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Parcheggio pubblico d’interscambio denominato "Caio Mario"

Progetto definitivo – Anno 2002

Relazione di sintesi in linguaggio non tecnico.

Premessa.

Il progetto del parcheggio denominato Caio Mario prevede la trasformazione delle aree fronteggianti lo stabilimento FIAT Mirafiori, comprese tra corso Unione Sovietica, via Rignon, corso Giovanni Agnelli e via Pernati di Momo, per la realizzazione di un parcheggio pubblico di interscambio tra autovetture private e le linee di trasporto pubblico, parcheggio della tipologia a raso con capacità pari a 696 posti auto e dotato di una zona adibita a servizi con bar - tabaccheria - edicola, biglietteria, bagni ed un centro auto, con annessa un’area eventualmente da attrezzare ad auto lavaggio, e comprendente anche una fermata di interscambio con i mezzi pubblici.

Gli aspetti principali della dislocazione.

Il Piazzale Caio Mario si colloca sull’asse viario storico settecentesco che collegava Porta Nuova con la residenza reale di Stupinigi, che oggi esplica un’importante funzione di museo. Tale asse è ancora oggi uno degli assi principali per l’accesso alla città da sud (gli altri grandi assi da sud sono corso Unità d’Italia e corso Orbassano); in particolare in prossimità del ponte sul torrente Sangone è localizzato uno degli svincoli della tangenziale sud, che collega tutte le strade ed autostrade che portano a Torino.

In corrispondenza del piazzale, sulla sinistra entrando in Città, si trova il complesso produttivo della FIAT Mirafiori, articolato in due grandi isolati a cavallo del corso Settembrini, che arrivano fino al corso Orbassano. Il corso Settembrini e la sua prosecuzione verso est (via Onorato Vigliani), intersecano perpendicolarmente il corso Unione Sovietica proprio all’altezza del Piazzale Caio Mario.

La zona compresa tra via Vigliani e corso Unione Sovietica verso il Piazzale è stata edificata secondo il Piano Regolatore Generale tra il 1952 ed il 1961, e di recente è stata parzialmente interessata da interventi pianificati, volti alla ristrutturazione urbanistica.

Il Piano Regolatore Generale vigente prevede intorno al corso Unione Sovietica numerose aree in trasformazione.

All’altezza del piazzale si distacca dal corso Unione Sovietica il corso Giovanni Agnelli, che continua poi nel corso Duca degli Abruzzi e nel corso Vinzaglio, costituendo una importante alternativa di ingresso nella zona centrale storica della Città.

Pertanto, data la posizione strategica nel sistema della mobilità urbana ed extraurbana nel settore sud della Città, il piazzale Caio Mario è stato individuato come una delle porte meridionali della Città, con significato simbolico e funzionale rilevante; infatti può essere visto come "Porta Sud" della Città, a cui sono assegnati i seguenti obiettivi:

  • far capire all’automobilista che sta per entrare nel tessuto urbano compatto, non più diradato come in genere si presenta il tessuto urbano periferico;

  • proporre un nuovo segnale nel paesaggio urbano, di interconnessione e scambio con i mezzi pubblici, che da questo punto in poi diventano parte essenziale per la gestione e lo snellimento del traffico privato;

  • ridistribuire i flussi di traffico nelle diverse direzioni.

Tenendo in considerazione questi aspetti che sono alla base per organizzare la funzionalità e l’utilizzo di un moderno parcheggio pubblico di interscambio, si è passato a valutare tutti quegli elementi architettonici che, determinando nel loro insieme l’impatto visivo, possono esaltare gli aspetti compositivi di decoro e di armonia che l’intervento richiede, contribuendo in tal modo alla riqualificazione dell’ambiente urbano.

Per l’intervento previsto vengono delineate brevemente nel seguito le caratteristiche salienti degli elementi sopracitati, valutati tenendo presenti gli aspetti dell’ambiente relativo sia alla zona verso la città, sia all’area di periferia che si estende verso sud.

Già in fase di stesura del progetto definitivo sono stati curati i dettagli, evitando soluzioni casuali: nella scelta dei materiali, nella cura dei particolari architettonici e delle finiture si è cercato di conciliare estetica e funzionalità; il tutto troverà ovviamente la definizione di dettaglio nel progetto esecutivo.

Come precedentemente indicato, l’area del parcheggio pubblico di interscambio si inserisce in un più vasto ambito di opere di riqualificazione di questa periferia urbana, di cui parte delle stesse sono già state eseguite o sono in fase di realizzazione e per le quali l’area in oggetto ne diviene un importante tassello di completamento.

La sistemazione del terreno di contorno immediatamente limitrofo, non oggetto del presente progetto specifico, contribuirà poi al perfetto inserimento di questo intervento nel tessuto urbano, oggi privo di connotazioni specifiche.

Stato attuale dell’area.

Il lotto in questione è suddiviso da una alberata esistente in due aree distinte; una con attestazione su corso Giovanni Agnelli, attualmente adibita a parcheggio libero ed utilizzata in modo prevalente dai lavoratori della FIAT Mirafiori; l’altra prospiciente corso Unione Sovietica, attualmente sterrata, con recinzione perimetrale.

Il lotto è circondato da una cortina alberata di pioppi cipressini, realizzata con piantumazione cadenzata e regolare.

Progetto.

Il parcheggio avrà una capacità di 696 posti auto accessibili da due punti di ingresso/uscita: il primo su corso Giovanni Agnelli, fronte il cancello di ingresso FIAT Auto n.° 180; il secondo lato via Pernati di Momo, che collega corso Unione Sovietica con corso Giovanni Agnelli.

Sono stati inoltre previsti due accessi pedonali: uno dal lato corso Unione Sovietica ed un altro da corso Giovanni Agnelli.

L’ipotesi progettuale sviluppata ha cercato di preservare nei limiti del possibile le cortine alberate attualmente presenti di pioppi cipressini, integrandole e completandole, mettendo a dimora nuovi filari di essenze in modo da interrompere visivamente la consistente superficie del parcheggio da realizzare a raso.

Lungo il lato est del parcheggio sono state spostate le fermate delle linee tramviarie 4 - 10 - 18, e per evitare agli utenti attraversamenti stradali pericolosi ed un più diretto scambio tra auto privata e mezzo pubblico è stato previsto di chiudere l’attuale carreggiata del controviale ovest di corso Unione Sovietica, nel tratto compreso tra le vie Rignon e Pernati di Momo, in modo da creare continuità tra la banchina di fermata, la zona servizi ed il parcheggio d’interscambio.

La fermata avrà una banchina tale da potere servire adeguatamente l’utenza del parcheggio di interscambio, oltre a quella dei residenti e dei lavoratori degli stabilimenti FIAT Mirafiori. Tale fermata sarà coperta da una pensilina da realizzare con elementi in struttura metallica; allo stesso modo verranno coperti gli attraversamenti ed i collegamenti pedonali tra la fermata ed il previsto centro servizi.

All’interno del progetto inerente la costruzione del parcheggio è stata prevista anche l’ipotesi di realizzare il prolungamento della via Rignon, proseguendo il tratto esistente di via sino all’incrocio con il corso Giovanni Agnelli.

Il parcheggio.

La viabilità interna sarà caratterizzata da tre corsie a doppio senso di circolazione allineate lungo le direttrici degli ingressi; le altre corsie di distribuzione interna saranno a senso unico.

All’incrocio delle strade a doppio senso sono state previste delle isole rotatorie, nel cui centro verranno installate delle torri - faro necessarie a garantire al parcheggio d’interscambio l’illuminazione principale.

Lungo entrambi i lati delle corsie a doppio senso di marcia sono stati previsti i percorsi pedonali su marciapiedi a raso adiacenti la banchina erbosa in cui verranno messi a dimora alberi di alto fusto.

Questi percorsi pedonali verranno distinti dal parcheggio realizzando una pavimentazione con finitura superficiale in cubetti a spacco tipo porfido, in colore grigio misto.

I gates di entrata / uscita dall’area parcheggio saranno protetti da pensiline realizzate con elementi in struttura metallica; allo stesso modo verranno coperti gli attraversamenti tra i fabbricati ed i collegamenti pedonali tra la fermata ed il previsto centro servizi, compresa la pensilina di fermata della linea tramviaria.

L’area del parcheggio sarà totalmente protetta da una recinzione.

All’interno dell’area parcheggio saranno riservati dei posti auto per disabili, localizzati nella zona centrale dell’area, in prossimità dei collegamenti pedonali.

La sistemazione superficiale.

Considerando che nei parcheggi, più che in ogni altro luogo, la convivenza tra veicoli e piante è sempre stata complessa, dal punto di vista progettuale il parcheggio deve poter essere realizzato creando una buona armonia tra funzionalità, gestione e vegetazione, di qualunque tipo essa sia (erbacea, arbustiva od arborea).

Oltre alle piante esistenti da mantenere è stata prevista la messa a dimora di alberi di prima, seconda e terza grandezza, la realizzazione di una serie di aiuole di grandezza variabile con formazione di prato, messa a dimora di arbusti da fiore e di tappezzanti, con relativo sistema di irrigazione automatico.

A tal fine sono state previste, per le piante da inserire come nuovo impianto, delle opere di protezione per le alberature, costituite da griglie salvapiante. Queste griglie dovranno essere complete di protezioni verticali necessarie all’ingabbiatura delle piante stesse.

Per la scelta delle specie vegetali si è guardato all’interno del patrimonio botanico locale, al fine di evitare il disadattamento di specie esotiche particolari; possiamo dire che:

verranno messi a dimora nuove alberature lungo il perimetro del parcheggio e di fronte ai fabbricati di nuova costruzione, in sostituzione ed integrazione di quelli che dovranno essere abbattuti perché pericolosi, oltre a quelli che dovranno completare il perimetro stesso del parcheggio; altre verranno posizionate lungo i due assi di penetrazione e distribuzione viaria del parcheggio, e nelle aiuole interne al parcheggio stesso; altre ancora verranno messe a dimora a suddivisione centrale delle file dei posti auto da realizzare.

Per quanto riguarda le rotonde del parcheggio e le aiuole da realizzare all’interno del parcheggio, indicate in planimetria, verranno messe a dimora delle piante di rose in varietà di colore; tutte queste aiuole dovranno essere recintate con apposite ringhiere costituite da elementi grigliati.

Per quanto riguarda l’impianto di irrigazione a servizio delle opere a verde del piazzale da adibire a parcheggio, si dovrà realizzare un impianto di sub-irrigazione per le essenze arboree, tappezzanti e le siepi.

L’impianto dovrà essere realizzato distinguendo in due parti la sua formazione:

  • impianto d’irrigazione esterno, perimetrale all’area da utilizzare come parcheggio;

  • impianto d’irrigazione interno all’area da utilizzare come parcheggio.

In corrispondenza delle quattro rotonde centrali, interne al parcheggio, verranno posizionati dei bocchettoni di presa ad idrante realizzati appositamente per l’impianto di irrigazione. Questi bocchettoni di presa verranno utilizzati per l’irrigazione delle singole aree verdi, non servite direttamente dall’impianto e poste all’interno del parcheggio.

L’impianto dovrà essere del tipo automatizzato.

Area servizi.

L’area servizi, collocata sul lato verso corso Unione Sovietica, sarà completamente coperta da una pensilina simile a quelle di copertura dei gates, che verrà realizzata con elementi in struttura metallica. Sotto tale struttura troveranno collocazione tre fabbricati distinti, composti ciascuno di un piano interrato ed un piano fuori terra ed eseguiti con struttura tradizionale.

Al fine di assicurare una ventilazione uniforme dei locali, le aperture di aerazione saranno distribuite il più uniformemente possibile.

La destinazione d’uso prevista in progetto per i tre fabbricati è la seguente:

  • fabbricato a) - biglietteria;
  • fabbricato b) - bar – edicola – tabacchi;
  • fabbricato c) - centro auto.

1 - Il fabbricato biglietteria sarà suddiviso al piano terreno in un locale occupato dal personale che sovrintende alla gestione ed al controllo del parcheggio e in una zona per il pubblico, nella quale verranno inserite le casse automatiche per il pagamento della sosta, dalla quale si potrà accedere ai servizi igienici per uomini, donne e disabili.

Il locale interrato a cui si potrà accedere attraverso una scala interna, sarà occupato dagli impianti per la gestione del parcheggio, dagli impianti tecnologici e da alcuni locali deposito.

2 - Il fabbricato bar sarà strutturato per avere, oltre ad un bancone di somministrazione, anche un banco per la vendita di giornali e tabacchi, una toeletta ad uso dei clienti ed una ad uso del personale di servizio e di un locale retro.

Il piano interrato sarà suddiviso in più locali; alcuni di questi locali interrati verranno adibiti a locale deposito - magazzino, altri verranno occupati dagli impianti tecnologici.

Sarà inoltre possibile usufruire del terrazzo del fabbricato, al quale si potrà accedere anche per mezzo di ascensore, per utilizzarlo come dehors estivo.

La zona esterna al fabbricato bar (fronte corso Unione Sovietica), coperta dalla pensilina, potrà essere attrezzata con tavolini e sedie nelle stagioni più calde.

3 - Il fabbricato centro auto sarà suddiviso al piano terreno in due parti distinte: una zona da adibire a locale vendita di prodotti per auto, con i relativi uffici e servizi, ed un’altra zona da destinare ad officina per la piccola manutenzione delle autovetture, con annesso ufficio, locale spogliatoio e servizi.

L’accesso per accedere all’interno dell’officina degli autoveicoli sarà munito di tre portoni carrai, che permetteranno l’utilizzo di altrettante postazioni di lavoro.

Il piano interrato sarà anch’esso suddiviso in due parti distinte, nelle quali troveranno posto i relativi locali deposito - magazzino e gli eventuali locali tecnologici. Tale piano interrato verrà collegato al piano superiore attraverso una scala accessibile dall’interno e da un montacarichi, accessibili direttamente da un disimpegno centrale di collegamento tra le due attività.

Il cortile scoperto adiacente al fabbricato potrà essere attrezzato con una copertura simile a quella dei fabbricati e dei gates, al di sotto della quale verranno realizzate delle singole postazioni per l’autolavaggio manuale; tale cortile sarà completamente agibile, essendo stati previsti due ingressi separati con una zona di manovra sufficientemente ampia da permettere l’ingresso agli impianti e a tutte le operazioni di preparazione preliminare degli automezzi.

Il centro auto potrà servire oltre agli utenti del parcheggio anche la clientela esterna, che potrà accedervi attraverso una strada di servizio con sbocco sulla via Rignon; tale strada di servizio verrà anche utilizzata per l’approvvigionamento alla biglietteria ed al bar - edicola - tabacchi.

Per favorire l’utilizzo di mezzi di trasporto individuali non convenzionali, è stato previsto di localizzare nella zona servizi, al di sotto dell’area coperta ed in adiacenza al fabbricato biglietteria, un deposito di biciclette dotato di opportune rastrelliere; inoltre sono stati previsti dei parcheggi a rastrelliera per le biciclette anche nelle aree di risulta del parcheggio, adiacenti alle aree nelle quali in sede di progetto definitivo sono state inserite le piantumazioni.

Impianti speciali e/o ausiliari.

  • Impianti elettrici

Ad integrazione degli impianti elettrici da realizzare nell’ambito della realizzazione del parcheggio, è previsto l’inserimento di opere relative ad impianti speciali ed ausiliari, inerenti gli apparecchi di controllo e di sicurezza, di seguito elencati:

  1. predisposizioni per impianti telefonico e di trasmissione dati;

  2. impianto TV a circuito chiuso (TVCC) per controllo antintrusione;

  3. impianto d’allarme citotelefonico;

  4. impianto di chiamata d’emergenza nei servizi per disabili.

  • Impianto d’irrigazione

Verrà realizzato un impianto di irrigazione a servizio di queste opere nel piazzale da adibire a parcheggio (già descritto nel paragrafo: sistemazione superficiale). Principalmente l’impianto dovrà fornire la giusta quantità di acqua in prossimità dell’apparato radicale delle piante.

  • Impianto antincendio

A protezione del piazzale parcheggio e dei tre fabbricati attinenti (Biglietteria, Bar-Edicola e Centro Auto) dovrà essere installato un impianto idrico antincendio del tipo ad idranti a colonna di tipo regolamentare; uno degli idranti a colonna sarà dotato di attacco per il collegamento con l’autopompa dei Vigili del Fuoco.

All’interno del fabbricato Biglietteria saranno forniti e posati due equipaggiamenti di tubazione flessibile, completi di raccordi e lancia di erogazione, in apposita cassetta di contenimento.

 

Il piano di intervento previsto dalla Città di Torino.

La Città di Torino, in ottemperanza alle disposizioni della legge 122/89, aveva predisposto il 1° Programma Urbano dei Parcheggi approvato dal C.C. il 21/03/1990.

Il Programma è stato poi nel tempo variato, modificato ed integrato secondo le esigenze che sono emerse nel corso degli anni.

Le localizzazioni per la realizzazione dei parcheggi sono state individuate coerentemente con quanto disposto dal D.M. n.° 41, privilegiando i parcheggi alle porte del centro storico e i parcheggi per le attività di servizi e per le attività mercatali. Inoltre è stato previsto di realizzare dei parcheggi d’interscambio strategici contestualmente ai prolungamenti e potenziamenti delle linee di forza del trasporto pubblico.

In allegato sono stati riportati gli estratti del piano di intervento relativo ai parcheggi previsto dalla Città di Torino nel Nuovo Programma Urbano dei Parcheggi (P.U.P. 2001), riguardanti:

  1. Linee guida P.U.P. 2001;

  2. Proposta Programma di Intervento 2001-2002-2003.

 

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E-mail ufficio VIA

Parcheggio pubblico d’interscambio denominato "Caio Mario"

Progetto definitivo - Anno 2002

Elenco delle autorizzazioni, dei nulla osta, dei pareri o degli altri atti di natura analoga,
da acquisire ai fini della realizzazione e dell’esercizio dell’opera.

Con la presente si elencano, in ordine cronologico, le autorizzazioni, i nulla osta, i pareri ed altri atti di analoga natura, acquisiti, in fase di acquisizione o ancora da acquisire, ai fini della realizzazione e dell’esercizio dell’opera o intervento.

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  • 31/01/2000 – Protocollo n.° 3549/X.8.1

Convocazione Conferenza dei Servizi ai sensi dell’art. 14 della Legge 241/1990 e s.m.i. – Progetto preliminare del parcheggio d’interscambio denominato Caio Mario.

  • 07/02/2000 – Protocollo n.° 4911/X.8.1

Verbale di Conferenza dei Servizi, con acquisizione dei pareri di competenza da parte di tutti i Settori ed Enti interessati al progetto preliminare del parcheggio in oggetto.

  • 20/04/2000 – Protocollo n.° 19080/X.8.1

Approvazione da parte della Giunta Comunale del progetto preliminare per la realizzazione del parcheggio di interscambio Caio Mario (n.° mecc. 0003232/06).

  • 02/11/2000 – Protocollo n.° 187/C/00

Parere in linea igienico - edilizia da parte della A.S.L. 1 di Torino, ai sensi dell’art. 220 R.D. 27/07/1934 n.° 1265 del vigente Testo Unico delle Leggi Sanitarie.

  • 29/01/2001 – Protocollo n.° 1129/SEI

Parere dell’AEM Torino in merito alla illuminazione pubblica sulla via Rignon (da aprire sul prolungamento della via esistente).

  • 08/03/2001 – Protocollo n.° 10569 LC/lc

Convocazione Conferenza dei Servizi ai sensi dell’art. 14 della Legge 241/1990 e s.m.i. – Progetto esecutivo del parcheggio d’interscambio denominato Caio Mario.

  • 15/03/2001 – Protocollo n.° 3323/PV – Pratica n.° 37.595

Parere di conformità antincendio, da parte del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Torino – Divisione Prevenzione Incendi

  • 20/03/2001 – Protocollo n.° 13008/X.1.56

Verbale di Conferenza dei Servizi, con acquisizione dei pareri di competenza da parte di tutti i Settori ed Enti interessati al progetto esecutivo del parcheggio in oggetto.

(Tale progetto esecutivo non verrà approvato da parte della Città, in quanto deve essere avviata la procedura di esproprio sulle aree di proprietà FIAT; tale procedura può essere attivata solamente con la presentazione del progetto definitivo).

  • 24/09/2001 – Protocollo n.° 17677 – Pratica n.° 132/C/01

2° parere in linea igienico - edilizia da parte della A.S.L. 1 di Torino, ai sensi dell’art. 220 R.D. 27/07/1934 n.° 1265 del vigente Testo Unico delle Leggi Sanitarie.

  • 04/10/2001 –Protocollo n.° 39772/X.1.56

Parere del Settore Suolo Pubblico della Città di Torino (datato 27/09/2001) inerente il progetto fognature per lo smaltimento delle acque meteoriche del piazzale.

  • 12/10/2001 – Protocollo n.° 14064/01

Parere della SMA Torino inerente il progetto fognature per lo smaltimento delle acque meteoriche del piazzale.

  • 27/03/2002 – Protocollo n.° 10882/X.1.55

Incontro con i tecnici dell’AEM Torino in data 23/03/2002 per quanto riguarda l’illuminazione pubblica su corso Unione Sovietica

  • 24/05/2002 – Protocollo n.° 18189

Comunicazione da parte della Città per la richiesta di parere ai sensi della Legge Regionale 40/1998 (attualmente in fase di acquisizione con il deposito della pratica presso il Settore Tutela Ambiente della Città di Torino avvenuto in data 13/11/2002)

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Attualmente risulta necessario acquisire i seguenti pareri da parte dei Settori od Enti:

  • Parere di conformità antincendio da parte dei VV.F. di Torino per le varianti architettoniche apportate ai fabbricati di servizio (integrazione alla pratica n.° 37.595 – protocollo n.° 3323/PV9 del 15/03/2001).

  • Parere in linea igienico – edilizia da parte della A.S.L. 1 di Torino, per le varianti architettoniche apportate ai fabbricati di servizio (integrazione alla pratica n.° 132/C/01 – protocollo n.° 17677 del 24/09/2001).

  • Benestare da parte della Regione Piemonte (con autorizzazione da parte del Settore Verde Pubblico della Città di Torino) per la modifica inerente la fermata di interscambio con i mezzi pubblici in corrispondenza delle aggregazioni di platani sulla banchina di separazione viale/controviale di corso Unione Sovietica.

  • Convocazione Conferenza dei Servizi ai sensi dell’art. 14 della Legge 241/1990 e s.m.i., per la verifica del progetto definitivo del parcheggio d’interscambio denominato Caio Mario, per la successiva fase di deliberazione da parte della Città sul progetto stesso.

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Con l’acquisizione dei pareri in elenco si procederà con l’approvazione del progetto da parte del C.d.A. dell’A.T.M. Torino, per poi procedere con le fasi seguenti (progettazione esecutiva, validazione da parte del Responsabile del Procedimento, approvazione da parte del C.d.A. dell’A.T.M. Torino, ecc.) che porteranno alla gara di appalto necessaria per l’esecuzione dell’opera in progetto.

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