InformAmbiente



Plastica

Ultimo aggiornamento 10.12.2008, 11:19

Cosa si raccoglie?

La plastica è raccolta in modo differenziato sia con il sistema stradale sia con il sistema porta a porta .

Nei cassonetti o nei sacchi di raccolta della plastica occorre conferire esclusivamente imballaggi, ed in particolare:

  • Bottiglie di plastica dell'acqua, delle bibite
  • Tappi di plastica
  • Flaconi/dispensatori di maionese, salse, creme, sciroppi
  • Flaconi di shampoo, bagnoschiuma, cosmetici o altri prodotti per l'igiene della persona
  • Flaconi di detersivi, saponi, prodotti per l'igiene della casa, acqua distillata
  • Confezioni barattoli e scatole (se non accoppiate con altro materiale)
  • Confezioni sagomate in plastica per uova
  • Confezioni per pile, per articoli da ferramenta, per articoli di cancelleria, ecc.
  • Vasetti di yogurt e latticini vari
  • Vaschette in plastica utilizzate nei banchi di gastronomia dei supermercati
  • Vaschette in plastica per carne, pesce, verdure o altri alimenti
  • Vaschette per alimenti o imballaggi per piccoli elettrodomestici di polistirolo espanso
  • Confezioni in plastica trasparente per pasta fresca, formaggi
  • Confezioni di merende, dolci e crackers
  • Buste e sacchetti in plastica per pasta, per patatine, per caramelle, per surgelati
  • Buste o scatole in plastica per maglie, cravatte, calze, biancheria o altri capi di abbigliamento
  • Barattoli in plastica che contengono salviette umide, creme o altri cosmetici
  • Contenitori in plastica per rullini fotografici
  • Borse della spesa (potete utilizzarle anche come sacchetti per i rifiuti indifferenziati)
  • Cellophane ed altre pellicole per imballaggio
  • Reti per frutta e verdura (ad esempio quelle di limoni, arance, cipolle)
  • Cassette per prodotti ortofrutticoli (se in piccole quantità, altrimenti utilizzare l’ecocentro)

 

Cosa non mettere nei cassonetti o nei sacchi della raccolta plastica (anche se possono essere costituiti da materiale plastico, ma non sono imballaggi):

  • Piatti, bicchieri, posate
  • Giocattoli
  • Appendiabiti
  • Prodotti in gomma (tubi, oggetti vari ecc.)
  • borse e zainetti
  • bidoni e cestini portarifiuti
  • spazzolini e rasoi
  • accendini
  • imballaggi in cui la plastica è accoppiata ad altri materiali (plastica e alluminio, plastica e carta)
  • siringhe
  • articoli casalinghi (mestoli, tazze ecc.)
  • complementi d'arredo
  • posacenere e portamatite
  • cartelle porta documenti
  • componentistica ed accessori per auto
  • musicassette e videocassette
  • bacinelle
  • tutti quegli imballaggi che contengono residui di sostanze pericolose (vernici, colle, ecc.).

 

Perché?

Gli imballaggi in plastica, come tutti gli imballaggi, devono essere raccolti e riciclati in base a precise disposizioni dettate dall’Unione Europea, che vengono recepite dai paesi membri, come l’Italia.

In Italia si sono costituiti dei “consorzi di filiera”, aderenti al CONAI  (per la plastica COREPLA  – Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica), che hanno l’obiettivo di incentivare la raccolta degli imballaggi attraverso l’erogazione di un corrispettivo economico ai comuni che effettuano la raccolta.

Le risorse economiche per il pagamento del corrispettivo ai comuni, sono rese disponibili dai produttori di imballaggi che versano ai consorzi un contributo per ogni imballaggio immesso sul mercato.
L’importo del corrispettivo versato ai comuni è definito a livello nazionale dall’ Accordo Quadro ANCI-CONAI e dipende dalla qualità e quantità del materiale raccolto.

Plastica

Come?

Per quanto riguarda la raccolta stradale, la plastica deve essere conferita nei cassonetti con il coperchio grigio; nel centro storico e nelle zone della città dove è avviata la raccolta “porta a porta” si utilizzano gli appositi sacchi grigi ritirati direttamente dai condomini.

Dove finisce la plastica raccolta?

Il materiale raccolto viene portato presso piattaforme convenzionate che successivamente inviano il materiale direttamente alle industrie per la produzione di altro materiale.
La plastica è una delle frazioni (insieme a Carta, Vetro, Acciaio, Alluminio) costituita principalmente da imballaggi che rientra nel sistema CONAI.
 

Che cosa si ottiene dal riciclaggio?

Il polietilene (PE) da recupero è usato per produrre tappi, contenitori per detergenti, sacchi per spazzatura.
Il polietilentereftalato (PET) recuperato è usato per contenitori, fibre per imbottiture, interni e accessori per auto, tessuti non tessuti (Pile).
Il PVC recuperato è usato soprattutto nel settore edile.
Da plastiche eterogenee (non PE, PET o PVC) si ottengono elementi di arredo urbano, oggettistica, giochi per bambini, contenitori e cartellonistica stradale.

Consigli utili per la raccolta della plastica

Ricordiamoci di schiacciare i contenitori. Ciò facilita la raccolta e riduce l’ingombro.

Svuotare i contenitori e sciacquarli, tutto quello che contengono risulta materiale estraneo peggiorando notevolmente la qualità del materiale raccolto oltre a creare problemi di cattivo odore.

Lo sapevate che?

Anche le confezioni destinate agli affettati sono riciclabili e devono essere gettate nei contenitori per la plastica.

Esistono diversi tipi di plastiche, differenti chimicamente e fisicamente.
Quelle più diffuse sono:

  • PE (polietilene)
    usato per fabbricare sacchetti, taniche, cassette, nastri adesivi e sacchi per la spazzatura.
  • PET (polietilentereftalato)
    usato per produrre bottiglie per bevande.
  • PVC (polivinilcloruro)
    impiegato per bottiglie e flaconi per detersivi, pellicole per film, corde.
  • PS (polistirolo)
    utilizzato per bicchieri, posate, piatti, coppette, imballaggi.

Con una bottiglia di plastica si può tenere accesa una lampadina da 60 W per un’ora, con 20 si fa un pile.

Negli ultimi 20 anni l’uso della plastica nelle automobili è aumentato del 114% e si stima che, senza questo materiale, un auto peserebbe 200 kg in più.

Per maggiori informazioni

Numero Verde di InformAmbiente: 800-018235

telefona al Numero Verde Amiat 800-017277

www.amiat.it

www.conai.org

www.education.conai.org

www.corepla.it
 


Torna indietro | Stampa questa pagina | Torna all'inizio della pagina

sitemap xml