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L'adesione di Torino

Ultimo aggiornamento 27.01.2022, 20:22

Emiciclo di Bruxelles
Turin Signed (71 KB)

Il 29 gennaio 2008, nell’ambito delle celebrazioni della seconda edizione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW 2008) tenutesi a Bruxelles, la Commissione Europea ha lanciato l’iniziativa denominata Patto dei Sindaci. Torino è stata una delle prime sei città italiane che hanno manifestato interesse ad aderire all’iniziativa, interesse confermato con delibera della Giunta Comunale, il 20 maggio 2008. L’adesione al Patto dei Sindaci è stata formalizzata dal Consiglio Comunale il 19 gennaio 2009 e il 10 febbraio 2009, durante la terza edizione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW 2009), Torino ha ufficialmente sottoscritto il Patto dei Sindaci impegnandosi a:

  • elaborare un Inventario base delle emissioni di CO2 come riferimento per la redazione del Piano d’Azione
  • dotarsi di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile nel quale far convergere le politiche e le misure che la Città e gli altri attori pubblici e privati che operano sul territorio si impegnano ad attuare per raggiungere gli obiettivi di riduzione di CO2
  • presentare, ogni due anni, alla Commissione Europea un rapporto sull’attuazione del Piano.

Il 13 settembre 2010 il Consiglio Comunale ha approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile della Città (TAPE – Turin Action Plan for Energy)

Nel 2019 Torino sottoscrive l'adesione al Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia impegnandosi a ridurre le proprie emissioni di CO2 di oltre il 40% entro il 2030 e ad accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico


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