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Il 22 settembre
2004 è la giornata delle “Città senz’auto”,
iniziativa organizzata per la prima volta nel 1998 in Francia e diventata
nel 2000, per iniziativa del Commissario Europeo per l’Ambiente,
un appuntamento internazionale fisso, che coinvolge migliaia di città
europee.
In Italia la prima significativa iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente
si è avuta il 22 settembre 1999 a cui hanno aderito 90 Comuni che
hanno chiuso al traffico automobilistico privato un’area del proprio
territorio.
La partecipazione a tale iniziativa ha comportato inoltre, per i singoli
Comuni l’impegno ad incrementare il trasporto pubblico e ad offrire
soluzioni alternative di mobilità.
Sulla scia del successo riscosso il Ministero dell’Ambiente ha riproposto
l’edizione 2000 e 2001 della Giornata Europea “In città
senza la mia auto” inserendole nel calendario delle domeniche ecologiche
cittadine.
Dal 2002 la Commissione Europea per l’Ambiente ha promosso anche
la Settimana della mobilità sostenibile ( 16 settembre - 22 settembre
) in cui è stata inserita la giornata “In città senza
la mia auto”. A tale Settimana hanno aderito 320 città di
21 paesi differenti.
Nel 2003 è stata riproposta la seconda edizione della settimana
europea della mobilità sostenibile; 723 città europee hanno
aderito alla Settimana e 1488 Città del mondo hanno aderito alla
Giornata del 22 settembre.
Gli obiettivi della Campagna “In Città senza la mia Auto”
sono:
- Sensibilizzare
i cittadini ad assumere comportamenti compatibili con il rispetto dell’ambiente
- Fornire ai cittadini
le opportunità di spostarsi a piedi, usare la bicicletta ed i
trasporti pubblici in alternativa alla propria auto.
- Dare ai cittadini
l’opportunità di riscoprire la loro città come spazio
più sano e più vivibile.
Quest’anno la
settimana europea della mobilità ha come tema specifico “Strade
sicure per i bambini”, tema considerato di grande attualità
dall’Unione Europea in quanto:
- I bambini sono
soggetti molto vulnerabili sulla strada; ogni anno in Europa circa 2.000
ragazzi sotto i 17 anni muoiono per incidenti stradali e la maggior
parte degli incidenti avviene nel percorso casa scuola;
- I bambini dovrebbero
avere il diritto di spostarsi da soli;
- I bambini sono
i futuri cittadini e devono quindi fare propria una nuova cultura della
mobilità.
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Anche Torino ha
aderito a tale iniziativa promovendo una serie di manifestazioni che si
svolgeranno mercoledì 22 settembre 2004 in piazza Cavour dove saranno
proposte, dalle ore 10 alle ore17, le seguenti attività rivolte
ai bambini:
- Giochi creativi
e di movimento utilizzando le strutture di due ludobus
- Mostra fotografica
dal titolo “muoversi in città senz’auto”
- Animazione e attività
di orienteering
- Punto informativo
sulla mobilità ciclabile a Torino e distribuzione di materiale
illustrativo
Inoltre in 4 scuole
elementari ed 1 scuola media della città che hanno partecipato,
nell’anno scolastico 2003-2004, al progetto “Città
in Gioco” saranno organizzate al mattino, in aree adiacenti alle
scuole chiuse per l’occasione al traffico veicolare, attività
ludico-educative a cura della UISP. |