Città di Torino > Tasse e Tributi > Pubbliche Affissioni > Allestimento Recinzioni di cantiere
I cantieri edili, sono elementi estremamente visibili e caratterizzanti del tessuto urbano e assumono attualmente particolare rilievo in relazione alle numerose opere di trasformazione edilizia che coinvolgono Torino. Perciò risulta di estrema importanza curare il decoro dei cantieri stessi, migliorarne l'impatto estetico e far sì che da elementi spesso di disturbo visivo, si trasformino in elementi di arredo urbano e occasione di informazione per i cittadini, contribuendo così alla valorizzazione dell'immagine della Città.
Nel
sottolineare ulteriormente la funzione di visibilità e quindi di comunicazione
pubblica, insita nelle strutture di cantiere, il Regolamento
Pubbliche Affissioni (nr.148) della Città di Torino, all'art. 9, attribuisce
al Comune, in modo esclusivo e gratuito, la facoltà di utilizzare le recinzioni
di cantiere per eseguirvi le affissioni di manifesti.
Tale norma è vincolante e pertanto nessuno ha la facoltà di opporsi aII'esposizione di pubblicità autorizzata dalla Civica Ammini-strazione.
Il Regolamento dispone che tutte le recin-zioni di cantiere ricadenti su aree comunali devono essere attrezzate con una tabella di m. 1,4 x 2 da destinare alle Pubbliche Affissioni indicando anche le modalità tecniche e le caratteristiche dell'applicazione di tali tabelle.
ln relazione alla facoltà prevista di derogare a contenuti tecnici disciplinanti il posizionamento delle tabelle, si riportano di seguito le indicazioni da seguire, meglio evidenziate nell'elaborato grafico.
L'allestimento delle strutture dovrà avere le seguenti caratteristiche:
Allo
stato attuale tale disposizione non trova però piena attuazione. Infatti
su un buon numero delle recinzioni di cantiere presenti nella nostra Città
le affissioni vengono eseguite direttamente sulle recinzioni delimitanti
i lavori.
Ciò provoca sicuramente un maggiore deterioramento del supporto della recinzione e determina maggiori costi per l'impresa costruttrice dovuti alla necessità di dover effettuare un'accurata pulizia delle recinzioni a fine cantiere.
Tale modalità di affissione diretta non giova né all'immagine della Citta né al decoro dei cantieri stessi offrendo sovente un antiestetico impatto visivo dovuto anche alla facile deteriorabilità del manifesto in caso di cattive condizioni atmosferiche.
Si invitano pertanto tutte le ditte a voler attuare quanto previsto dal Regolamento citato e si precisa che la mancata ottemperanza è perseguibile con l'applicazione di una sanzione da € 206,58 a € 1549,37.
La
Città ha già da tempo adottato il
Manuale di coordinamento visivo dei cantieri con il quale si offrono
alle imprese edili alcune indicazioni inerenti elementi grafici e strutturali
atti a caratterizzare le recinzioni come elementi di arredo e comunicazione.
Al manuale fanno preciso riferimento le imprese incaricate della realizzazione dei progetti di trasformazione urbana previste per I Giochi olimpici invernali del 2006 ei soggetti, privati od istituzionali che, a vario titolo, si occupano della gestione, del coordinamento e della comunicazione di tali cantieri, simbolizzati appunto dal logo TORINO NON STA MAI FERMA