamento del Consiglio Comunale e degli indirizzi deliberati dal Consiglio Comunale in data 4 ottobre 1993, dovrà prossimamente procedere alle nomine/designazioni nei seguenti Enti:
Gli interessati potranno ritirare il modulo per la prescritta dichiarazione
di disponibilità, unitamente all'elenco dei requisiti per la nomina
e delle eventuali cause specifiche di incompatibilità, presso l'Ufficio
Nomine dalle ore 9 alle 16 di tutti i giorni feriali (sabato escluso), oppure
presso l'Ufficio Informacittà, entrambi con sede a Palazzo Civico.
Ai nominandi potrà essere richiesta audizione pubblica da parte della
Conferenza dei Capigruppo.
In base all'art. 42 comma 7 dello Statuto, i candidati, prima della nomina
ed annualmente, dovranno dichiarare l’adesione a strutture associative
attinenti all'incarico.
Le dichiarazioni di disponibilità potranno essere inviate per posta
al Comune di Torino – Segreteria Generale – Settore Giunta Comunale
– Ufficio Nomine - Piazza Palazzo di Città 1 - 10122 Torino,
o essere direttamente presentate dalle ore 9 alle ore 16 di ogni giorno
feriale escluso il sabato, al suddetto ufficio - secondo piano (uffici n.
2 e 3) entro le ore 16.00 del 9 novembre 2006.
Le dichiarazioni pervenute successivamente potranno essere prese in considerazione
nei casi in cui ciò sia compatibile con le singole scadenze ed i
tempi tecnici di effettuazione delle nomine.
Per informazioni tel. 011442.2925/2502/2606 – fax 0114422050
Disponibile il
modulo di partecipazione.
| ENTE | FINALITA' | REQUISITI E/O CAUSE SPECIFICHE DI INCOMPATIBILITA’ |
|---|---|---|
| Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino S.p.A. -A.M.I.A.T. S.p.A | Art. 4 Statuto: 1. La società ha per oggetto l’attività di gestione dei servizi preordinati alla tutela, conservazione, valorizzazione della qualità ambientale, senza vincoli di territorialità.Essa potrà, fra l’altro, a titolo puramente esplicativo e non esaustivo, svolgere le seguenti attività: a) la gestione del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani, di quelli dichiarati assimilabili agli urbani e degli speciali inerti, intesa quale raccolta, raccolta differenziata, trasporto, recupero e smaltimento, compreso, se necessario, il controllo degli impianti di smaltimento dopo la loro chiusura, la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti urbani pericolosi, rifiuti ospedalieri, rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, rifiuti di imballaggio provenienti da insediamenti industriali e commerciali; b) la progettazione, la realizzazione e la gestione di tutti gli impianti necessari al trattamento ed allo smaltimento dei rifiuti di cui sopra; c) le operazioni di qualsiasi tipo destinate a consentire il riuso dei prodotti o il riciclo dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e/o assimilati; d) la raccolta e il trasporto dei rifiuti domestici ingombranti; e) la raccolta e lo smaltimento delle siringhe da tossicodipendenza; f) lo spazzamento ed il lavaggio delle strade e di altri spazi pubblici, comprese le aree complementari, come le aiuole spartitraffico; g) il servizio di rimozione della neve;h) pulizia, manutenzione, installazione dei gabinetti pubblici. [Omissis] |
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art.
14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168.Art.
21 Statuto [Omissis] La carica di componente del Consiglio di Amministrazione è soggetta alle incompatibilità previste dalle leggi vigenti.Gli amministratori sono tenuti ad osservare il divieto di concorrenza di cui all’art. 2390 del Codice Civile, salvo autorizzazione dell’assemblea. |
| Casa Benefica | Art. 2 Statuto: La Casa Benefica si propone di fornire pronta e tempestiva accoglienza ai minori d'ambo i sessi di età non inferiore agli anni 6 che, a causa di gravi carenze familiari e socio-ambientali, necessitino di allontanamento dal proprio nucleo. Vengono anche accolti minori che presentano problematiche comportamentali o a rischio di devianza, non portatori di gravi handicaps.Assume una funzione di supporto alle famiglie e ai minori in disagio, offrendo appoggio educativo anche diurno. |
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art.
14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168.Art.
12 – Statuto[omissis] Non possono assumere l'ufficio di amministratori, e ne decadono se lo hanno assunto, coloro i quali non abbiano reso conto di una precedente amministrazione e coloro che abbiano lite vertente con la Casa Benefica o con la Donazione "Comm. Luigi Rossi". Gli ascendenti, i discendenti, i fratelli, le sorelle, i coniugi, i suoceri e il genero o la nuora non possono appartenere contemporaneamente al Consiglio di Amministrazione.[omissis] |
| Comitato “Salone del Gusto” | Art. 4 Statuto: Il Comitato non ha finalità di lucro.Scopo del Comitato è la promozione e l’organizzazione dell’evento denominato “Salone del Gusto” da tenersi con cadenza biennale, od altra diversa individuata dal Comitato medesimo, all’interno del territorio della Città di Torino. [Omissis] |
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art. 14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168. |
| Fondazione Luigi Einaudi | Art. 2 Statuto: Scopo della Fondazione è quello di formare nel campo degli studi economici, politici e storici giovani studiosi e di allestire strumenti di lavoro adatti alle necessità di una società moderna. [Omissis]Inoltre la Fondazione dovrà: 1. continuare ad incrementare le collezioni della Biblioteca Luigi Einaudi, rendendola strumento di lavoro sempre più adatto ai suoi programmi; 2. raccogliere materiali manoscritti lettere di e su Luigi Einaudi ed altre eminenti personalità o Enti e curarne la catalogazione ed eventuale pubblicazione; 3. promuovere la stampa del catalogo della Biblioteca di Luigi Einaudi e di quelle altre pubblicazioni che la Fondazione riterrà opportune.Le predette finalità sono perseguite senza fini di lucro. |
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art.
14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168. Art. 9 Statuto: Il Collegio dei Revisori si compone di tre membri, scelti e nominati rispettivamente da ogni singolo promotore tra professionisti iscritti al Registro dei Revisori Contabili. |
| Istituto Santa Maria | Art. 2 Statuto: L’Ente “Istituto di Santa Maria” non ha scopo di lucro.Scopo dell’Ente “Istituto Santa Maria” è quello di accogliere i bambini di ambo i sessi residenti nel Comune di Torino ed eventualmente in Comuni limitrofi di età compresa fra i tre e sei anni, e di provvedere all’educazione globale della persona del bambino non disgiunte mai, anzi corroborate ognora, dal più puro sentimento religioso cattolico.Per i bambini poveri l’Istituto Santa Maria provvederà con le entrate del suo bilancio per quanto si potrà all’educazione, all’istruzione e al vitto. |
T.U.E.L - D.Lgs 267/2000 artt. 60 – 63 come modificati dall’art. 14-decies del D.L. 115/05 convertito nella legge 17.8.05 n. 168. |
Torino
IL SINDACO
Sergio Chiamparino