REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO
(L. 447/1995 - L.R. 52/2000)
APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTÀ DI
TORINO NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2006
D.C.C. mecc. n. 2005/12129/126
Ultimo aggiornamento
18.04.2007 11:55
ALLEGATO A - MANIFESTAZIONI TEMPORANEE RUMOROSE
Le domande di autorizzazione in deroga ai limiti vigenti per le sorgenti
sonore, riguardanti le attività di cui all’art. 11 del presente
Regolamento, devono comprendere i seguenti elementi:
- (solo per le persone fisiche) generalità, indirizzo e recapito
telefonico del richiedente;
- (solo per le persone giuridiche) ragione sociale, indirizzo, recapito
telefonico e indicazione del Legale rappresentante;
- denominazione della manifestazione oggetto della domanda e ubicazione
dell’area di svolgimento;
- generalità e recapito telefonico di un Responsabile della Gestione
Acustica della manifestazione (e di un suo sostituto) che funga da tramite
con il Servizio Inquinamento Acustico del Settore Tutela Ambiente e con
gli Organi di controllo (Arpa o Corpo di Polizia Municipale), la cui reperibilità
deve sempre essere garantita durante lo svolgimento delle attività
per le quali è concessa l’autorizzazione in deroga;
- elenco numerato della documentazione allegata.
Le domande devono essere sottoscritte dal richiedente (per le persone
fisiche) o dal Legale Rappresentante o dal suo delegato (per le persone
giuridiche), presentate nei termini fissati dal presente Regolamento ed
accompagnate dalla documentazione descritta nei paragrafi seguenti.
Manifestazioni di durata inferiore o uguale a 10 giorni
- programma dettagliato della manifestazione recante: calendario, orario
di inizio e fine delle singole attività, orari effettivi di funzionamento
delle varie sorgenti sonore (comprese attività del tipo: prove
artistiche, collaudo di impianti, ecc.);
- planimetria in scala (1:1000 o maggiore) dell’area di svolgimento
della manifestazione e della zona circostante per un raggio di almeno
200 m, sulla quale siano individuate tutte le sorgenti sonore (comprese
aree di aggregazione e parcheggi) ed i ricettori sensibili presenti (strutture
scolastiche, ospedaliere, case di cura o riposo, ecc.), e sia indicata
la tipologia di insediamento per gli edifici del primo fronte esposto
in ogni direzione;
- descrizione delle sorgenti sonore (caratteristiche degli impianti di
amplificazione con posizionamento ed orientamento dei diffusori), dei
sistemi di controllo e regolazione delle emissioni eventualmente presenti
e degli accorgimenti adottati per diminuire il disturbo per la popolazione
(taratura dell’impianto, orientamento del palco, posizionamento
di barriere fonoassorbenti, ecc.);
- descrizione delle verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento
della manifestazione per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel
provvedimento di autorizzazione.
Manifestazioni di durata superiore a 10 giorni, anche non consecutivi
Occorre presentare tutta la documentazione richiesta per le Manifestazioni
di durata inferiore o uguale a 10 giorni. In aggiunta a tale documentazione,
deve essere predisposta una valutazione di impatto acustico a firma di Tecnico
Competente in Acustica Ambientale comprendente:
- stima delle emissioni previste e dei livelli sonori previsti durante
lo svolgimento della manifestazione al perimetro dell’area ed in
corrispondenza dei ricettori più esposti;
- valutazione dei livelli di rumore residuo LR (D.M. 16/03/98, all. A,
p. 12) riscontrabili nell’area in condizioni paragonabili a quelle
di svolgimento dell’attività da autorizzare in deroga, con
particolare riferimento ai ricettori più esposti.
Tale valutazione deve tenere presente anche del rumore legato alla concentrazione
di persone (con particolare attenzione alle fasi di deflusso in orario notturno),
all’alterazione dei flussi di traffico e alla movimentazione dei veicoli
all’interno delle aree adibite a parcheggio.