Il Nuovo Servizio Numero Verde della Divisione Ambiente e Verde permette ai cittadini di mettersi in contatto direttamente con i settori di interesse.
Numero verde
di InformAmbiente
800018235
Orari dal lunedì al venerdì:
dalle 9,30 alle 12,30
Ultimo aggiornamento 29.08.2007 10:32
Il passeggero può portare con sè sui mezzi aziendali - senza il pagamento del prezzo del biglietto - animali, alle seguenti condizioni:
Ove gli animali insudicino o deteriorino la vettura, il proprietario è tenuto a provvedere all'immediata e sommaria disinfezione: qualora ciò non avvenga verranno applicate le sanzioni previste ed è tenuto al risarcimento dei danni.
I cani che accompagnano i passeggeri non vedenti hanno libero accesso ai mezzi GTT.
Il trasporto degli animali potrà essere rifiutato in caso di notevole affollamento dei mezzi pubblici.
È ammesso 1 animale per scompartimento a sedere.
Non sono ammessi animali negli scompartimenti a cuccette.
Sono ammessi animali nei vagoni letto, purchè singoli o, se multipli,
occupati da persone della stessa famiglia o di uno stesso gruppo.
Gli animali pagano il biglietto di seconda classe scontato del 40%,
anche se viaggiano in prima; classe.
Sia sui voli nazionali che su quelli intercontinentali è ammesso
un solo animale in cabina; gli altri viaggiano nella stiva appositamente
attrezzata per l'occorrenza.
Il costo è di un tanto al Kg, che varia a seconda degli aereoporti
e se il volo è nazionale o intercontinentale.
Dal 1 ottobre 2004 cani, gatti e furetti potranno viaggiare, nei paesi
dell’Unione Europea e in Svizzera, insieme ai loro proprietari
solo se muniti di passaporto (la fotografia non è obbligatoria).
Entra pertanto in vigore il regolamento comunitario 998 del 2001 che
disciplina la “movimentazione a carattere non commerciale di animali
da compagnia”
Secondo l'articolo 5 del Regolamento, i proprietari di cani, gatti e
furetti dovranno essere muniti di un libretto di accompagnamento o "passaporto"
che attesti in particolare l'esecuzione della vaccinazione antirabbica
che non deve essere stata effettuata da più di 11 mesi. Inoltre
lo stesso passaporto deve contenere i dati anagrafici dell’animale,
certificare tutte le vaccinazioni effettuate, oltre all’antirabbica,
nonché il numero del tatuaggio, se ancora leggibile, o l’identificativo
del microchip.
Il passaporto deve essere deve essere rinnovato ogni 5 anni.
Il documento non è obbligatorio per animali tropicali, anfibi,
rettili, uccelli, roditori e conigli.
Nel caso di Gran Bretagna, Irlanda e Svezia, sarà necessario
anche un test immunologico di verifica degli anticorpi.
Per ottenere il passaporto occorre recarsi, in compagnia del proprio o dei propri animali, al Servizio Veterinari dell’ASL di Via Delleani 17 – tel. 011 387477/3867344, muniti della ricevuta di pagamento del conto corrente postale rilasciato dalla stessa ASL, del libretto sanitario, del certificato di tatuaggio o del microchip e, eventualmente, di una fotografia dell’animale o degli animali.