Ultimo aggiornamento 29.06.2011, 12:18
Il Protocollo è promosso dalla Provincia di Torino. Esso racchiude una serie di obiettivi (formato PDF, 77 KB) di carattere ambientale ed impegni (formato PDF, 13 KB) cui si obbligano gli enti sottoscrittori.
I primi Protocolli furono sottoscritti il 15 aprile 2004 e il 16 febbraio 2007 dalla Provincia di Torino (ente capofila) e da altri 12 enti, tra cui il Comune di Torino.
I sottoscrittori del Protocollo si impegnano ad utilizzare criteri ecologici nell’acquisto di beni e servizi quali: autoveicoli, carta per fotocopie e pubblicazioni, mobili, attrezzature informatiche, alimenti e servizi di ristorazione, servizi di pulizia, meeting, costruzione e ristrutturazione di edifici.
Il 27 febbraio 2009 è stato sottoscritto il terzo Protocollo che ha integrato i precedenti prodotti con carta stampata (servizi di stampa), ammendanti del suolo, energia elettrica.
Il 28 giugno 2011 è stato sottoscritto il nuovo Protocollo che ha integrato i precedenti prodotti con una nuova categoria: i prodotti tessili.
Il Protocollo riporta i criteri ambientali, suddivisi tra specifiche tecniche di minima e criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a cui i sottoscrittori hanno concordato di fare riferimento negli acquisti.
Un apposito Comitato di Monitoraggio verifica lo stato di attuazione dell’attività e degli obiettivi perseguiti.
Le Linee guida per l’integrazione dei criteri di preferibilità ambientale: