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Allegato C - Cantieri edili, stradali ed assimilabili

Ultimo aggiornamento 29.04.2009, 14:24

APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTÀ DI TORINO NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2006
D.C.C. mecc. n. 2005/12129/126

Le domande di autorizzazione in deroga ai limiti vigenti per le sorgenti sonore, riguardanti le attività di cui all’art. 17 del presente Regolamento, devono comprendere i seguenti elementi:

  • ragione sociale dell’Impresa richiedente, indirizzo, recapito telefonico e indicazione del Legale rap-presentante;
  • ubicazione del cantiere oggetto della domanda, data di inizio e data prevista di ultimazione delle la-vorazioni rumorose, giorni ed orari di svolgimento delle lavorazioni rumorose;
  • generalità e recapito telefonico di un Responsabile della Gestione Acustica del cantiere (e di un suo sostituto) che funga da tramite con il Servizio Inquinamento Acustico del Settore Tutela Ambiente e con gli Organi di controllo (Arpa o Corpo di Polizia Municipale), la cui reperibilità deve sempre es-sere garantita durante lo svolgimento delle attività per le quali è concessa l’autorizzazione in deroga;
  • elenco numerato della documentazione allegata.

Le domande devono essere sottoscritte dal Legale Rappresentante o da un suo delegato o dal Direttore del Cantiere, presentate nei termini fissati dal presente Regolamento ed accompagnate dalla documenta-zione descritta nei paragrafi seguenti.

Cantieri di durata inferiore o uguale a 60 giorni

  1. descrizione dettagliata delle singole lavorazioni e/o fasi operative nelle quali si articola l’attività del cantiere e per le quali si richiede l’autorizzazione in deroga, con relativo cronoprogramma ed indi-cazione delle macchine e degli impianti coinvolti e del loro reale coefficiente di utilizzo;
  2. planimetria in scala (1:1000 o maggiore) del cantiere e della zona circostante per un raggio di alme-no 200 m, con indicazione delle aree interessate dalle singole lavorazioni e/o fasi operative, dei siti di installazione dei macchinari rumorosi fissi, dei ricettori sensibili presenti (strutture scolastiche, ospedaliere, case di cura o riposo, ecc.) e della tipologia di insediamento degli edifici del primo fronte esposto in ogni direzione;
  3. descrizione di eventuali accorgimenti, anche organizzativi, adottati al fine di mitigare l’impatto acu-stico del cantiere sugli ambienti di vita circostante.
  4. descrizione delle verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento delle attività di cantie-re per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel provvedimento di autorizzazione.

Cantieri di durata superiore a 60 giorni

Occorre presentare tutta la documentazione richiesta per i cantieri di durata inferiore o uguale a 60 gior-ni. In aggiunta a tale documentazione, deve essere predisposta una valutazione di impatto acustico a fir-ma di Tecnico Competente in Acustica Ambientale comprendente:

  • stima dei livelli sonori previsti durante le singole lavorazioni e/o fasi operative nelle quali si articola l’attività del cantiere in corrispondenza dei ricettori più esposti;
  • individuazione degli accorgimenti, anche organizzativi, necessari a minimizzare l’impatto acustico del cantiere sugli ambienti di vita circostante;
  • valutazione dei livelli di rumore residuo LR (D.M. 16/03/98, all. A, p. 12) riscontrabili nell’area ne-gli orari di apertura del cantiere, con particolare riferimento ai ricettori più esposti.

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