Città di Torino > 8 marzo
Quest’anno le iniziative organizzate dal Comune in occasione della Festa della donna si focalizzano su due temi: da un lato l’importanza di contrastare gli stereotipi e le discriminazioni e, dall’altro, la necessità di diffondere, soprattutto tra i giovani, la consapevolezza di quanto siano importanti stili di vita sani. Significativi, a tal proposito, sono i due slogan - “Siamo così. Fuori dagli schemi” e “Siamo così. La bellezza non ha misure” - che accompagnano i manifesti e le cartoline realizzati per pubblicizzare l’evento dagli studenti dell’Istituto tecnico Albe Steiner.
Martedì 8 marzo, a partire dalle 20,30 (ingresso gratuito), il Museo del Cinema, in via Montebello 20, ospiterà una sfilata di moda “per donne di taglia normale”.
In passerella saliranno le ragazze dell’Istituto d’arte Aldo Passoni che indosseranno gli abiti confezionati nell’atelier didattico. “Abbiamo voluto una sfilata di moda per persone normali e non per modelle taglia 38 – afferma Marta Levi, assessore alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità della Città – perché riteniamo importante proporre un’immagine femminile positiva, non succube dello stereotipo assai diffuso della magrezza che, come purtroppo sappiamo, in taluni casi influisce negativamente sui comportamenti alimentari degli adolescenti”.
Nella medesima serata, sempre alla Mole, gli spettatori saranno accompagnati in otto diversi punti del Museo Nazionale del Cinema dove ognuno degli otto attori ingaggiati racconterà la storia di una donna che ha subito discriminazioni sul lavoro. Si tratta di esperienze reali tratte da un blog che rappresenta anche il punto di partenza di “Pari & Dis-Pari”, lo spettacolo realizzato dall’associazione Tedacà che sarà in scena il 14 aprile alla Cavallerizza, all’interno dell’agenda di Biennale Democrazia.
Sempre martedì, ma alle 14,30, nella sala Colonne di Palazzo Civico, sarà presentato il bilancio di genere 2009/2010.
Le iniziative “Intorno all’8 marzo” non si limitano a questa giornata.
Il preludio è il 4 marzo alle 12,30, all’Istituto Albe Steiner, in lungo Dora Agrigento 20/a, dove sarà inaugurato il backstage di “Siamo Così”. Si tratta dell’esposizione dei migliori manifesti realizzati per curare la campagna pubblicitaria (oltre a quelli dei due vincitori), dei bozzetti realizzati dalle studentesse dell’Istituto Passoni e di abiti d’epoca. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 21 marzo con orario 9-13 (esclusi sabato e domenica).
Sabato 5 marzo alle 17 alla Mole ha preso il via l’iniziativa Ciudad Juarez: Ni una màs/Non una di più!, purtroppo senza la presenza di Marisela Ortiz – cittadina onoraria di Torino, donna fortemente impegnata nella lotta al femminicidio –, bloccata in Messico per motivi di sicurezza.
La regista Laura Fusco, insieme ad altre donne, ha dato vita a Ciudad Juarez Veglia, una scena corale a cielo aperto dedicata, sotto forma di installazione, alle vittime dei femminicidi di Ciudad Juarez e ai parenti delle donne uccise e desparecidas. Al termine la Mole Antonelliana è stata illuminata di rosa mentre, sulla facciata di Palazzo Civico, è stato posizionato uno striscione.
Domenica 13 marzo il Teatro Vittoria, in via Gramsci 4, ospiterà lo spettacolo Musica e Parole.
Con lintento di creare una raccolta esemplificativa degli stereotipi di genere nella comunicazione pubblicitaria, l'Officina delle Donne, in collaborazione con il Comune di Torino e su suggerimento dellAssessore Marta Levi, ha realizzato un videocontro gli stereotipi di genere della pubblicità dal titolo Ma le donne - limmagine femminile nella pubblicità televisiva.
Si tratta di un montaggio di spezzoni di spot in cui le donne sono protagoniste, che vuole rappresentare i tre stereotipi di genere riprodotti dalla pubblicità: donna oggetto, casalinga perfetta e mamma felice.
Ultimo aggiornamento: 7 Marzo, 2011